Me

Governo ultime news | Austerity, Salvini su Juncker: “Meglio tardissimo che mai”

Le notizie in tempo reale sul governo e sulla politica in Italia

Immagine di copertina
Credit: Afp

Governo ultime news | Le notizie sul governo e sulla politica italiana | Le notizie del giorno in Italia | Diretta Live (aggiornare la pagina per le ultimissime)

– SE NON VISUALIZZI GLI ULTIMISSIMI AGGIORNAMENTI, CLICCA QUI –

GOVERNO ULTIME NEWS – Mercoledì 16 gennaio – ore 18.00 – Video di Bonafede su Battisti mette a rischio copertura di un agente, la camera penale annuncia un esposto – La Camera Penale di Roma ha annunciato che presenterà un esposto in procura. Il video, ha detto Andrea Maestri di Possibile, è “davvero al di là di ogni umana decenza, sarà necessario presentare un’interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni al Guardasigilli. Il ministro ha messo a repentaglio la sicurezza di agenti sotto copertura, ironia della sorte quelli che il Movimento 5 Stelle dice di voler adeguatamente tutelare”. Qui i dettagli.

ore 12.45 – Austerity, Salvini su Juncker: “Meglio tardissimo che mai” – “Meglio tardi che mai. Abbiamo stanziato nella manovra economica 20 miliardi di euro da rimettere nelle tasche degli italiani perché se l’economia rallenta a livello mondiale la soluzione non è togliere ma restituire. Se ne sono accorti anche a Bruxelles, meglio tardi che mai: tardi, tardissimo, meglio tardissimissimo che mai”. Queste le parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini, a Cagliari per presiedere in prefettura il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che commenta così le dichiarazioni del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Junker che ha ammesso che le politiche di austerity hanno danneggiato alcuni Paesi europei, in particolare la Grecia.

ore 12.25 – Il video di Bonafede su Battisti ha messo a rischio la copertura di un poliziotto? – Non smette di far discutere il video su Cesare Battisti pubblicato su Facebook dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: alcuni utenti hanno segnalato che la clip potrebbe mettere a rischio la copertura di un agente di polizia [Leggi l’articolo completo].

ore 12.00 – La Lega contro i cannabis shop – Il ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, è pronto a una stretta sui cannabis shop, negozi che vendono la cosiddetta “marijuana legale”. Qui l’articolo completo.

ore 11.20 –Banche, Giorgetti: “Con regole fissate da altri gli istituti falliscono” – “Avevamo uno dei sistemi bancari migliori del mondo. E ora, vediamo che con delle regole fissate da qualche altra parte, i nostri istituti falliscono uno dopo l’altro”, ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti presente agli Stati Generali del Coni in corso a Roma.

ore 09.40 – Toninelli: “Nazionalizzazione Autostrade è indirizzo di governo”– “La nazionalizzazione di Autostrade è l’indirizzo di questo governo. Le autostrade sono un monopolio naturale, hanno avuto guadagni esorbitanti e quelli che ci hanno preceduto non sono stati in grado di evitare crolli. Io mando in giro ingegneri del mio ministero a controllare i piloni. Nessuno lo ha mai fatto”, ha detto il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Danilo Toninelli.

ore 09.00 – Sondaggi, aumenta il divario Lega-M5S – La Lega di Matteo Salvini può contare sul voto del 34 per cento degli italiani, contro il 23 del Movimento: tra gli alleati di governo si apre quindi un divario sempre più ampio che supera adesso i 10 punti percentuali. [Leggi l’articolo completo]

Martedì 15 gennaio – ore 19.00 – Polemiche social per il video di Bonafede su Battisti – Sta facendo molto discutere il video pubblicato su Facebook dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sull’arresto e sul rientro in Italia di Cesare Battisti. Molti utenti hanno accusato il ministro Bonafede di accanimento contro l’ex terrorista e di aver violato le norme a tutela delle persone arrestate”. [Leggi qui l’articolo completo]

ore 17.00 – Di Maio: “Da Juncker lacrime di coccodrillo” – Il vicepremier M5S Luigi Di Maio commenta con tono polemiche il mea culpa del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker: “Le lacrime di coccodrillo non mi commuovono. Juncker e tutti i suoi accoliti hanno devastato la vita di migliaia di famiglie con tagli folli mentre buttavano 1 miliardo di euro l’anno in sprechi”, scrive Di Maio sul Blog delle Stelle.

