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Governo ultime news | Manovra, Salvini: “Mai come Grecia, commissari li mandiamo via”

Le notizie in tempo reale sul governo e sulla politica in Italia

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Il vicepremier Matteo Salvini

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GOVERNO ULTIME NEWS – Mercoledì 14 novembre – ore 19.00 – Manovra, Salvini: “Mai come Grecia, commissari li mandiamo via” –“L’Italia è la seconda potenza industriale di Europa, non faremo mai la fine della Grecia. A differenza di altri, come Germania, Francia e Spagna che infrangono le regole da anni, c’è grande attenzione solo su di noi. Se arrivano i commissari ci prenderemo un caffè insieme e li rimandiamo via”, ha detto Matteo Salvini in un’intervista a Leggo.

ore 15.25 – Maltempo, Di Maio: “Tasse sospese alle aziende colpite” – Nel question time, il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio si è assunto “l’impegno “di sospendere imposte e contributi in via straordinaria alle imprese colpite dal maltempo”.

ore 14,20 – Manovra, Salvini: “Non ci spostiamo di un millimetro” – “Oggi è una giornata talmente bella che mi permetto di non rispondere su spread e manovra. Ci sono dei grafomani a Bruxelles che mandano lettere e noi, da persone educate, rispondiamo ma non ci muoviamo di un millimetro”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini durante la conferenza stampa ospitata da un hangar dell’Aeroporto militare di Pratica di Mare.

ore 13,52 – Manovra, Austria: “Favorevoli a procedura di infrazione Ue contro l’Italia – L’Austria intende votare a favore di un’eventuale procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Lo ha detto il ministro delle Finanze di Vienna, il popolare Hartmut Loeger: “Più che mai dobbiamo pretendere disciplina da Roma, non si tratta solo di una questione italiana, ma di una questione europea. L’Italia corre il rischio di scivolare verso uno scenario greco”.

ore 13,26 – Tav, Ue: “Progetto importante, bisogna andare avanti” – La Tav è “un progetto importante non solo per l’Italia e la Francia ma anche per l’Europa. Il progetto è in corso ed è importante che tutte le parti mantengano i loro sforzi per completarlo in tempo”. Lo dice il portavoce della Commissione Ue responsabile del dossier Trasporti, Enrico Brivio.

ore 11,37 – Manovra, Olanda: “Ora Commissione Ue prenda provvedimenti” – Il ministro delle Finanze olandese, Wopke Hoekstra, ha chiesto alla Commissione europea di prendere “ulteriori provvedimenti” contro l’Italia, dopo che il governo ha deciso di non modificare i saldi del documento programmatico di bilancio. “Sono molto deluso dal fatto che l’Italia non modifichi il proprio bilancio. Le finanze pubbliche dell’Italia non funzionano e i piani del governo italiano non portano a una crescita economica solida”, ha detto Hoekstra.

ore 11,06 – Fattori (M5s): “Grazie a De Falco e Nugnes, hanno difeso i cittadini” – Rivolge “un sentito grazie ai colleghi De Falco e Nugnes” che “hanno seguito la loro coerenza, hanno pensato prima al bene dei cittadini e dell’ambiente che agli ordini di scuderia”. La senatrice M5s Elena Fattori su Facebook aggiunge un ringraziamento “anche per il coraggio di una scelta non semplice in un clima di terrorismo psicologico lontano da ogni forma di democrazia e condivisione”.

ore 9,50 – Nicola Morra (M5s) eletto presidente Commissione antimafia – Il senatore M5s Nicola Morra è stato eletto presidente della Commissione Antimafia con 30 voti su 50. Qui abbiamo raccontato il profilo del neo-eletto

ore 8,30 – Salvini: “Insultare i giornalisti non è la soluzione”. “L’insulto non è mai una risposta. Se non mi piace un giornale non lo leggo, se non mi piace un programma televisivo non lo guardo. Ognuno fa il suo lavoro, ma mi permetto di dire che c’è diverso pregiudizio e in alcuni casi male informazione. Per esempio, quando si legge sui giornali di oggi che ci saranno tagli per chi andrà in pensione è una fesseria”, ha detto il vicepremier Matteo Salvini, a Radio Anch’io rispondendo a una domanda sulle offese rivolte da Di Maio e Di Battista ai giornalisti dopo l’assoluzione della sindaca Virginia Raggi.

