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Governo ultime news | Continua il crollo del M5s: la Lega di Salvini sempre più primo partito

Le notizie in tempo reale sul governo e sulla politica in Italia

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Matteo Salvini

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GOVERNO ULTIME NEWS –  Giovedì 21 febbraio – ore 15.00 – Sondaggi, continua il crollo del Movimento 5 stelle: ora anche il centrosinistra è avanti – Lega sempre più primo partito: un successo che sta erodendo il consenso conquistato dai 5 stelle negli ultimi 4 anni. E ora Luigi Di Maio, in ottica elezioni, è stato superato anche dal centrosinistra. [QUI I DETTAGLI]

ore 12.00 – Caso Diciotti, 41 migranti chiedono il risarcimento danni a Salvini e Conte – Le persone a bordo della nave che ad agosto 2018 è stata ferma per cinque giorni nel porto di Catania hanno chiesto un risarcimento danni al premier Giuseppe Conte e al ministro dell’Interno Matteo Salvini. Le richieste variano dai 42 ai 71mila euro. [QUI I DETTAGLI] 

ore 11.00 – Renzi o sinistra: il Pd deve scegliere, una volta per tutte. Solo così può rinascere – Su TPI l’analisi di Luca Telese. “L’ex premier non è candidato alle primarie ma il suo fantasma continua ad aleggiare sul partito. Se il Pd vuole tornare a fare politica e opposizione deve prendere una strada chiara: o si renzizza del tutto o rifonda la sua identità sulla sinistra”.

Martedì 19 febbraio – ore 16.00 – Diciotti, la Giunta vota contro il processo a Salvini – La Giunta per le autorizzazioni al Senato, guidata da Maurizio Gasparri, ha deciso di non concedere l’autorizzazione a procedere in giudizio al tribunale dei Ministri di Catania. (I dettagli)

Lunedì 18 febbraio – ore 22.00 – Diciotti, gli iscritti M5S votano contro il processo a Salvini – Gli iscritti del M5S hanno votato contro l’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sul caso Diciotti. Questo l’esito delle operazioni di voto sulla piattaforma Rousseau. Hanno votato 52.417 iscritti: di questi, 30.948 (il 59 per cento) hanno votato contro il processo e 21.469 (il 41 per cento) a favore [Leggi l’articolo].

ore 19.30 – Fattori (M5S) attacca Rousseau – La senatrice pentastellata Elena Fattori va all’attacco della piattaforma Rousseau, che nel giorno della votazione ha registrato alcuni problemi rallentando le operazioni. “Non riesco neanche a connettermi”, protesta la senatrice, che punta il dito sul malfunzionamento della piattaforma web e sulla scarsa trasparenza che, a suo dire, la circonda [Leggi l’articolo completo].

ore 18.15 – Conte smentisce critiche a M5S – Il premier Giuseppe Conte ha smentito di aver criticato la decisione del M5S di affidare la decisione sul caso Salvini-Diciotti agli iscritti del movimento. La notizia era stata riportata dall’agenzia di stampa Adnkronos.

ore 16.00 – Caso Diciotti, Di Maio: “Rousseau, sosterrò il risultato del voto” – “Da capo politico sosterrò il risultato del voto”. Lo ha assicurato Luigi Di Maio, vicepremier e capo politico M5S, a proposito del voto in corso sulla piattaforma Rousseau per il caso Salvini-Diciotti. “La battuta di Grillo ci sta, perché si vota Sì per dire No e viceversa. Ma è lo stesso quesito che verrà posto in Giunta per le autorizzazioni a procedere”, sottolinea Di Maio. “I nostri elettori sono perfettamente in grado di votare secondo coscienza”.

ore 12.00 – Salvini: “Comunisti in via d’estinzione anche in Sardegna” – “Cosa c’è qualche fischiettante? Non vi si sente amici miei. Anche in Sardegna i comunisti sono in via d’estinzione, faremo per loro un parco acquatico, mi fanno tenerezza quelli che ancora credono nella falce e nel martello nel 2019”. Il leader della Lega Matteo Salvini si è rivolto così verso chi lo ha contestato nel corso del suo comizio a Ozieri, in provincia di Sassari.

“Ma in democrazia è bello così. Domenica, però, non scegliete quel genio dell’assessore regionale Arru che non ha fatto altro che chiudere gli ospedali. Non avevano altro da fare e chiudevano ospedali”, ha aggiunto il ministro. (La notizia)

ore 11.40 – Salvini: “Rimando indietro i barconi uno per uno” – “Oggi i barconi che sono arrivati e che arriveranno io li rimando indietro uno per uno. Perché prima vengono i sardi e prima vengono gli italiani”, ha affermato il ministro dell’Interno Salvini in visita a Ozieri (Sassari) nel corso del suo tour elettorale in Sardegna. Ieri  più di 10 migranti algerini sono sbarcati sulle coste del Sulcis. “Prima delle elezioni politiche dell’anno scorso mi dicevano che non sarei riuscito a fare nulla per l’immigrazione e invece in Sardegna ad oggi sono arrivati zero immigrati”.

