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Home » Economia

Spread oggi 6 giugno 2019 | Il differenziale tra Btp e Bund apre a 267 punti base

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Spread oggi 6 giugno 2019 | Spread tempo reale | Btp | Borsa

Spread oggi 6 giugno 2019 | Apertura in ribasso per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 267 punti contro la chiusura di 269 di ieri quando aveva visto un andamento altalenante fino ai 285 punti sulla scorta della decisione della Commissione Ue di avviare l’iter della procedura di infrazione contro l’Italia. Decisione finale che spetterà poi agli stati.

Il 5 giugno lo spread ha chiuso a 271 punti base (qui tutti gli aggiornamenti). Una giornata che ha confermato il trend di leggero ribasso rispetto a quanto fatto registrare nei giorni precedenti, quando il differenziale tra Btp e Bund aveva superato i 290 punti base.

Il 4 giugno lo spread aveva chiuso a 273 punti base. Questi dati sembrerebbero prefigurare una ritrovata fiducia dei mercati nei confronti del Governo italiano [qui tutti gli aggiornamenti].

Tuttavia, lo scontro con la Commissione europea sul debito del nostro paese potrebbe provocare un ulteriore innalzamento del differenziale.

Mercoledì 5 giugno, infatti, la Commissione Ue ha dato il primo via libera alla procedura di infrazione contro l’Italia per debito eccessivo [qui il testo della lettera Ue all’Italia].

Il vicepresidente della Commissione Ue, il lettone Valdis Dombrovskis, ha comunque precisato che questo passaggio non coincide con l’avvio immediato della procedura di infrazione.

Salvini, nonostante i rilievi dell’Ue, non ha però fatto marcia indietro: “L’unico modo per ridurre il debito creato in passato è tagliare le tasse e permettere agli italiani di lavorare di più e meglio – ha dichiarato il ministro dell’Interno – Con i tagli, le sanzioni e l’austerità sono cresciuti debito, povertà, precarietà e disoccupazione”.

Vedremo se gli effetti di questo ennesimo scontro tra Roma e Bruxelles si faranno sentire anche sullo spread.

Quel che è certo è che il governo M5s-Lega non può permettersi un differenziale tra Btp e Bund che oltrepassi la soglia dei 290-300 punti base.

Se ciò accadesse, il costo per gli interessi del debito pubblico si farebbe troppo elevato e gli investitori perderebbero fiducia nel nostro paese. Con una manovra da varare e lo spettro della procedura di infrazione da parte dell’Ue, una salita dello spread sarebbe quindi esiziale per l’esecutivo.

Spread | I valori del 6 giugno

ore 16.00 – 273,8

ore 15.30 – 272,7

ore 15.00 – 272,6

ore 14.30 – 272,3

ore 14.00 – 272.5

ore 13.30 – 268.8

ore 13.00 – 270.8

ore 12.30 – 270,9

ore 12.00 – 272, 7

ore 11.30 – 270,8

ore 11.00 – 270,6

ore 10.30 – 268,5

ore 10.00 – 267,1

ore 9.30 -268,8

ore 9.00 – 267

Spread | I valori del 5 giugno

17.30 – 271

17.00 – 273,7

16.30 – 277,9

16.00 – 277,5

15.30 – 278,1

15.00 – 281,2

14.30 – 281,5

14.00 – 281,7

13.30 – 283,3

13.00 – 281,3

12.30 – 278,5

12.00 – 277,1

11.30 -272,4

11.00 -272,8

10.30 – 271,7

10.00 – 170,6

9.30 -274

9.00 – 275

Spread | I valori del 4 giugno

17.30 – 273,1

17.00 – 272,5

16.30 – 267,1

16.00 – 271,7

15.30 – 271,7

15.00 – 272,6

14.30 – 272,7

14.00 – 273

13.30 – 270,1

13.00 -271,7

12.30 – 272.2

12.00 – 271.1

11.30 – 271.7

11.00 – 272.7

10.30 – 273.6

10.00 – 273.6

09.30 –  277.1

9.00 – 280

Spread | I valori del 3 giugno

17.30 – 277,3

17.00 – 276,8

16.30 – 277

16.00 – 278,7

15.30 – 279,4

15.00 – 279,6

14.30 – 282

14.00 – 281,6

13.30 – 281,8

13.00 – 280,90

12.30 – 280,8

12.00 – 280,3

11.30 – 280,7

11.00 – 282,2

10.30 – 281,7

10.00 – 287, 1

9.30 – 289,2

9.00 – 290

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