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Sparatoria a Napoli, i medici: “Neomi respira autonomamente”

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Sparatoria Napoli bambina Noemi ultime news

SPARATORIA NAPOLI BAMBINA NOEMI ULTIME NEWS – Noemi, la bimba di Napoli ferita venerdì 3 maggio in centro con un colpo di pistola durante un agguato di Camorra, è ancora ricoverata all’ospedale Santobono. Secondo l’ultimo bollettino del 10 maggio la bambina “respira autonomamente” (Qui i dettagli).

Nella mattinata dell’11 maggio, mentre le sue condizioni migliorano, il cardinale Sepe si è recato a fare visita alla bambina.

Noemi “è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica”.

“Nella giornata di ieri la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli. La prognosi permane riservata. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 24 ore”.

Nel bollettino medico dell’8 maggio si parlava già di “lieve graduale miglioramento della funzione respiratoria” per la piccola Noemi.

Napoli: chi è il responsabile della sparatoria in pieno centro

“Sta combattendo come una leonessa”, hanno raccontato i genitori distrutti dal dramma che stanno vivendo.

I medici hanno tenuto ancora sotto controllo  il polmone sinistro, gravemente danneggiato dagli spari.

Le indagini – Intanto ci sono stati importanti sviluppi nelle indagini: il 10 maggio sono stati fermati i fratelli Armando e Antonio del Re.

Chi è Armando del Re, il presunto responsabile della sparatoria di Napoli

Il primo è accusato di triplice tentato omicidio, in quanto ritenuto il responsabile della sparatoria il cui vero obiettivo era Salvatore Nurcaro, un 31enne pregiudicato. Fondamentali per la riuscita delle indagini i video di alcune telecamere di sorveglianza, che avrebbero inquadrato un uomo di grossa corporatura, vestito di nero e con un casco integrale in testa.

Le condizioni di Nurcaro, già coinvolto in un’inchiesta per bancarotta fraudolenta da oltre un milione di euro, sono in miglioramento e a breve potrebbe essere in grado di parlare.

Ieri, 7 maggio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita alla bimba di Napoli ancora in prognosi riservata e ha incontrato anche il sindaco Luigi De Magistris. Nel frattempo il padre di Noemi ha fatto sapere a “Repubblica” che potrebbe lasciare Napoli: “Fa rabbia, è doloroso, ma ci sto pensando”.

L’uomo ha aggiunto, “non voglio fare polemiche. In questo momento conta solo un pensiero: salvare la bambina. Io e mia moglie facciamo di tutto pur di non farle correre pericoli, si fanno sacrifici”. E poi ha concluso: “Spero nella piccola resistenza di una bambina che non può ancora parlare. Io sono sicura che mia figlia è in gamba, possiede tante energie”.

“Crepa, una napoletana di meno”: gli agghiaccianti insulti social alla bambina ferita nella sparatoria a Napoli

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