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Coronavirus, in Italia 366 morti, 6.387 contagiati, 622 guariti. “Chiuse” la Lombardia e altre 14 province

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 8 Mar. 2020 alle 08:59 Aggiornato il 9 Mar. 2020 alle 13:44
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Immagine di copertina
Credit: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Qui le ultime notizie sul Coronavirus in Italia di oggi, lunedì 9 marzo 2020.

Italia in piena emergenza per l’epidemia di Coronavirus. Il Governo ha varato la “chiusura” dell’intera regione Lombardia e di altre 14 province del Nord: divieto di ingresso e di uscita per limitare i rischi di contagio e di diffusione del virus. Intanto, secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile, i contagiati totali in Italia sono 6.387, con 567 persone ricoverate in terapia intensiva, i morti finora sono 366, mentre 622 persone sono guarite. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito, tutte le ultime notizie sul Coronavirus in Italia, aggiornate in tempo reale.

Ore 20 – Borrelli: “Nuova ordinanza unica per tutto il territorio nazionale” – C’è una nuova ordinanza della Protezione civile, che ricalca il testo del decreto del presidente del Consiglio dei ministri di ieri: è divisa in tre punti (circolazione merci, circolazione lavoratori e di coloro che devono spostarsi tra varie regioni). L’ordinanza, ha spiegato Borrelli, si applica alle persone fisiche: ciò significa che la chiusura della Lombardia e delle 14 province zona rossa non si estende anche al transito delle merci, alle attività di trasporto e alla filiera produttiva. Non sono vietati gli spostamenti per motivi di lavoro, di necessità e di salute. “Gli uffici pubblici – ha precisato Borrelli – restano aperti”. “Queste misure – ha aggiunto il ministro della Salute, Roberto Speranza – anche se chiedono dei sacrifici, sono giuste, abbiamo bisogno che i cittadini con i loro comportamenti individuali ci aiutino a vincere questa sfida. Il contenimento si può fare solo se ciascuno applica dei comportamenti individuali corretti nella propria vita di relazioni sociali”.

Ore 18 – I dati aggiornati sul Coronavirus in Italia – Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha aggiornato i numeri dell’epidemia da Coronavirus in Italia nel consueto appuntamento con la conferenza stampa delle 18. In Italia, a oggi, i guariti sono in totale 622 (33 più di ieri). I morti sono in totale 366 (133 decessi in più di ieri, così suddivisi: 113 in Lombardia, 8 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche, 5 in Veneto, 2 in Liguria, 2 nel Lazio, 1 in Puglia, 1 in Friuli. Il numero totale di contagi è di 6.387, 1.326 in più rispetto a ieri. Tra i pazienti positivi, 2.180 sono in isolamento domiciliare, 3.557 sono ricoverati con sintomi, 650 sono in terapia intensiva. Con i dati aggiornati di oggi, l’Italia è diventata il secondo Paese al mondo per numero di contagi: considerando anche i morti e i guariti, i positivi sono in totale 7.375. Superata la Corea del Sud (7.313).

Ore 17,30 – I governatori del Sud Italia: “Arresto per chi scappa dalle zone rosse” – Mentre è in corso l’esodo di massa di centinaia di persone dalle zone rosse verso il Sud Italia, i governatori di Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata e Calabria promettono battaglia. E alcuni minacciano anche di ricorrere agli arresti per tutti coloro che scappano dalla quarantena (Qui l’articolo completo).

Ore 16,30 – Capo di Stato maggiore dell’Esercito Farina positivo al tampone – Il capo di Stato maggiore dell’Esercito, il generale Salvatore Farina, è risultato positivo al Coronavirus. In una nota, il capo di Stato maggiore ha sottolineato: ”Oggi mi sono sottoposto al test di Coronavirus, risultando positivo. Sto bene, sono in isolamento nel mio alloggio, nel rispetto delle direttive emanate dalle autorità governative e dei protocolli sanitari previsti; in base ai quali stiamo procedendo a verificare i contatti avuti negli ultimi giorni”. Farina ha aggiunto: “Continuerò a svolgere le mie funzioni e verrò sostituito, per le attività alle quali non posso prendere parte, dal generale Bonato. Porgo un caloroso saluto e un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini dell’Esercito che operano per fronteggiare questa emergenza nei settori operativi, logistico e della sanità”.

