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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Mattarella ha firmato il dl rilancio. Diminuiscono i positivi, ancora 162 morti e oltre 2mila guariti in un giorno

Le ultime notizie sull'epidemia di Covid-19 che ha colpito il nostro Paese

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 19 Mag. 2020 alle 06:36 Aggiornato il 19 Mag. 2020 alle 22:50
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Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi in tempo reale

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Dopo la riapertura di bar, ristoranti e negozi, in Italia resta alta l’attenzione per l’epidemia di Coronavirus, nonostante gli ultimi dati diffusi dalla Protezione Civile evidenzino un netto miglioramento rispetto all’emergenza sanitaria che aveva provocato il lockdown. L’ultimo bollettino diffuso parla di 65.129 persone attualmente positive, 32.169 i morti e 129.401 i guariti, per un totale di 226.699 casi. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito le ultime notizie dall’Italia sul Coronavirus di oggi, martedì 19 maggio 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 22,45 – Sileri: “Sarà cronica e potrebbe diventare estenuante” – “La Fase sarà cronica, più lunga, e quindi sarà una guerra che potrebbe diventare anche estenuante”: lo ha dichiarato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri intervistato da Mario Giordano a “Fuori dal Coro”. “Non credo che siamo partiti al buio – ha aggiunto Sileri – ma in maniera graduale, con una verifica settimanale di quelli che sono l’impegno in termini di numeri di persone che si infettano e di pressione del Servizio sanitario nazionale e le capacità di tamponamento”.

Ore 21.40 – Ue, colloquio telefonico Conte-Merkel – In serata c’è stato un colloquio telefonico tra il premier Giuseppe Conte e la cancelliera Angela Merkel. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Il colloquio arriva il giorno seguente l’intesa franco-tedesca sul Recovery Fund da 500 miliardi. Di questi, 100 andrebbero all’Italia. Il nostro Paese, però, vorrebbe un piano da 1000 miliardi anche se oggi, il commissario Ue Paolo Gentiloni, ha dichiarato in un’intervista che la cifra proposta dalla Commissione europea la settimana prossima sarà più o meno quella: “Il fondo sarà un mix di sovvenzioni e crediti agevolati, prestiti di lunga durata e vedrete che alla fine non saremo molto lontani da quelle cifre di cui abbiamo parlato, intorno al migliaio di miliardi” ha dichiarato Gentiloni.

Ore 21,25 – Salvini: “Italia chieda spiegazioni a Oms” – “L’Italia dovrebbe fare come Trump, chiedere spiegazioni all’Oms” lo ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini nel corso del programma Stasera Italia in onda su Rete 4.

Ore 20,45 – Mattarella ha firmato il dl rilancio. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il dl rilancio varato all’inizio della scorsa settimana dal Consiglio dei ministri.

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

Ore 18,40 – Spadafora: “Il 28 maggio decideremo se campionato riparte” – “Ho convocato poco fa una riunione il 28 maggio con presidente della Lega e della Federcalcio. Saremo nelle condizioni di avere tutti i dati per decidere la data, se e quando ripartirà il campionato”. Lo ha dichiarato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora a Rai Sport.

Ore 18,00 – Il bollettino della Protezione Civile – Sono 65.129 (-1.424) le persone attualmente positive, 32.169 (+162) i decessi e 129.401 (+2.075) i guariti, per un totale di 226.699 (+813) casi: è quanto emerge del consueto bollettino quotidiano sull’emergenza Coronavirus diffuso dalla Protezione Civile. Dei 65.129 attuali positivi, 9.991 (-216) sono ricoverati in ospedale con sintomi, 716 (-33) sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva, mentre 54.422 (-1.175) sono in isolamento domiciliare. Continua il decremento degli attualmente positivi, che oggi calano di altre 1.424 unità (ieri erano stati -1.798), mentre oggi si registra un aumento dei decessi. Ieri, infatti, per la prima volta dall’inizio del lockdown erano scesi sotto quota 100, 99 per la precisione, mentre oggi si registrano 162 morti. Aumentano i guariti (oggi 2.075, ieri erano stati 2.150) e anche i casi totali: 813 oggi contro i 451 di ieri. Continua, trend ormai consolidato da settimane, il decremento riguardante i ricoveri gli isolamenti domiciliari. Per quanto riguarda i ricoverati in ospedale, oggi calano di altre 216 unità (ieri erano stati -104), mentre i ricoverati in terapia intensiva fanno registrare il dato di -33 persone a fronte dei -13 registrati ieri. Calano anche le persone in isolamento domiciliare: -1.798 oggi, ieri -1.681. Per quanto riguarda i tamponi, invece, oggi sono stati realizzati 63.158 test a fronte dei 36.406 effettuati ieri e dei 69.179 dell’altro ieri. Il bollettino della Protezione Civile.

