Me
Governo ultime news | Salvini: “Ricordo a M5S che la pace fiscale è nel contratto”
Condividi su:
governo ultime notizie
Credit: Afp

Governo ultime news | Salvini: “Ricordo a M5S che la pace fiscale è nel contratto”

Le notizie in tempo reale sul governo e sulla politica in Italia

15 Ott. 2018 ora
governo ultime notizie
Credit: Afp

Governo ultime news | Le notizie sul governo e sulla politica italiana | Le notizie del giorno in Italia | Diretta Live (aggiornare la pagina per le ultimissime)

GOVERNO ULTIME NEWS – Lunedì 15 ottobre – ore 15.35 – Manovra, Olanda: “Solleveremo il deficit dell’Italia al vertice Ue”– Il primo ministro olandese, Mark Rutte, ha fatto sapere di voler “sollevare la questione del quadro programmatico di bilancio dell’Italia al vertice dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea di giovedì”.

ore 12.50 – Salvini: “Ricordo a M5S che la pace fiscale è nel contratto” – In occasione del vertice di governo anche per discutere della cosiddetta pace fiscale, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si dice “Sono convinto che ci sia bisogno di un nuovo rapporto tra italiani ed Equitalia: gli evasori totali, quelli che non hanno mai compilato la dichiarazione dei redditi, per me devono marcire in galera fino alla fine dei loro giorni, mentre l’artigiano, il piccolo imprenditore o il commerciante che sono schiavi di una cartella da 40mila euro da una vita deve poter tornare a vivere; è quella la cartella che va stracciata. Ne sono straconvinto e questo c’è nel contratto di governo”, ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

“Lo dico ai amici dei M5s: saldo e stralcio le cartelle di Equitalia per chi ha fatto la dichiarazione dei redditi ma non è riuscito a pagare tutto, è nel contratto di governo. Quello per me vale”.

ore 12.45 – In corso il vertice sul decreto fiscale: assenti Salvini e Di Maio – È in corso a Palazzo Chigi un vertice di maggioranza sul decreto fiscale, dopo che la riunione fiume di ieri sera si è conclusa senza un accordo.

Non è presente all’incontro Matteo Salvini, impegnato a Monza all’assemblea di Confimi industria. Assente anche Luigi Di Maio. Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, secondo quanto riporta Adnkronos, è in disaccordo con alcune delle misure contenute nel decreto.

Alle 17 è previsto il Consiglio dei ministri per trovare la quadra definitiva sulla pace fiscale.

ore 12.40 – Matterella incontra il presidente della Romania – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevutoal Quirinale, in visita di Stato, il Presidente della Romania, Klaus Iohannis.

“Italia e Romania sono paesi di primo arrivo dei migranti e sono ugualmente consapevoli che quello delle migrazioni è un problema europeo da affrontare in commedia paesi della Ue all’interno dell’Unione europea”, ha detto il presidente della Repubblica al termine del colloquio con Iohannis.

ore 12.10 – Tap, Salvini: “L’opera serve” – “Oggi dovrebbero ripartire i lavori della Tap che abbasserebbero del 10 per cento il costo dell’energia per aziende e famiglie. Anche lì va bene il tira e il molla, il contratto di governo, la sensibilità degli alleati, ma credo che l’Italia ha bisogno di più infrastrutture, più ferrovie, il paese ha bisogno di viaggiare. Non so come si fa a rinunciare alla Pedemontana Veneta o alla Pedemontana Lombarda, io non credo alla decrescita felice, se decresci per definizione non sei felice”. Queste le parole del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, all’assemblea di Confimi Industria.

ore 7.30 – Manovra, mancano 2 miliardi. Oggi il consiglio dei Ministri delle 18 dovrebbe dare il via libera al decreto fiscale e al documento programmatico di bilancio: è l’ultimo giorno per la loro trasmissione all’Ue. Ma secondo il Corriere della Sera mancano 2 miliardi, e né Di Maio né Salvini sono disposti a cedere.

Per trovare le risorse potrebbe slittare ad aprile il reddito di cittadinanza, ma i 5 Stelle vorrebbero invece procedere con il taglio alle pensioni d’oro per risparmiare 1 miliardo.

Domenica 14 ottobre – ore 20.30 – Viminale: “A Riace non ci sarà alcun trasferimento obbligatorio: i migranti si muoveranno solo su base volontaria”. “A Riace non ci sarà alcun trasferimento obbligatorio: i migranti si muoveranno solo su base volontaria”. È quanto si tiene a chiarire dal Viminale.

Stando a quanto ricostruito dal ministero, si tratta del “meccanismo che scatta quando un progetto Sprar deve chiudere, perchè finisce oppure perchè viene revocato dal Viminale”.

“Quando accade, i migranti hanno due opzioni: restare dove sono (e non beneficiare più  del sistema di accoglienza), oppure possono andare in altri progetti Sprar nelle vicinanze, naturalmente sulla base delle disponibilità”, si aggiunge.