ore 14.30 – Renziani a cena con Salvini, polemica nel Pd – Scoppia la polemica nel Partito democratico per la cena ‘Fino a prova contraria’ ,organizzata a Roma per stasera e a cui prenderanno parte sia alcuni esponenti del partito, in particolare dell’ala renziana, sia politici che della Lega, tra cui il vicepremier Matteo Salvini. “Noi siamo seccamente alternativi”, commenta il candidato alla segreteria Maurizio Martina [Leggi qui l’articolo completo].

ore 13.00 – Battisti, Salvini: “Solo il primo di una lunga serie” –“Sono sicuro che è solo il primo di una lunga serie di delinquenti che sono in giro per il mondo e presto lo raggiungeranno in carcere”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Rispondendo polemiche sulla scelta di mandare Cesare Battisti in Sardegna, il vicepremier ha precisato che si tratta di “una scelta del ministro della Giustizia. Io mi preoccupo di arrestare i delinquenti, lui dice in che carcere devono finire. Che fosse Bolzano o Lampedusa non sarebbe cambiato nulla”.

ore 12.15 – Salvini: “Spero che il Festival di Sanremo non diventi la festa dell’Unità” – “Spero che il Festival di Sanremo continui a essere il Festival della Canzone Italiana e non la festa dell’Unità”. Non si placa la polemica attorno alle dichiarazioni di Claudio Baglioni sulla questione migranti e così il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini commenta ancora la vicenda, ospite di Non è l’Arena, il programma di La7 condotto da Massimo Giletti. [qui l’articolo completo]

ore 12.00 – Bankitalia, debito pubblico record: arriva a 2.345 miliardi – Secondo gli ultimi dati diffusi da Bankitalia, a novembre il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 10,2 miliardi rispetto al mese precedente, arrivando a toccare i 2.345,3 miliardi.

ore 10.00 – Conte in Niger – Il premier italiano Giuseppe Conte ha iniziato il 15 gennaio 2019 il suo tour nella regione del Sahel africano ed è atteso in Niger e in Ciad. La visita del presidente del Consiglio nei due paesi africani è di grande importanza tanto per la politica estera quanto interna dell’Italia se si considera il peso che la regione ha in tema di immigrazione. Inoltre proprio in Niger è attiva una missione militare italiana [Qui l’articolo completo]

ore 09.50 – Trenta: “La leva non tornerà” – “Penso che la leva sia inadeguata rispetto ai tempi che stiamo vivendo”, ha affermato il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, in un’intervista al Giornale. “Abbiamo un esercito di professionisti che deve restare tale e non abbiamo neanche le caserme, le risorse: ma soprattutto non c’è la necessità di sostenere , al momento, una leva così come ce la ricordiamo”. Per quanto riguarda le missioni internazionali, il ministro ha dichiarato che “saranno tutte riviste rispetto all’interesse nazionale dell’Italia. Per alcune ci sarà un graduale disimpegno, altre saranno rafforzate, come quella in Niger che punta a ridurre i flussi migratori verso l’Italia”.

Lunedì 14 gennaio – ore 19.00 – Salvini: “Striscioni pro-Battisti vergognosi” – Il vicepremier Matteo Salvini ha pubblicato su Facebook la foto di uno striscione pro-Battisti comparso nella notte a Roma: “Vergognoso, c’è ancora qualche idiota che dice ‘beh, pero’ ha ammazzato per motivi politici’, ‘beh, pero’ poverino è’ passato tanto tempo’, ‘beh, pero’ il carcere e’ disumano’, ‘beh, pero’ l’ergastolo non è rispettoso della persona’, come se questo assassino pensasse ai diritti umani mentre ammazzava”, ha scritto Salvini. “È sfuggito alla giustizia per troppi anni grazie a connivenze politiche e ‘intellettuali’, ora marcira’ in galera. Punto”, ha aggiunto il vicepremier.

