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Covid, ultime notizie. Draghi: “Sanzioni per operatori sanitari non vaccinati. Scuola riapre fino alla prima media”. Germania, Corte Suprema sospende ratifica Recovery Fund

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 26 Mar. 2021 alle 06:26 Aggiornato il 26 Mar. 2021 alle 20:45
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Credit: ANSA

Covid, le ultime notizie di oggi 26 marzo 2021 in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – In Italia e nel resto d’Europa continuano le restrizioni per arginare la diffusione del Covid-19. Intanto va avanti la campagna di vaccinazione: in Italia finora sono state somministrate 8,9 milioni di dosi a fronte di 9,9 milioni consegnate [2,8 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi raccomandate – qui i dati in tempo reale]. Di seguito tutte le ultime notizie di oggi, venerdì 26 marzo, sul Covid-19 in Italia e nel mondo, aggiornate in tempo reale.

COVID, ULTIME NOTIZIE: LA DIRETTA

Ore 20.45 – Oms: “AstraZeneca è sicuro, effetti collaterali molto rari” – La posizione dell’Oms sul vaccino AstraZeneca non cambia: “i benefici superano i rischi”. Lo ha detto nel consueto briefing da Ginevra sul coronavirus la vice direttrice generale dell’Agenzia dell’Onu, Mariangela Simao. Gli esperti dell’Oms e dell’Ema, ha spiegato, stanno comunque continuando a studiare il potenziale legame tra il vaccino e “un effetto collaterale molto raro che potrebbe accadere ad uno su un milione”.

Ore 20.30 – Figliuolo: “Il 29 marzo arriveranno 2,8 milioni di dosi” – “Il 29 di marzo arriveranno, a livello nazionale, un milioni di dosi di Pfizer, un milione e 300mila di AstraZeneca e 500mila di Moderna”. Lo ha annunciato il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, nel corso della visita agli spazi dell’Ente Fiera di Catanzaro dove sorgerà uno dei quattro hub vaccinali previsti in Calabria. “Medici e infermieri – ha aggiunto Figliuolo – li troveremo con apposite convenzioni”.

Ore 19.25 – Ordinanze: Calabria, Toscana e Val d’Aosta rosse, Lazio arancione – Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in serata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 29 marzo. Passano in area rossa le Regioni Calabria, Toscana e Val d’Aosta. La Regione Lazio, invece, passa in area arancione a scadenza della vigente ordinanza.

Ore 18.15 – Il bollettino di oggi: 23.987 casi e 457 morti – In Italia oggi, venerdì 26 marzo 2021, si registrano 23.987  nuovi casi di Covid-19 e 457 morti con il virus. È quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano sulla pandemia diffuso da Ministero della Salute e Protezione Civile. I dati si basano su 354.982 tamponi effettuati. Qui il bollettino completo.

Ore 17.15 – Rezza: “Con le misure e i vaccini si spera in un’estate serena” – “Mantenendo le misure e rafforzando la campagna vaccinale penso si possa arrivare a proficui miglioramenti per trascorrere un’estate serena; non elimineremo il virus ma si spera in un’estate serena”. Lo ha detto il direttore Gianni Rezza alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia organizzata dal ministero. “C’è una prima inversione di tendenza – ha aggiunto Rezza – che è conseguenza degli effetti delle misure prese nelle scorse settimane. Il dato è positivo se si pensa che stiamo contenendo una epidemia che è dovuta principalmente ad una variante, quella UK. Tuttavia resta una occupazione elevata delle terapie intensive e cosa di decessi elevata, ma questo era atteso perché si sono accumulati molti casi nelle settimane scorse”.

Vaccini, von der Leyen: “Bene ok Ema, aumentare produzione” – “Aumentare la capacità di produzione di vaccini in Europa è la nostra priorità”. Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, accogliendo “con favore” il via libera dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) al sito olandese di Halix per AstraZeneca e quello tedesco di Marburgo per BioNTech-Pfizer. “Avere più siti di produzione significa dare un accesso più rapido ai vaccini per gli europei”, sottolinea.