Sabato 16 febbraio – ore 10.00 – Salvini: “Sgombereremo la baraccopoli di San Ferdinando” – “Sgombereremo la baraccopoli di San Ferdinando. L’avevamo promesso e lo faremo, anche perché illegalità e degrado provocano tragedie come quella di poche ore fa”.

A dirlo è il ministro dell’Interno Matteo Salvin, in seguito all’incendio nella baraccopoli che ha provocato la morte del 35enne senegalese Aldo Diallo.

“Per gli extracomunitari di San Ferdinando con protezione internazionale – aggiunge – avevamo messo a disposizione 133 posti nei progetti Sprar. Hanno aderito solo in otto (otto!), tutti del Mali. E anche gli altri immigrati, che pure potevano accedere ai Cara o ai Cas, hanno preferito rimanere nella baraccopoli. Basta abusi e illegalità”.

 Venerdì 15 febbraio – ore 14.45 – Inps, trovato l’accordo sul successore di Boeri – La Lega e il Movimento Cinque Stelle hanno trovato un accordo sul successore di Tito Boeri all’Inps: Mauro Nori, ex direttore generale Inps, sarà il nuovo vertice dell’Istituto di previdenza italiano. Il suo vicepresidente per i prossimi 4 anni sarà Pasquale Tridico. (I dettagli)

ore 12.00 – M5s presenta gli alleati stranieri per le europee – A 100 giorni esatti dalle elezioni europee, il Movimento Cinque stelle ha annunciato chi sono i leader delle forze politiche che hanno accettato di allearsi con il movimento. Ci sono il croato Ivan Vilibor (qui il suo profilo), del partito Zivi Zid che si oppone agli sfratti tramite le occupazioni, il polacco Pawel Kukiz (qui il profilo), cantante, attore e leader del partito che porta il suo nome, la finlandese Karolina Kahonen  (il profilo), co-fondatrice del movimento liberale Liike Nyt, e il greco Evangelos Tsiobanidis (il profilo), leader del Partito dell’agricoltura e e allevamento.

 ore 08.30 – L’ambasciatore francese torna in Italia – “Abbiamo ascoltato i leader politici, che si erano lasciati andare a parole o comportamenti francamente scortesi e inaccettabili, rammaricarsi. Abbiamo sentito Salvini dire che non voleva una guerra con la Francia”, ha detto la ministra francese per gli Affari europei, Nathalie Loiseau, dopo aver annunciato il ritorno dell’ambasciatore Christian Masset a Roma.  ( La notizia)

Giovedì 14 febbraio – ore 20.00 – Incontro al Viminale tra Salvini e pastori sardi rimandato a sabato – Il ministro dell’Interno ha incontrato i pastori sardi per cercare di risolvere il problema legato al ribasso del prezzo del latte, ma dopo ore di trattative si è deciso di sospendere il tavolo e di rimandare la discussione a sabato in Sardegna.

ore 17.00 –  Latte, i pastori sardi al Viminale – Otto pastori sono stati ricevuti dal ministro dell’Interno al Viminale. Poche ore prima il Movimento dei pastori sardi aveva consegnato al Governo il documento contenente le loro richieste.

ore 14.10 – Le richieste del Movimento dei pastori sardi al Governo – TPI ha avuto accesso in anteprima al testo delle richieste che il Movimento dei pastori sardi ha intenzione di presentare al Governo per fermare le proteste. (Il testo)

ore 14.00 – Bagarre in Aula, i dem lanciano un fascicolo contro Fico – Il M5s ha mimato il gesto delle manette a Pd e i dem hanno reagito lanciando un fascicolo contro Fico e lasciano l’aula. (I dettagli)

ore 12.30 – L’ambasciatore francese a breve di nuovo a Roma –Il ministro degli Esteri francese ha affermato che presto l’ambasciatore Masset ritornerà in Italia. ( I dettagli)

ore 11.00 -Addio “uno vale uno”: nel M5S arrivano i candidati “super competenti” – In vista delle elezioni europee il Movimento Cinque Stelle ha presentato il regolamento per la selezione dei propri candidati. Il sistema prevede alcune novità rispetto al passato. In particolare una: la laurea, la conoscenza della lingua inglese o un alto livello di specializzazione in un determinato campo professionale saranno riconosciuti come “meriti speciali”.

(La notizia)

ore 10.00 – Salvini: “San Valentino è una festa da abolire” – A Matteo Salvini San Valentino non piace. C’entrerà forse la recente rottura con Elisa Isoardi, o la necessità di accaparrarsi i voti dei single di tutta Italia, fatto sta che per il ministro dell’Interno si tratta di una festa persino da abolire. “Un abbraccio a tutte voi amiche, che fate vivere, sognare e crescere questa pagina e l’Italia – scrive su Twitter – San Valentino? Avete ragioni voi, probabilmente sarebbe una ‘festa’ da abolire…vi voglio bene“.