ore 17.30 – Conte: “Sea Watch? Se si verifica ogni giorno non è più un’eccezione” – “Se il caso si verifica ogni giorno, non  è più un’eccezione…”. Il premier Giuseppe Conte, ha risposto così in conferenza stampa a chi gli ha chiesto se, nel caso in cui ci fossero altre navi che per giorni restano nel Mediterraneo, interverrebbe come ha fatto per l’imbarcazione Sea Watch.  Conte ha comunque precisato che il Governo italiano proseguirà con la linea del rigore qualora i 27 paesi della Ue non ripartiranno i migranti tra tutti.

ore 15.00 – Di Maio: “Cannabis, buona proposta: contratto si può aggiornare” – “Io quella proposta l’avevo sottoscritta nella precedente legislatura, è una buona proposta. Adesso portiamo a casa gli obiettivi del contratto, ma nulla vieta che in futuro il contratto possa essere aggiornato”. Lo ha detto il vicepremier M5S Luigi Di Maio a proposito della proposta di legge M5S sulla cannabis, osteggiata dal collega vicepremier Salvini.

 ore 13.00 – Cesare Battisti, dopo 38 anni si aprono le porte del carcere di Rebibbia. Qui il punto sulla condanna che dovrà scontare.

ore 12.00 – Battisti, Salvini: “Assassino comunista torna in galera” –“Chi sbaglia paga. Finalmente finirà dove merita un assassino comunista, un delinquente, un vigliacco”, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, salutando l’arrivo di Cesare Battisti in Italia. “In diretta dall’aeroporto di Ciampino, finalmente l’assassino comunista Cesare Battisti torna nelle patrie galere. Giornata storica per l’Italia”.

ore 11.55 – Battisti, Bonafede: “Italia a testa alta, istituzioni compatte” –La cattura di Cesare Battisti è “un risultato storico, il risultato di una squadra che lavora compatta, non solo il governo e le forze dell’ordine ma tutte le istituzioni, che, unite, hanno cercato questo risultato con perseveranza”, ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a Ciampino, dove è atterrato Cesare Battisti. “Quando siamo compatti non ci ferma nessuno. L’Italia va a testa alta”.

ore 11.10 – Sanremo, Salvini: “È il festival della canzone e non dei migranti” – “Sanremo è il festival della canzone, non dei migranti. Spero che lo guardino tutti, però mi fa specie che qualcuno utilizzi la televisione pubblica per esternare il proprio pensiero politico”, ha detto Matteo Salvini nel corso di Tg2 Italia, riferendosi al botta e risposta avuto con Baglioni sulla questione migranti.

Il ministro ha poi affermato che “guardando il cast, visto che c’è una certa omogeneità culturale scommetto che qualche polemica contro Salvini e il governo ci sarà. Speriamo che sia un bel festival, belle canzoni”.

ore 10.40 – Battisti, alle 14 conferenza stampa Conte, Salvini e Bonafede – Alle 14 è attesa la conferenza stampa congiunta del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. L’incontro con i giornalisti si terrà a palazzo Chigi. Il premier Conte e il vice Salvini parleranno anche dell’incontro avuto con il commissario europeo per le migrazioni e gli affari interni, Avramopoulos.

ore 9.00 – Tav, il referendum divide Lega e M5s. Fico avverte Di Maio: “Ci siamo presi la responsabilità di annullare l’opera”. Qui i dettagli.

ore 08.25 – Incontro Salvini-Avramopoulos, salta conferenza – Alle 10:30 è atteso l’incontro al Viminale tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il commissario europeo alla migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, ma è stata annullata la conferenza stampa congiunta che era programmata a seguire. Il ministro Salvini, secondo quanto riferito da fonti del Viminale, ha intenzione di essere presente all’arrivo a Ciampino di Cesare Battisti, previsto per le 11:30.

ore 8.00 – Rai, Salvini torna all’attacco di Fazio. E spunta il retroscena “leghista” su Elisa Isoardi a La vita in diretta. Qui i dettagli.