Ore 17.00 – Germania, Scholz fiducioso: “Ratifica Recovery in tempi brevi” – Il ministro tedesco delle Finanze, Olaf Scholz ha cercato di gettare acqua sul fuoco dopo che la Corte costituzionale ha sospeso la ratifica del Recovery Fund: “il governo – ha assicurato – è ben attrezzato” per sostenere ricorsi alla Corte costituzionale. “L’esperienza con altre denunce analoghe mi rende fiducioso circa il fatto che la ratifica possa essere conclusa in tempi brevi”.

Ore 16.45 – Iss: migliora livello di rischio, ma resta alto per 5 Regioni – Il monitoraggio Iss-Ministero della Salute nota un “miglioramento complessivo del rischio, sebbene complessivamente ancora alto”. Cinque Regioni (Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Piemonte, Puglia e Toscana) hanno un livello di rischio alto. Tredici Regioni/PPAA hanno una classificazione di rischio moderato (di cui dieci ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e tre hanno una classificazione di rischio basso (Basilicata, Campania, e la Provincia Autonoma di Bolzano).

Ore 16.40 – Berlino classifica Francia fra aree a rischio –  A causa dei numeri in aumento dei contagi da Covid, in Germania la Francia verrà classificata come zona a rischio da domani. Il Tirolo austriaco, la Repubblica ceca e la Slovacchia vengono invece cancellate dall’elenco delle aree “rosse” stilato da Berlino.

Ore 16.20 – Via libera dell’Ema all’impianto AstraZeneca in Olanda – L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha dato l’autorizzazione all’immissione in commercio nell’Ue dei vaccini prodotti nello stabilimento olandese di Halix, subappaltatore di AstraZeneca. Soddisfatta l’Unione europea. “Accolgo con favore l’approvazione – ha detto la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides –   ora ci aspettiamo che i vaccini prodotti da questo sito vengano consegnati agli Stati membri dell’Ue nei prossimi giorni come parte dell’obbligo contrattuale e dell’impegno assunto da AstraZeneca nei confronti dei cittadini europei”.

Ore 16.15 – Germania, Corte Suprema sospende ratifica Recovery Fund – Germania: Corte Suprema sospende ratifica Recovery Fund – La Corte Suprema tedesca ha sospeso la ratifica del Recovery Fund, approvato in via definitiva dal Bundestag. I giudici chiedono che il presidente della Repubblica non firmi la legge approvata dal Bundestag e dal Bundesrat a causa di un procedimento in via d’urgenza presentato dal fondatore di AfD, l’economista anti-euro Bernd Lucke, poi fuoriuscito dal partito di ultradestra. Il capo dello Stato dovrà attendere la pronuncia degli alti togati. Leggi l’articolo integrale.

Ore 15.10 – Salvini: “Impensabile chiudere Italia anche ad aprile” – È impensabile tenere chiusa l’Italia anche per tutto il mese di aprile. Nel nome del buonsenso che lo contraddistingue – e soprattutto dei dati medici e scientifici – chiediamo al presidente Draghi che dal 7 aprile, almeno dove la situazione sanitaria sia sotto controllo si riaprano (ovviamente in sicurezza) le attività chiuse a partire da ristoranti, teatri, palestre, cinema, bar, oratori, negozi. Qualunque proposta in Consiglio dei Ministri e in Parlamento avrà l’ok della Lega solo se prevederà un graduale e sicuro ritorno alla vita.

Ore 14.45 – Draghi: “Sanzioni per operatori sanitari non vaccinati. Scuola riapre fino alla prima media” – “Non va bene che operatori sanitari non vaccinati siano a contatto con malati. Il governo intende intervenire. La ministra Cartabia sta prendendo un provvedimento a riguardo”. Lo ha detto il premier Mario Draghi durante una conferenza stampa convocata a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio ha risposto a diverse domande sui vaccini, rimarcando che “bisogna cercare un coordinamento Ue”. Sulla scuola, Draghi ha confermato la decisione di riaprire fino alla prima media anche in zona rossa, mentre, a proposito del richiamo alle Regioni sui vaccini, ha ribadito che è necessario seguire il criterio dell’età, e che la necessità è di vaccinare le persone fragili: “Non sono minacce alle Regioni, bisogna lavorare insieme”, ha sottolineato il premier. Leggi l’articolo integrale.