(Qui l’articolo completo)

Mercoledì 13 febbraio – ore 19.40 – Tav, Conte: “La decisione nelle prossime settimane” – “L’Analisi costi benefici sul Tav, affidata ad accreditati esperti, è stata ultimata e pubblicata sul sito del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Avevamo garantito che gli esiti di questa valutazione sarebbero stati resi disponibili a tutti i cittadini, in modo da rendere trasparente l’intero processo decisionale”, ha spiegato il premier Conte.  “Da questa Analisi tecnica, che non può essere definita di parte, il governo muoverà elle prossime settimane, per giungere a formulare una complessiva decisione politica, che non sarà condizionata da posizioni preconcette, ma sarà interamente mirata a realizzare l’interesse generale”.

ore 19.30 – Il governo pronto a entrare nel capitale di Alitalia  – Il governo si è detto disponibile a entrare nel capitale della nuova compagnia aerea di bandiera dopo che Air France si è ritirata dalle trattative. (La notizia)

ore 17.10 – Ema, il governo presenta un nuovo ricorso –Il governo italiano ha presentato un nuovo ricorso alla Corte di giustizia dell’Unione europea contro lo spostamento dell’Agenzie europea dei medicinali ad Amsterdam, in Olanda. ( La notizia)

ore 16.00 – Elezioni in Abruzzo, Di Maio: “Non dobbiamo presentarci dove non siamo pronti” – Dopo il risultato delle elezioni amministrative in Abruzzo, che hanno visto una contrazione del Movimento Cinque Stelle e la vittoria del centrodestra, il vicepremier Luigi Di Maio rompe il silenzio. In un post pubblicato sul blog, il leader del M5S ha sottolineato la necessità di comprendere quali sono state le motivazioni che hanno portato alla sconfitta del Movimento, nonostante il lavoro che ritiene sia stato fatto sul territorio.

“È necessario arrivare sempre alle amministrative con un percorso che preveda un lavoro sul territorio fatto di incontri con categorie, mondo del sociale, con gli amministratori. Non improvvisando come a volte accade. Dove non siamo pronti dobbiamo smetterla di presentarci. Mi ha colpito il fatto che in alcuni regioni in questi anni i siamo rimasti nella nostra zona di comfort, evitando di incontrare categorie importanti come ad esempio quelle dell’imprenditoria e del volontariato. È ora di farlo”. (Qui il nostro articolo)

ore 15.30 – Centinaio: “Per il no alla Tav serve un nuovo tavolo di governo” – L’Italia ha bisogno di infrastrutture e nel contratto di governo non c’è scritto ‘no alla Tav’. Io mi attengo a quello che è il contratto di governo. In caso contrario, se il contratto di governo non va più bene, se non è più attuale, ci si risiede al tavolo”, ha detto il ministro del Turismo e delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, a margine della sua partecipazione alla fiera Prodexpo a Mosca, dove ha visitato il padiglione italiano.

“Sono convinto che il nostro Paese abbia bisogno di infrastrutture. Sono anche convinto che opere come la Tav possano servire al nostro paese per essere più competitivo, all’avanguardia all’interno dell’Europa. Quando si parla di Tav lo si fa come di un’opera che dovrebbe servire per sprecare denaro pubblico”, ha aggiunto Centinaio.

“Continuo a essere dell’idea che ad oggi interrompere quell’opera sia uno spreco di denaro pubblico”. Poi “la decisione finale la prenderanno il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i vicepremier Luigi di Maio e Matteo Salvini”, ha concluso.

ore 11.00 –  Caso Diciotti, Gasparri: “No all’autorizzazione a procedere contro Salvini” – Il presidente della Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato, Maurizio Gasparri, ha presentato, come relatore, la sua proposta sul caso Salvini: la sua posizione è diniego all’autorizzazione a procedere.

Per Gasparri i fatti della Diciotti erano “parte di un tentativo strategico dell’Esecutivo di risolvere in maniera strutturale il problema dell’immigrazione irregolare”.

La Giunta “non può che limitarsi al riscontro delle finalità indicate dalla legge costituzionale, senza estendere la propria valutazione alla scelta dei mezzi per conseguirle”, ha aggiunto.

ore 10.00 – Alessandro Di Battista: “Salvini ideologico. Conte fermerà la Tav” – Ospite del programma DiMartedì, in onda su La2 e condotto da Floris, Alessandro Di Battista è intervenuto sui principali temi politici della settimana: elezioni regionali in Abruzzo e Tav.

Il pentastellato ha sottolineato, per motivare la “non sconfitta”, che “il Movimento 5 stelle non ha mai vinto in elezioni regionali”. E sulla Tav, suo storico cavallo di battaglia,  al centro la differenza di vedute tra Movimento 5 stelle e Lega:, ha affermato: “Quella di Salvini”, tuona ‘Dibba’, “è una posizione ideologica. Sono sicuro che il presidente Conte sarà in grado di convincerlo e dare lo stop all’opera”. Qui l’articolo completo.