Domenica 13 gennaio – ore 18.15 – Bonafede: “Battisti sconterà l’ergastolo” – Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, scrive su Twitter che Cesare Battisti, una volta rientrato in Italia, sconterà “la pena che gli è stata comminata dalla giustizia italiana: l’ergastolo”. Tuttavia un accordo del 2017 tra Italia e Brasile prevede per l’ex terrorista la pena massima prevista dall’ordinamento brasiliano, vale a dire 30 anni.

ore 18.00 – Conte: “Battisti in Italia nelle prossime ore” – “Cesare Battisti rientrerà in Italia nelle prossime ore, con un volo in partenza da Santa Cruz e diretto a Roma”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

ore 16.00 – Salvini: “Potrei passare all’incasso ma non lo faccio” – “Mi dicono che tutti sarebbero andati all’incasso, ma non io. Ho firmato un patto e lo rispetto”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, dal palco della Scuola di formazione politica del partito. Salvini ha assicurato che l’accordo con il M5S su cui si regge il Governo non sarà interrotto per fini politici: “A me interessa il bene degli italiani”, ha detto Salvini.

ore 13.30 – Arresto Battisti, Bolsonaro si congratula con Salvini  – Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, si è congratulato con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per l’arresto in Bolivia di Cesare Battisti. “Congratulazioni, conta sempre su di noi”, ha twittato il capo di Stato brasiliano. “Grazie di cuore Presidente Bolsonaro!”, ha risposto sempre su Twitter Salvini.

ore 11.30 – Mattarella: Soddisfazione per l’arresto di Battisti” – “Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua soddisfazione per l’arresto in Bolivia del latitante Cesare Battisti. Mattarella si augura che Battisti venga prontamente consegnato alla giustizia italiana, affinché sconti la pena per i gravi crimini di cui si è macchiato in Italia e che lo stesso avvenga per tutti i latitanti fuggiti all’estero”. Lo si legge in un comunicato dell’Ufficio stampa del Quirinale a proposito dell’arresto in Bolivia dell’ex terrorista Cesare Battisti.

ore 11.00 – Conte: “Aereo in volo per andare a prendere Battisti” – “Un nostro aereo è in viaggio per la Bolivia dove atterrerà verso le ore 17 (ora italiana), con l’obiettivo di prendere in consegna Battisti e riportarlo in Italia. Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte. “Ad attenderlo qui da noi ci saranno le nostre carceri affinché possa espiare le condanne all’ergastolo che i tribunali italiani gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato, non certo a causa delle sue idee politiche, bensì per i quattro delitti commessi e per i vari reati connessi alla lotta armata e al terrorismo”.

ore 10.50 – Battisti, Di Maio: “Giustizia è fatta” – “Dopo 25 anni possiamo finalmente dire: giustizia è fatta! Cesare Battisti è stato arrestato e sconterà la sua pena in Italia”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook. “Grazie ad Alfonso Bonafede per il lavoro svolto! Un ringraziamento doveroso va fatto anche alle forze dell’ordine italiane e straniere, all’Interpol e all’Aise per l’impegno profuso. Il primo pensiero va ai familiari delle vittime che, per anni, hanno atteso che venisse fatta giustizia”.

ore 10.30 – Battisti, Moavero: “Estradizione in tempi rapidi” – Dopo l’arresto di Cesare Battisti, il lavoro della Farnesina “continua affinché l’estradizione in Italia possa avvenire nei tempi più rapidi”. Lo afferma una nota il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, che “ringrazia tutti coloro che hanno operato a tale fine”. “In questo momento il pensiero commosso va a tutte le vittime del terrorismo, anche del terrorismo internazionale di oggi che colpisce ancora tanti innocenti”, sottolinea il ministro.

ore 09.30 – Battisti, Renzi: “Bella giornata” – “L’arresto di Cesare Battisti in Bolivia è una bella notizia. Tutti gli italiani, senza alcuna distinzione di colore politico, desiderano che un assassino così sia riportato al più presto nel nostro Paese per scontare la sua pena in un carcere italiano. Oggi è una bella giornata”. Lo ha scritto su Twitter l’ex premier Matteo Renzi.

ore 08.50 – Arresto Cesare Battisti, Salvini: “È finita la pacchia” – La cattura di Cesare Battisti è un “successo atteso da anni”. Lo scrive il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in un post su Facebook. “Il mio primo pensiero va oggi ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si e’ goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo. È finita la pacchia”, sottolinea Salvini.

Nel post il ministro ringrazia “le Forze dell’Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l’Interpol, l’AISE e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia, ma di finire i suoi giorni in galera”. “Grazie di cuore al presidente Jair Bolsonaro e al nuovo governo brasiliano per il mutato clima politico che, insieme a un positivo scenario internazionale dove l’Italia e’ tornata protagonista”, aggiunge Salvini.