Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 12:28
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Paola Taverna difende Di Maio e sfida la Lega sulla Tav: “È inutile”

Immagine di copertina

M5S crisi | Taverna: Di Maio va aiutato | Di Maio news |

M5S crisi Di Maio va aiutato Taverna – Sembra tornare il sereno in casa M5S dopo la crisi innescata dal risultato deludente ottenuto alle elezioni europee.

Superato ogni dubbio sul ruolo di capo politico di Luigi Di Maio dopo il voto di ieri, giovedì 30 maggio, sulla piattaforma Rousseau, ora è arrivato il momento di ripartire, tenendo bene a mente quali sono gli obbiettivi da raggiungere.

Queste le parole della vicepresidente del Senato Paola Taverna, intervistata da Il Fatto Quotidiano.

Partendo proprio dalla riconferma di Luigi Di Maio a capo politico del Movimento 5 Stelle, la Taverna dichiara: “Non avevo alcun dubbio sul risultato. Il problema non poteva certo essere una sola persona, ma gli eventuali errori di tutto il Movimento. Luigi non è mai stato messo in discussione, almeno da me”.

Di Maio news – Tuttavia la Taverna ammette che qualcosa è andato storto, ma, ribadisce che Di Maio va aiutato, non criticato.

Sulle critiche arrivate al vicepremier sul fatto di avere troppi incarichi, la Taverna ha precisato che: “Deve decidere da solo se tenere tutti gli incarichi. Spesso come gruppo ci è mancato”

Tornando sulla sconfitta elettorale, la senatrice ammette senza mezzi termini che il suo partito ha perso, ma la Taverna si dice convinta che il crollo non sia strutturale.

“Il nostro zoccolo duro vale molto di più del 17 per cento. Però dobbiamo tornare ad ascoltare la gente, capire le loro nuove esigenze” – afferma la senatrice che poi aggiunge – “Forse abbiamo smarrito qualcosa, ma io non mi pento di nulla di quanto abbiamo fatto in questo anno di Governo. Abbiamo realizzato grandi cose, che purtroppo sono state comunicate male”.

Paola Taverna comunque si dice fiduciosa per il futuro soprattutto quando le persone cominceranno a vedere le azioni del governo – “la gente soffre ancora per i tanti errori dei governi precedenti” afferma – ma puntualizza anche che il M5S ora “deve nuovi obiettivi” diventato “più europeista”.

Poi lancia una sfida all’alleato di Governo (qui tutte le news), la Lega Nord, invitando il partito di Matteo Salvini a portare “Flat tax e autonomie in Parlamento” e ribadendo che la Tav è “inutile”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Il messaggio in codice di Prodi a Mattarella: “Un incarico settennale a 82 anni è un’incoscienza”
Politica / Lega, la crisi interna arriva su Whatsapp: “Decide tutto Draghi, meglio la scissione”
Politica / Draghi: “Emergenza climatica come la pandemia, agire subito o sarà troppo tardi”
Ti potrebbe interessare
Politica / Il messaggio in codice di Prodi a Mattarella: “Un incarico settennale a 82 anni è un’incoscienza”
Politica / Lega, la crisi interna arriva su Whatsapp: “Decide tutto Draghi, meglio la scissione”
Politica / Draghi: “Emergenza climatica come la pandemia, agire subito o sarà troppo tardi”
Politica / Perché la Cultura sarà importante per il prossimo sindaco di Roma
Politica / Prodi a Letta: “I diritti non bastano, il Pd faccia più proposte forti”
Politica / Green Pass, Letta: “Salvini su questi temi è irrilevante nel Governo, nemmeno la Lega lo segue”
Politica / Don Matteo della Mancia: Salvini ha scambiato i social per la realtà e si è perso per strada la Lega
Politica / Il candidato di centrodestra Bernardo agli alleati: "Datemi i soldi della campagna elettorale o mi ritiro"
Politica / Vittorio Feltri: “Il centrodestra è una coalizione del ca**o. A Milano vincerà Sala”
Politica / Caos Lega: ora Salvini sta scontentando tutti. L’ala “no green pass” è sul piede di guerra