coronavirus italia

Ore 17,00 – Nel Lazio 20 casi, dato più basso dal 10 marzo – “Oggi registriamo un dato di 20 casi positivi nelle ultime 24 ore e di questi 10 a Roma. È il dato più basso dal 10 marzo”: lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Ore 15,40 – Delrio: “Se passa sfiducia a Bonafede, è crisi di governo” – Domani si vota la mozione di sfiducia nei confronti del ministro Alfonso Bonafede, presentata da +Europa dopo il caso delle scarcerazioni dei boss a causa dell’emergenza Coronavirus. Intervenuto in un trasmissione radiofonica, il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio ha dichiarato che, in caso di voto favorevole alla mozione di sfiducia, si aprirà la crisi di governo. “Se passa una mozione di sfiducia a Bonafede si apre una vera crisi, non c’è dubbio. Non si può pensare che con il ministro della Giustizia, capo del principale partito in Parlamento, la cosa si risolve con una pacca sulla spalla”.

Ore 15,00 – Conte: “Dati incoraggianti, su vaccino non lasciare indietro nessuno” – “L’Italia è stato uno dei primi e più colpiti Paesi da questa pandemia. A marzo abbiamo dovuto adottare misure drastiche per contenere la diffusione del virus. Dopo due mesi, i dati epidemiologici sono incoraggianti: confermano che i nostri sforzi e sacrifici collettivi hanno dato i loro frutti”. Lo ha dichiarato il premier Giuseppe Conte nel corso del suo intervento alla sessione conclusiva della settantreesima Assemblea Mondiale della Sanità. Il presidente del Consiglio, poi, ha sottolineato sulla produzione e distribuzione di un futuro vaccino “non dobbiamo lasciare nessuno indietro”.

Ore 14.40 – Fontana: “L’ospedale in Fiera? Pronto ad aprirne altri” – “Perché a Berlino, dove hanno già quattro volte il numero dei letti di rianimazione rispetto all’Italia, hanno realizzato una struttura identica alla Fiera di Milano? Perché lo hanno fatto nelle Marche e in Emilia Romagna? Perché in questi casi non si fanno polemiche? È ovvio che si tratta di polemiche strumentali, determinate soltanto da volontà politiche”. Così il presidente lombardo Attilio Fontana ha replicato alle polemiche sull’Ospedale voluto dalla Regione alla Fiera di Milano. (Lo speciale TPI: Il grande flop dell’ospedale Covid-19 a Milano Fiera)

“Perché a Berlino, dove hanno già quattro volte il numero dei letti di rianimazione rispetto all’Italia, hanno realizzato una struttura identica alla Fiera di Milano? Perché lo hanno fatto nelle Marche e in Emilia Romagna? Perché in questi casi non si fanno polemiche? È ovvio che si tratta di polemiche strumentali, determinate soltanto da volontà politiche”. Così il presidente lombardo Attilio Fontana ha replicato alle polemiche sull’Ospedale voluto dalla Regione alla Fiera di Milano

Ore 14.10 – Salvini: “Il 2 giugno uniti a Roma e in tutti i capoluoghi” – “Su richiesta dei tanti italiani che si sentono dimenticati e vogliono certezze, stiamo lavorando unitariamente per trovarci in piena sicurezza in piazza il 2 giugno a Roma, e in tutti i capoluoghi italiani. A distanza, rispettosi, per aiutare i troppi italiani che in questi mesi hanno dimostrato buonsenso e meritano fiducia”. Cosi il segretario leghista, Matteo Salvini, al termine dell’incontro con Giorgia Meloni e Antonio Tajani. “Sono contento perché abbiamo raccolto l’appello del Paese e senza bandiere di partito siamo pronti a tornare al fianco degli italiani che ci aspettano”, ha proseguito Salvini.

