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Home » Cronaca

Sparatoria Napoli: l’applauso dei capi di Stato per Noemi

Immagine di copertina
Il presidente della Repubblica, Sergio Matarella, il re di Spagna Felipe VI, e il presidente del Portogallo Marcelo Rebelo de Sousa al Teatro San Carlo di Napoli Credits: ANSA/CIRO FUSCO

Sparatoria Napoli capi di Stato | Un momento di raccoglimento e commozione quello avvenuto nel Teatro San Carlo di Napoli quando tutti i presenti, anche i Capi di Stato di Italia, Spagna e Portogallo, si sono alzati e hanno cominciato ad applaudire per Noemi, la bambina di 4 anni ferita nella sparatoria venerdì 3 maggio e ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Santobono.

I leader dalla parte di Noemi – In particolare in piedi anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Re di Spagna Felipe VI e il Presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, entrambi in visita in Italia.

Secondo il bollettino medico della struttura ospedaliera di Napoli, le condizioni di Noemi sono “stabili, ma persistono le condizioni di criticità”.

L’accaduto – Nella tragica vicenda sono rimaste ferite anche altre due persone oltre Noemi: una donna, la nonna della bambina, e l’uomo in fin di vita il pregiudicato Salvatore Nurcaro, 31enne obiettivo del killer.

A riprendere tutta la scena sono state le immagini delle telecamere di un negozio della zona: nei fotogrammi si vede lo sparatore con l’arma in mano che rincorre Nurcaro. Il filmato dura dodici secondi e mostra la piccola Noemi con la nonna all’angolo del bar Elite, inconsapevoli per quanto sta per succedere.

La manifestazione – Nella mattinata di domenica 5 maggio circa 300 persone si sono riunite proprio in piazza Nazionale, luogo della sparatoria, a manifestare. Il sit-in è stato promosso dall’associazione ‘Un popolo in cammino’,  con lo striscione “Disarmiamo Napoli” al corteo contro la camorra e la violenza ha partecipato anche il figlio di un boss: Antonio Piccirillo.

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Altro che sicurezza e prima gli italiani, del ministro-poliziotto in divisa la Camorra se ne frega e spara anche ai bambini

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