“La proposta di nuova destinazione viene formalizzata dagli operatori del progetto. Ciò non toglie che gli enti territoriali come Comune o Regione possono avviare altri interventi di assistenza. Il Comune di Riace ha 60 giorni di tempo per fornire la documentazione finanziaria sui migranti che beneficiavano dell’accoglienza, sia che queste persone decidano di essere trasferite sia che restino nel comune calabrese”.

ore 19.15 – Di Maio: “Tagliamo un miliardo di euro dalle pensioni d’oro”. “Tagliamo un miliardo di euro dalle pensioni d’oro”, ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ospite di Domenica Live, spiegando che il taglio sarà domani nel decreto fiscale. “

“Tagliamo le pensioni solo a quelli che non hanno versato i contributi per averla alta”, ha precisato Di Maio.

“Non c’è nessuna intenzione di uscire dall’euro perchè gli italiani non ce l’hanno chiesto”, ha aggiunto.

“Sappiamo che Bankitalia, Inps e altri soggetti ci stanno dicendo che la direzione intrapresa da questo governo non è quella giusta, ma noi siamo convinti di quello che stiamo facendo perchè ci siamo affidati a economisti e a modelli econometrici diversi dal passato. Questa sarà la prima manovra che non darà soldi ai soliti, banche in primis”, ha concluso.

ore 18.15 – Tajani: “Siamo di fronte a un attacco all’Europa”. Siamo di fronte a un attacco all’Europa, cosa che mi preoccupa, a un attacco all’Europa concentrico, attacchi che vengono da Est ma vengono anche da alcune lobby americane che hanno interesse ad avere potere sul mercato interno europeo che è  il più grande mercato del mondo e cercano di indebolire politicamente e di dividere l’Europa”. A parlare è il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, arrivato nel pomeriggio a Bologna all’incontro internazionale Ponti di Pace.

“Quando vedo sovranisti americani che ci dicono cosa dobbiamo fare a casa nostra mi preoccupo perchè c’è qualcosa che non funziona. E se l’Europa dovesse andare in frantumi come sperano questi sovranisti d’Oltretlantico – ha continuato Tajani – anche la pace sarebbe messa a rischio. Per questo noi dobbiamo difendere l’Europa, che non ha nulla a che vedere con la banca, con il potere politico. È la nostra pace, sono i nostri 70 anni di convivenza, di dialogo che non possono essere mandati in frantumi da chi desidera soltanto gestire più potere e non avere un’Europa politicamente forte, strumento di pace ed esportatore di pace in tutto il mondo”.

ore 14.12 – Conte: “Per il reddito di cittadinanza al vaglio modulazione su base geografica”. Il premier Giuseppe Conte ha annunciato novità sul reddito di cittadinanza al termine del suo intervento alla scuola politica della Lega.

“Stiamo pensando a come modulare le offerte di lavoro sulla base della redistribuzione geografica”, ha detto il presidente del Consiglio. “Sono tutti dettagli che aiuteranno a rendere più o meno efficace la riforma. Faremo tesoro anche di qualche inefficienza che si è realizzata in Germania”, ha risposto Conte a chi gli chiedeva un giudizio sul modello tedesco.

Conte è stato accolto da una standing ovation alla scuola politica della Lega ed è stato applaudito anche quando ha affrontato temi dell’agenda di governo che suscitano qualche perplessità nell’elettorato leghista, come il reddito di cittadinanza.

“Il reddito di cittadinanza, se realizzato male può essere frainteso e percepito come sussidio assistenziale”, aveva detto durante l’intervento, applaudito dai leghisti “Stiamo facendo di tutto perché anche questo strumento, che potrebbe apparire non di alta redditività, ma di alto valore sociale, venga realizzato in una prospettiva di sviluppo sociale, affinché si crei un meccanismo di riqualificazione delle persone che hanno perso il lavoro e di qualificazione per quelle che non lo hanno. Intesa in questi termini sarà una riforma essenziale per la crescita”.

Il presidente del Consiglio ha concluso l’intervento, tra gli applausi, con un “Forza, Italia”, che spiazza un po’ la platea, secondo quanto riportato da Agi.

ore 13.00 – Zingaretti: “Chi ha vinto ha tradito le promesse e sta lasciando alle nuove generazioni un paese più povero e ingiusto”. “Non ho da proporvi una macedonia di invettive contro qualcuno di noi per strappare qualche applauso da tifosi. Vorrei proporvi un pensiero, una azione per proporre una soluzione per uscire dal pantano e ricostruire una speranza per il nostro paese”, ha detto Nicola Zingaretti partecipando a Piazza Grande a Roma, l’iniziativa organizzata per lanciare la sua candidatura al congresso Partito Democratico.

“Credo che siamo qui perchè l’Italia ha bisogno di due cose, tra le tante: ha bisogno di crescere, ha bisogno di sviluppo e di un’immensa, straordinaria iniezione di giustizia”.