Ore 11.33 – Il bollettino dello Spallanzani: 102 ricoverati, finora 442 dimessi – In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma “102 pazienti, di cui 49 positivi al Covid 19 e 53 sottoposti a indagini. Dieci pazienti necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono a questa mattina 442”. Lo rende noto l’Istituto nel bollettino di oggi.

Ore 11.00 – Ue sottovalutò epidemia 72 ore prima di Codogno – L’Europa sottovalutò il rischio pandemia tre giorni prima che esplodesse il caso di Codogno: è quanto emerge dal documento finale della riunione dei delegati del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) che si svolse in Svezia il 18-19 febbraio, visionato da Repubblica ed El Pais, in cui la diffusione del Covid 19 nel continente viene reputata “sotto controllo” e occupa solo 20 dei 130 punti conclusivi. Meno di 72 ore dopo, spunta il paziente uno di Codogno.

Ore 10.40 – Galli: “Test sierologici a pagamento sono inconcepibili, debacle del Ssn” – “I test sierologici a pagamento sono una débâcle per la sanità: è inconcepibile che il pubblico non sia in grado di dare questo genere di risposta ai cittadini e gli dica che deve andarsi a pagare il test a 63 euro, come se questa fosse una scelta voluttuaria, e fare a sue spese il tampone, ma per favore”: con queste parole Massimo Galli, primario di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ha espresso ad Agorà il suo disaccordo con quello che sta succedendo in Italia nella Fase 2 della lotta al Coronavirus. (Qui la notizia)

Ore 09,30 – In Veneto consentiti gli spostamenti verso altre Regioni per visitare parenti e fidanzati – Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha deciso di fare un passo avanti rispetto al decreto legge del Governo che permette gli spostamenti tra Regioni solo a partire dal 3 giugno. Lo ha fatto per andare incontro a tutti quei cittadini che sono separati da parenti o fidanzati perché questi ultimi risiedono in una delle Regioni confinanti con il Veneto. Così, già da ieri, se muniti di autocertificazione i cittadini veneti possono recarsi in Friuli-Venezia Giulia, Emilia.-Romagna e nella provincia di Trento. Niente da fare, invece, per gli spostamenti verso la Lombardia, che pure confina con il Veneto. Zaia ha informato il prefetto del nuovo via libera agli spostamenti interregionali fra le province confinanti, chiedendo la collaborazione delle forze di polizia.

Ore 07.00 – E’ morto Massimo Ponzoni, ex sindaco del Cremonese – E’ morto all’età di 59 anni Massimo Ponzoni, per 10 anni sindaco di Cingia de’ Botti, paese in provincia di Cremona. Si era ammalato di Coronavirus circa due mesi fa, con le sue condizioni che avevano iniziato a peggiorare verso la metà di aprile, tanto da costringerlo al trasferimento in terapia intensiva. Tecnico di radiologia nel reparto di Radioterapia dell’ospedale Maggiore di Cremona, per due mandati, dal 1999 al 2009 era stato sindaco del piccolo centro.

Ore 06.00 – Gualtieri: “Un dovere tenere Fca ancorata all’Italia” – “Stiamo parlando di una grande multinazionale e globale chee sta negli Stati Uniti e ora sta negoziando una fusione con Psa in Francia e che noi abbiamo il dovere, come governo, di tenere ancorata in Italia”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, intervenendo al programma Quarta Repubblica su Rete 4. “Sarebbe sorprendente che andasse tutto bene quando si è investiti dalla più drammatica pandemia forse di tutti i tempi”, ha aggiunto Gualtieri in relazione all’emergenza Coronavirus.”Siamo di fronte a una tragedia, una sfida difficilissima che ha investito il nostro Paese e quindi penso che il nostro paese ha reagito e sta reagendo bene a questa sfida”.