Ore 16,00 – Coronavirus, il grande esodo degli incoscienti: centinaia di persone in fuga dalla Lombardia nonostante l’invito a restare a casa. Video reportage da Milano Centrale.

Ore 15,30 – Coronavirus a Le Iene: programma sospeso – C’è un caso di Coronavirus nella redazione de Le Iene: il programma tv di Italia 1 è stato sospeso. La notizia è stata confermata con un comunicato ufficiale. “Nonostante il caso non riguardi la squadra di professionisti presente negli studi televisivi, Mediaset ha preferito sospendere il programma per cautela sanitaria e ha invitato tutti i professionisti coinvolti a restare in isolamento domiciliare”, si legge nella nota. Leggi la notizia.

Ore 13,30 – Caos Serie A, alla fine si gioca – La Serie A si gioca: Parma-Spal inizia alle 13,45 con 75 minuti di ritardo, nonostante la richiesta del ministro Spadafora, che in tarda mattinata aveva ventilato l’ipotesi di fermare il campionato. Qui gli ultimi aggiornamenti.

Ore 13,20 – Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Governo – Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto sul Coronavirus che “chiude” la regione Lombardia e altre 14 province del Nord Italia. Il decreto entra così ufficialmente in vigore. Ecco cosa prevede (il testo integrale).

Ore 13,15 –  Donna moldava contagiata figge dall’ospedale e torna in patria: ora è il primo caso in Moldavia – Una donna di 48 anni moldava ha lasciato l’ospedale dove era ricoverata in Italia perché risultata positiva al Coronavirus ed è rientrata in patria con un aereo preso da Milano. Ora è il primo caso di contagio in Moldavia. La donna si era rivolta al medico la prima volta il 28 febbraio con 39 di febbre: è stata ricoverata ma poi è fuggita dall’ospedale. “Ha agito in modo irresponsabile”, ha osservato il ministro della Sanità moldavo, Viorica Dumbraveanu. La donna è ora in gravi condizioni.

Ore 12,45 – Caos serie A, Parma e Spal tornano negli spogliatoi – Caos per il campionato italiano di calcio, che rischia di essere sospeso definitivamente. A pochi istanti dall’inizio di Parma-Spal – con le due squadre pronte a scendere sul terreno di gioco e fischio d’inizio programmato per le 12,30 – arriva la comunicazione del ministro Spadafora: “La FIGC valuti uno stop”. Si attendono novità, intanto al Tardini non si gioca.

Ore 12,35 – Cosa è vietato fare da oggi nelle zone rosse (e nel resto d’Italia) Fino al 3 aprile vige il divieto di ingresso e uscita nella Lombardia e in altre 14 province italiane. Italia chiusa per virus: 16 milioni di abitanti in quarantena. Ecco cosa prevede il decreto varato dal governo che chiude parte del nord Italia. Leggi la notizia.

Ore 12,30 – Regioni del Sud: quarantena per chi arriva dal Nord – Sicilia, Calabria, Puglia, Calabria e Abruzzo in queste ore stanno emanando ordinanze in cui si prevede la quarantena per chiunque arrivi sul territorio regionale provenendo da una delle regioni o province del Nord oggetto di misure ad hoc nel nuovo decreto del Governo.

Ore 12,20 – Oms loda “misure coraggiose” Italia – L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha lodato le “misure coraggiose” prese dal Governo italiano contro il Coronavirus e ha riconosciuto che si tratta di “un vero sacrificio”.

Ore 12,00 – Positiva la segretaria di Zingaretti – Ha avuto effetto positivo il tampone effettuato sulla segretaria di Nicola Zingaretti al Partito democratico.

Ore 10,55 – Piemonte, il presidente della Regione Cirio è positivo – Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, è risultato positivo al test del Coronavirus. “Nelle scorse ore, come fatto a scopo precauzionale anche da altri colleghi governatori presenti a Roma il 4 marzo per l’incontro a Palazzo Chigi Cirio ha effettuato il test per il Coronavirus e il risultato è purtroppo positivo”, fanno sapere dall’entourage del governatore. “Le sue condizioni di salute sono buone e il presidente ha già attivato tutte le procedure previste per le verifiche e la messa in sicurezza delle persone a lui più vicine, a cominciare dalla Giunta, lo staff e i colleghi, le persone con cui è stato a contatto di recente e naturalmente la sua famiglia. Il presidente ha già predisposto tutto il necessario affinché l’attività della Regione Piemonte in un momento più che mai difficile possa procedere senza ostacoli”. Leggi la notizia.

Ore 10,30 – Il decreto del Governo non è ancora in Gazzetta Ufficiale – Il decreto sul Coronavirus varato dal Governo la notte scorsa non è ancora entrato in vigore: il provvedimento non è infatti ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La giornata festiva, comunque, non inciderà. Anche domenica scorsa, infatti, la Gazzetta era stata pubblicata per rendere praticabili altre misure urgenti varate dal governo con un Dpcm. Nella Gazzetta ufficiale di oggi potrebbe anche essere pubblicato il decreto legge sulla restrizione dell’attività dei tribunali e sulla sanità, approvate dal Consiglio dei ministri nella notte tra venerdì e sabato. (Qui il testo integrale del decreto).

Ore 09,00 – Ricciardi: “Al Sud manca la percezione del pericolo” – “I virus sono così, questo è rapido e imprevedibile. Ormai circola in Italia, è bene prepararci tutti”. Lo dice Walter Ricciardi, professore di Igiene, membro dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e consigliere del Governo l’emergenza Coronavirus, intervistato dal Corriere della Sera. “Nei prossimi giorni avremo un aumento importante di casi in Lombardia ed Emilia-Romagna, meno in Veneto, dove l’epidemia sta fortemente rallentando”, sottolinea Ricciardi. “Allertare la popolazione del Centro Sud a non frequentare luoghi ad alta concentrazione sociale è l’unica arma che abbiamo per evitare che tante persone si ammalino tutte insieme e gravino sul Servizio sanitario nazionale, che si sta man mano organizzando. Il problema è che nelle regioni non ancora colpite e dove non sono state attuate misure eclatanti manca la percezione del pericolo reale. Come se la cosa non ci riguardasse davvero.”.

Ore 07,30 – A Termini nessuna cancellazione per treni verso il Nord – Alla stazione Termini questa mattina nessuna comunicazione sulle nuove misure varate dal Governo che, per contenere il contagio da Coronavirus, ha “chiuso” la Lombardia e altre 14 province del Nord. Sui display in stazione non appaiono cancellazioni né annunci legati alle nuove disposizioni. Essendo il decreto di questa notte non sono ancora arrivate indicazioni in merito.

Ore 02,30 – Conte: “Questo è il momento della auto-responsabilità, inaccettabile la diffusione della bozza del Dpcm” – Parla il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Dobbiamo limitare il contagio del virus e evitare il sovraccarico delle strutture ospedaliere. Con il nuovo decreto non ci sono più le zone rosse, i focolai stabiliti all’inizio. Questo è il momento dell’auto-responsabilità, non del fare i furbi. Ci rendiamo conto che è molto severa ma non possiamo più consentire contagi. La bozza del decreto circolata prima dell’ufficialità? È necessario chiarire quel che è successo, una cosa inaccettabile: un dpcm, che stavamo formando a livello di governo per regolamentare le nuove misure che entrano in vigore subito, lo abbiamo letto su tutti i giornali. Ne va della correttezza dell’operato del governo e della sicurezza degli italiani. Questa pubblicazione ha creato incertezza, insicurezza, confusione e non lo possiamo accettare”. (Qui il discorso completo)

Ore 02,00 – Il decreto del Governo: “chiuse” la Lombardia e altre 14 province Il premier Conte sta illustrando le novità introdotte dal nuovo decreto del Governo: il provvedimento prevede misure fortemente stringenti, tra cui il divieto di ingresso e di uscita, per chi si trovi nella regione Lombardia e in altre 14 province: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Alessandria, Vercelli, Novara e Verbano Cusio Ossola. (Qui il testo integrale del decreto).

Ore 00,30 – Coronavirus Lombardia chiusa: fuga da Milano, treni presi d’assalto – Le stazioni di Milano Centrale e Milano Garibaldi prese d’assalto. Moltissimi cittadini si stanno organizzando per lasciare frettolosamente la Lombardia dopo le indiscrezioni secondo cui il governo vuole “chiudere” la Regione. Leggi la notizia.

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1. Il testo integrale del decreto che “chiude” la Lombardia e altre 14 province / 2. Terapie intensive al collasso: “Rischio calamità sanitaria”/ 3. Coronavirus, farmacisti italiani senza mascherine ad alto rischio contagio: l’Esercito potrebbe produrle “ma il Ministero non ce l’ha mai chiesto”

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