“Chi ha vinto ha cominciato a tradire le promesse e sta lasciando alle nuove generazioni un paese più povero e ingiusto. L’opposto di quanto promesso. Molti cominciano a capirlo, a sospettarlo, a vederlo nell’isterismo di chi ha vinto le elezioni. Quello che manca è qualcuno che costruisca un progetto e li mandi presto a casa”, ha continuato. (Qui il nostro articolo sull’intervento del governatore del Lazio)

ore 12.30 – Gentiloni: “Il Governo manda in fumo le fatiche degli italiani”. Il governo Lega-M5s “ha mandato in fumo, in pochi mesi, la fatica di anni degli italiani”, ha detto Paolo Gentiloni partecipando a Piazza Grande, l’iniziativa organizzata da Nicola Zingaretti per lanciare la sua candidatura.

“Abbiamo tutti negli occhi le immagini del balcone di palazzo Chigi in cui il nuovo establishment si è affacciato a festeggiare. Non c’era un evento da festeggiare, se non l’eroica resistenza di uno dei loro ministri”, ha aggiunto Gentiloni.

“Quella scena resterà nelle cronache del nazionalismo populista italiano perchè una scena in cui chi governa festeggia e al tempo stesso in giro per l’Italia ci sono persone che si preoccupano per i mutui, i risparmi, le tensioni. Ci sono persone che cominciano a pensare che quelle strabilianti promesse di avere un reddito garantito alla fine rischiano di non essere mantenute. Chi si era illuso comincia a ricredersi, anche perchè il contesto dell’eurozona mostra difficoltà che un anno fa non c’erano ancora”.

ore 11.30 –  Conte: “Io sono populista”. “Vi posso assicurare che nella posizione in cui sono mi è capitato di coordinare delle decisioni di sintesi che potrebbero apparire scomode”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo alla scuola di formazione politica della Lega. “Io sono populista”, ha rivendicato il premier, tra gli applausi della platea. Conte ha poi citato ‘La politica come professione’ di Max Weber, sostenendo che sono quelli identificati dal sociologo tedesco i “requisiti fondamentali” della politica come Beruf, che “significa anche vocazione”.

ore 07.26 – Alitalia: Salvini, “Tria deve rispettare il contratto di governo”. La soluzione Di Maio mi sembra una buona soluzione, e il matrimonio tra Alitalia e Ferrovie è una via percorribilissima, se ci si riesce”. Tria? “Deve fare quello che dice il Contratto di governo. Lo deve rispettare lui come lo rispettiamo noi tutti”. Lo ha affermato Matteo Salvini in una intervista al Messaggero, in riferimento al dossier Alitalia. “Nel Contratto – aggiunge Salvini – c’e’ scritto, a chiare lettere, che ci impegniamo con tutta la nostra determinazione per il rilancio di Alitalia. Se remiamo tutti nella stessa direzione anche su questo, riusciamo a cambiare l’Italia come abbiamo promesso ai cittadini e loro si so no fidati di noi”. 

Sabato 13 ottobre – ore 17.55 – Riace, il ministero degli Interni dispone il trasferimento dei migranti dello Sprar. Lo si legge in una nota del  Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del 9 ottobre 2018, resa pubblica oggi.

Nel provvedimento si chiede di trasferire gli ospiti e di rendicontare ogni spesa sostenuta per arrivare alla chiusura del sistema di accoglienza.

ore 16.03 – Pace fiscale, Siri (Lega): “Ci saranno tra scaglioni, al 6, 10 e 25 per cento”. Il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Armando Siri, senatore della Lega, ha rivelato alcuni dettagli del decreto fiscale che sarà collegato alla manovra.

La pace fiscale potrebbe quindi prevedere tre scaglioni di pagamento al 6, al 10 e al 25 per cento “a seconda della posizione patrimoniale e reddituale del contribuente che ne fa richiesta”.

L’aliquota più bassa potrebbe essere riservata, ad esempio “ai contribuenti monoreddito con un figlio minorenne a carico”.

0re 09.45 –  Manovra, Draghi: “Fiducioso su una soluzione di compromesso”. “Bisogna aspettare per dare una valutazione complessiva sulla legge di bilancio, aspettiamo di vedere la versione definitiva. Tutte le parti devono abbassare i toni, non solo l’Italia. Non è la prima volta che c’è stata una deviazione delle regole stabilite dall’Europa”: lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, interpellato sulla manovra italiana in una conferenza stampa a Bali.

“Sono fiducioso che tutte le parti trovino un compromesso”, ha aggiunto Draghi.

Il presidente della BCE ha aggiunto: “I dibattiti sulla esistenza dell’euro hanno creato danni reali con un forte aumento dello spread in coincidenza con tali dichiarazioni. Il risultato è che famiglie e imprese oggi pagano tassi di interesse più alti”

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus