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Home » Opinioni

La videolettera di Riccardo Bocca: quanto è bravo Renzi a farsi detestare

La videolettera di Riccardo Bocca: 1 aprile 2021

Carissimo Matteo Renzi,
le invio questa videolettera perché lei ancora una volta è riuscito a fare centro in ciò che le riesce meglio: ovvero irritare con i suoi comportamenti l’opinione pubblica, fuori e dentro dai social, con un crescendo grottesco che la rende insuperabile.

Ad essere protagonista è stata la sua presenza al Gran Premio di Formula 1 del Bahrain, dove le telecamere di Sky l’hanno inquadrata a bordo pista mentre in Italia il semaforo dell’emergenza segnava rigorosamente rosso.

“I viaggi di Renzi riguardano Renzi”, ha subito precisato il suo ufficio stampa, anche perché la trasferta non era a carico dei contribuenti. E così il discorso doveva essere chiuso, nelle intenzioni. E invece si è spalancato clamorosamente, perché tutto questo sprizza lo stile e la cultura della sua reale identità: che non è quella del rottamatore dei malcostumi di Palazzo, come si è presentato all’inizio, ma quella di clamoroso imprenditore dei propri interessi.

Una natura tanto prepotente da farle perdere non soltanto il consenso politico – e qui sorvolo sulle percentuali in briciole che gli istituti di sondaggi riservano al suo partito – ma anche la percezione di quello che la gente è in grado di sopportare in questo anno di paura e lutti.

Già era stato desolante, caro Renzi, vederla e sentirla chiamare “my friend” il principe saudita bin Salman, accusato dalla Cia di essere il mandante dell’omicidio del giornalista Khashoggi. Ma ora questo andirivieni tra l’Italia e il Medio Oriente aggiunge all’indignazione il fastidio: sentimento insidiosissimo, per chi ambisca a raccogliere successi alle urne.

Un dettaglio enorme che la differenzia da Silvio Berlusconi, altro fuoriclasse assoluto in materia di fatti propri. Se per quattro volte l’ex piduista, nonché ex magnate dell’edilizia e della televisione, è riuscito a diventare premier, è perché nel frattempo si è dedicato a coltivare i sogni di parte degli italiani con le sue favole gradasse.

E invece no. Lei non perde tempo a provare far sognare gli italiani. Preferisce dedicarsi al 100% a coltivare la propria antipatia [Leggi anche: L’irresistibile antipatia di Matteo Renzi (di Selvaggia Lucarelli)].

La videolettera di Riccardo Bocca: puntate precedenti
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