Martedì 13 novembre – ore 21,30 – Manovra, il Governo risponde alle Ue: confermati stime di crescita e deficit al 2,4% del Pil. Il Governo ha inviato alla Commissione europea la risposta ai rilievi mossi da Bruxelles sulla manovra finanziaria. Invariate le stime di crescita e il rapporto deficit/Pil al 2,4 per cento nel 2019.

La risposta italiana è stata approvata dal Consiglio dei ministri nella serata di martedì 13 novembre 2018, ultimo giorno utile per fornire la replica, secondo le tempistiche dettate dalla Ue.

A questo punto si fa sempre più probabile l’avvio da parte della Commissione di una procedura di infrazione per deficit eccessivo a carico dell’Italia.

Nelle ultime settimane il governo di Roma e l’esecutivo Ue hanno avuto avuto diversi scambi di vedute sulla manovra finanziaria varata da Movimento Cinque Stelle e Lega.

ore 21,00 – Decreto Genova, governo battuto al Senato sul condono per Ischia. Il governo è stato sconfitto al Senato in commissione Lavori Pubblici e Ambiente sul Condono per Ischia. L’emendamento presentato da Urania Giulia Rosina Papatheu (FI) è passato con 23 voti contro 22 no. La senatrice M5s Nugnes si è astenuta mentre il pentastellato De Falco ha votato con le opposizioni.

È stato approvato infatti un emendamento in commissione su cui il governo aveva dato parere contrario. È la prima volta che l’esecutivo Lega M5s viene messo in minoranza in Parlamento.

Il senatore pentastellato De Falco dei Cinque stelle, secondo quanto riferisce l’Agi, ha votato con l’opposizione.

ore 20,00 – Manovra, Conte convoca consiglio dei ministri per la risposta alla Ue.  Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è rientrato a Palazzo Chigi dopo la conferenza sulla Libia a Palermo. Alle 20 è iniziato il consiglio dei ministri per dare una risposta all’Unione europea sulla manovra. Prima della convocazione Contro ha incontrato Di Maio e Salvini.

A mezzanotte scade il “termine” dato da Bruxelles per le risposte ai dubbi Ue: “Confidiamo di inviare la lettera nei termini previsti”, ha detto Giuseppe Conte nella conferenza stampa al termine della Conferenza di Palermo sulla Libia. (Qui tutti i passaggi del botta e risposta tra governo e commissione Ue e cosa rischia l’Italia)

ore 19,00 – Libia, Salvini: “L’Italia è tornata centrale”. “Palermo, grande soddisfazione, l’Italia è tornata centrale dopo anni di servilismo. Bravo Giuseppe Conte!”. Lo ha dichiarato in una nota il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando i risultati del vertice internazionale sulla Libia tenuto sull’isola.

ore 18,00 – Conferenza Libia, Conte: “Vogliamo solo dare un aiuto ai libici” –  “Con la Conferenza di Palermo abbiamo reso un servizio anche all’Europa, oltre che ai libici e a noi”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa conclusiva della Conferenza di Palermo per la Libia (qui la diretta dalla Conferenza di Palermo).

“In tutte le sedi chiedo all’Ue che il fondo per l’Africa sia incrementato ulteriormente perché quel finanziamento cosi’ modesto non è adeguato a tutte le iniziative dell’Europa”, ha sottolineato il premier.

“Quando ho visto Haftar a Roma avevo avuto la sua parola d’onore che sarebbe venuto alla Conferenza di Palermo e quindi, in questi giorni, io non mi sono mai preoccupato. Non so quale ruolo abbiano giocato altri paesi, ma io ho sempre saputo che sarebbe venuto e Haftar ha dimostrato che mantiene la parola”, ha aggiunto Conte.

“La sensibilità italiana non è quella di rivendicare una leadership sul piano economico, politico o altro in Libia. Significa avere secondi fini e distruggere il lavoro finora fatto. Siamo qui per dare un aiuto, su tutti piani”, ha dichiarato il premier.

ore 16,38 – Manovra, Conte: “Confidiamo di inviare una risposta all’Ue entro oggi” – “Mi aspetta un aereo tra qualche minuto, volerò a palazzo Chigi dove avremo un incontro di vertice e poi delibereremo in consiglio dei ministri la risposta a Bruxelles. E confidiamo di inviarla nei termini”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa conclusiva della Conferenza per la Libia a Palermo.

ore 14,20 – Manovra, Boeri: “Le stime del governo su quota 100 sono sbagliate” – Il conto del governo su quota 100 “non esiste, ha detto i presidente dell’ines Tito Boeri. Il governo ha stanziato 6,7 miliardi per il primo e 7 per il secondo anno.

“La spesa del primo anno è nettamente inferiore a quella del secondo anno, perché vengono contemplate delle finestre e perché nel secondo anno si aggiungono nuovi beneficiari. Certo non è quella differenza di 300 milioni che troviamo oggi nella dotazione del fondo”, ha spiegato Boeri.

ore 12,50 – Musei, Bonisoli: “Nel 2019 saranno 20 le giornate gratuite” – “Saranno distribuite in modo diverso rispetto al passato”, spiega il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli.

“Alcune giornate verranno decise a livello nazionale, ad esempio la settimana che si conclude con il 10 marzo in tutti i musei statali sarà gratuita, dal martedi’ alla domenica. Alcune domeniche del mese rimarranno gratuite da ottobre a marzo”.

ore 12,25 – Cucchi, Fico: “Lo Stato deve restituire la verità ai familiari” –  “Questo pomeriggio a Montecitorio verrà proiettato ‘Sulla mia pelle’, il film sulla morte di Stefano Cucchi. Ritengo sia molto importante che la Camera ospiti questa proiezione”, ha scritto su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico.

“Quella di Cucchi è una storia di violenza e di ricerca della verità, che interessa e coinvolge tutti noi, una verità – e non è la sola – che lo Stato deve restituire ai familiari, prima di tutto, ma anche a sé stesso. Perché uno Stato che fa luce su sé stesso, che guarda dentro sé stesso, è uno Stato che viene riconosciuto dalle persone, e quindi diventa più forte”.

ore 11,19 – Manovra, Tria: “La crescita del Pil non si negozia” – “Il tasso di crescita non si negozia”: il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, smentisce voci e indiscrezioni apparse sui giornali secondo cui il tasso di crescita dell’Italia sia stato o sia oggetto di dibattito politico.

“Le previsioni di crescita sono infatti il risultato di valutazione squisitamente tecnica. Per questo non possono diventare oggetto di negoziato alcuno dentro o fuori dal Governo”.

ore 10.57 – Fattori (M5s): “Non candidiamo né massoni né condannati. Perché i giornalisti sì?” – “Coerenza vorrebbe che per dimostrare la loro verginità tutti i giornalisti eletti col 5 stelle si dimettessero”. Elena Fattori lancia il sasso nello stagno e dalla sua pagina Facebook anima una serrata discussione che via via amplia il suo obiettivo. “Cosa ne pensate – domanda la senatrice M5s a chi interagisce con lei – dei giornalisti che fanno politica? Ha senso invocare obiettività quando ogni partito alla fine candida dei giornalisti?”.

“Se una forza politica sostiene con forza la necessità di non avere giornalisti faziosi come conseguenza la coerenza imporrebbe di non candidare giornalisti. Sbaglio? Se sì parliamone”.

ore 9.03 – Minniti:” Candidato alla segreteria Pd? Deciderò a breve” –  “La questione rimane invariata, sto valutando la situazione, non faccio il prezioso, il tempo scorre e il momento della decisione si sta avvicinando”. Lo ha detto a Radio Anch’io l’ex ministro dell’Interno, Marco Minniti, rispondendo a una domanda sulla sua eventuale candidatura alla segreteria del Pd.

Lunedì 12 novembre – ore 16.14 – Manovra, Boccia: “Stime sul Dil esagerate, le misure avranno efficacia limitata” – La stima di una crescita del Dil a 1,5 per cento “come effetto della manovra è troppo ambiziosa, col rischio, tra l’altro, di rendere non sostenibili gli obiettivi del contratto di governo”, ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, durante l’audizione sulla manovra davanti alle commissioni Bilancio della Camera e del Senato.

“Le misure contenute nella manovra avranno un’efficacia limitata, sono orientate prevalentemente ai consumi e poco, invece, al sostegno degli investimenti, unici in grado ai determinare effetti duraturi sulla dinamica del Pil”.

ore 12.57 – Prescrizione, Ucp: “La riforma va contro la Costituzione” – “Ferma contrarietà” all’emendamento al del anticorruzione sulla sospensione della prescrizione dell’Unione delle camere penali, ribadita durante le audizioni in commissione Affari costituzionali e giustizia della Camera.

“La riforma Orlando sulla prescrizione ha già provveduto ad allungare il tempo necessario a prescrivere, nella nostra contrarietà. Questa norma è contraria alla Costituzione per quel che riguarda ad esempio il principio di legalità, della certezza del diritto e della ragionevolezza della durata del processo”.

12.20 Juncker: “Salvini? Lo vedo meglio a Roma” – “Troppo spesso tutto il male viene messo in conto all’Europa. Ma non si considera che Bruxelles non è solo Bruxelles. È anche Merkel, è Macron… beh, Salvini lo vedo meglio a Roma”. Lo ha detto Ue Jean-Claude Juncker durante un forum economico organizzato dalla Sueddeutsche Zeitung a Berlino.

ore 10.50 – Conte: “In Libia si dovrà trovare un compromesso. Tav? Ascolteremo i cittadini” – In un’intervista a La Stampa il presidente del Consiglio ha parlato della Libia, nel giorno dell’inizio della conferenza di Palermo per superare lo stallo politico nel paese, e della Tav dopo la manifestazione dei sostenitori del progetto.

ore 10.35 – Prescrizione, Ann: “Interruzione, ma solo per le sentenze di condanna” – La proposta avanzata dall’Associazione nazionale dei magistrati, in occasione delle audizioni nelle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera sulla riforma della prescrizione, prevede l’interruzione, e non la sospensione, dopo le sentenze di primo grado, ma solo per quelle di condanna.

0re 9.19 – M5s, Patuanelli: “Diversi dalla Lega su temi etici e civili” – “Probabilmente sui temi etici e civili siamo profondamente diversi e sul modo in cui vediamo la necessità di infrastrutture pubbliche per il Paese”, ha detto il capogruppo al Senato dei 5 stelle.

“Riteniamo che siano necessarie molte infrastrutture per il Paese, ma che abbiano a che fare con il dissesto idrogeologico, con la messa in sicurezza antincendio e antisismica. Non ci sono soldi per tutto purtroppo”.

ore 8.30 – Conte: “Per una Libia stabile Sarraj e Haftar devono accettare compromessi con gli avversari” – “Per una Libia stabile Sarraj e Haftar devono accettare compromessi con gli avversari”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’intervista rilasciata a La Stampa.

Domenica 11 novembre – ore 13,40 – Nicola Zingaretti contro il M5s: “Vergognatevi, chiedete scusa ai giornalisti”. Il presidente della Regione Lazio e candidato alla segreteria del Pd risponde al capo politico del M5s e vicepremier Luigi Di Maio, che aveva definito i giornalisti “infimi sciacalli”, dopo l’assoluzione al processo per falso della sindaca di Roma Virginia Raggi.

ore 11,30 – Migranti, Salvini: “Se ci prendono in giro, pronti a bloccare i bilanci Ue”. Il ministro dell’Interno alla Fiera Eicma di Rho (Milano): “Abbiamo già dimostrato di saper difendere i confini e dimostreremo che eventualmente possiamo anche bloccare bilanci e attività europee fino a che l’Europa e qualche Paese continuerà a prendere in giro gli italiani”.

Sono le parole del vicepremier pronunciate a margine di Eicma, il salone del ciclo e motociclo in corso alla Fiera di Rho, in risposta a una domanda sulle polemiche di questi giorni con Malta sull’arrivo delle navi di migranti.