CORONAVIRUS ITALIA – COSA È SUCCESSO IERI

Figc proroga fino a 14 giugno stop campionati – In seguito all’ultimo Dpcm emanato sabato scorso e che vieta fino al 14 giugno gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati, la Figc ha deciso di prorogare lo stop ai campionati nazionali fino a metà del mese prossimo.

Intesa franco-tedesca su Recovery Fund, Palazzo Chigi: “Buona base di partenza” – “Quanto appena dichiarato dal presidente Macron e dalla cancelliera tedesca Merkel rappresenta un buon passo in avanti che va nella direzione sin dall’inizio auspicata dall’Italia per una risposta comune ambiziosa alla pandemia. Questo posizione, come specificato dal presidente Macron, è evidentemente frutto del lavoro congiunto con altri partners europei, in primis l’Italia, in vista della proposta della Commissione europea sul Recovery Fund”. Così fonti di Palazzo Chigi commentano l’intesa franco-tedesca su un Recovery Fund da 500 miliardi. “La proposta franco-tedesca recepisce importanti elementi portati avanti da Francia, Italia ed altri Paesi. Una dimensione di 500 miliardi di euro di soli trasferimenti è senz’altro un buon punto di partenza”.

Il bollettino della Protezione Civile – È di 66.553 (-1.798) persone attualmente positivi, 32.007 (+99) decessi e 127.326 (+2.150) guariti, per un totale di 225.886 (+451) casi, l’odierno bilancio sull’epidemia di Coronavirus in Italia emerso dal consueto bollettino diffuso dalla Protezione Civile. Dei 66.553 attuali positivi, 10.207 (-104) sono ricoverati in ospedale con sintomi, 749 (-13) sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva, mentre 55.597 (-1.681) si trovano in isolamento domiciliare. Anche oggi continua il decremento degli attualmente positivi: si registrano, infatti, 1.798 persone positive in meno rispetto alla giornata di ieri, in linea con i dati registrati ieri quando erano stati registrati -1.836 malati in meno. La notizia più importante, però, riguarda il numero dei morti perché se è vero che il numero totale supera i 32mila per la prima volta dall’inizio del lockdown, il numero giornalieri dei decessi scende sotto quota 100, 99 per la precisione, mentre ieri erano stati registrati 145 deceduti. Diminuiscono anche i casi totali (+451), ma cosi pochi dal 2 marzo scorso. Anche oggi si registrano 2.150 guariti (ieri erano stati 2.366), mentre continua, trend ormai consolidato da settimane, anche il decremento dei ricoverati in ospedale e in terapia intensiva e anche che di coloro che si trovano in isolamento domiciliare. I ricoverati con sintomi, infatti, scendono di altre 104 unità (ieri era stato registrato il dato di -89), mentre le terapie intensiva fanno segnare un ulteriore decremento di 13 persone: lo stesso numero registrato nella giornata di ieri. Calano anche le persone in isolamento domiciliare: -1.681 oggi, ieri erano stati -1.734. Per quanto riguarda i tamponi, invece, oggi sono stati realizzati 36.406 tamponi, in netto calo rispetto ai giorni scorsi. Ieri, infatti, erano stati effettuati 60.101 tamponi contro i 69.179 dell’altro ieri. Il bollettino della Protezione Civile.

Fontana: “Confido che Lombardia possa aprirsi ad altre regioni” – “Confido nel fatto che la situazione possa migliorare come sta lentamente ma gradualmente migliorando e che al 3 giugno si possa, come tutte le altre Regioni, riaprire anche la circolazione ultra-regionale”: è quanto dichiarato dal governatore della Lombardia Attilio Fontana nel corso di un’intervista a SkyTg24. Nel corso del faccia a faccia, inoltre, Fontana ha anche parlato dell’ospedale Fiera di Milano che “rimarrà sempre pronto, sempre allestito e sarà uno dei presidi più importanti” e della scarsità dei reagenti, che impediscono di fare più tamponi: “Quando il commissario Arcuri ci ha mandato i tamponi, si è accorto che non ci ha mandato assieme i reagenti”.

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