Ore 13.40 – Cabina di regia: fino al 30 aprile niente zone gialle, apre la scuola – La scuola resterà aperta dopo Pasqua anche in zona rossa, ma solo fino alla prima media. Tra i primi punti fissati dalla Cabina di regia sulla pandemia di Coronavirus del governo convocata questa mattina da Mario Draghi c’è la conferma che almeno gli studenti più piccoli non dovranno tornare alla Didattica a distanza. Nel prossimo decreto Covid, che dovrà entrare in vigore dal 7 aprile, a prescindere dal colore in cui si troverà la regione, gli studenti torneranno in classe, dalle scuole materne fino alla primo anno delle medie.

Dal vertice di circa un’ora presieduto dal premier Draghi, con buona parte del governo e i membri del Cts, Brusaferro e Locatelli, è emersa poi la conferma che fino al 30 aprile resteranno in vigore tutte le misure finora introdotte, dal coprifuoco al divieto di spostamento tra regioni anche in zona gialla. Proprio la fascia con più rischio non coinvolgerà le regioni almeno fino al 30 aprile. Qui la notizia completa

Ore 11.40 – Covid: Rt Italia in lieve calo a 1,08 – L’indice Rt in Italia è in lieve calo a 1,08. È quanto emerge dal monitoraggio della cabina di Regia ministero della Salute-Iss, riunita oggi come ogni venerdì per fare il punto sui colori delle Regioni. L’Rt era stabile a 1,16 da due settimane. In calo anche l’incidenza settimanale, scesa leggermente sotto la soglia considerata critica di 250 casi settimanali per centomila abitanti

Ore 11.30 – Elemosineria Papa destina 1.200 dosi ai poveri – Per dare concretezza ai diversi appelli di Papa Francesco perché nessuno venga escluso dalla campagna vaccinale anti Covid-19, l’Elemosineria Apostolica si rende nuovamente prossima alle persone più fragili e vulnerabili. Nell’imminenza della Domenica di Pasqua, e precisamente durante la Settimana Santa, altre dosi del vaccino Pfizer-BioNTech, acquistate dalla Santa Sede e offerte dall’Ospedale Lazzaro Spallanzani, tramite la Commissione Vaticana Covid-19, saranno destinate alla vaccinazione di 1200 persone tra le più povere ed emarginate, e che sono per la loro condizione le più esposte al virus.

Ore 11.00 – Vaccini: Figliuolo, andiamo avanti nell’ottica del Piano – “Stiamo trovando delle buone soluzioni organizzative per incrementare gli hub vaccinali nell’ottica del Piano. Si sta andando avanti e sono molto contento di quello che si sta facendo qua in Calabria”. Lo ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo ai cronisti in attesa a conclusione di una riunione alla Cittadella regionale di Catanzaro presenti il Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, il presidente ff della Regione Calabria Nino Spirlì e il Commissario ad Acta per la Sanità in Calabria, Guido Longo. In giornata sono previsti alcuni sopralluoghi in hub vaccinali.

Ore 10.10 – Vaccino: Regno Unito può vaccinare tutti cinquantenni entro metà aprile – Il Regno Unito ha abbastanza dosi di vaccino anti Covid per vaccinare tutti gli over 50 anni e le persone vulnerabili entro metà aprile. Lo ha assicurato il
ministro per le politiche abitative, Robert Jenrick, in una intervista a Sky news. “Avremo sufficienti forniture nel futuro prossimo per continuare a rispettare i nostri impegni”, ha sottolineato Jenrick.

Ore 08.30 – Zaia: Se governatori hanno sbagliato si facciano nomi – “Draghi è una persona intelligente e infatti non ha sostenuto che tutte le Regioni abbiano sbagliato. Siccome il piano nazionale lo devono seguire tutti, non sarebbe male sapere quali siano le regioni che hanno vaccinato le persone sbagliate”: così il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha replicato all’osservazione del premier secondo cui sarebbero stati trascurati gli anziani. “La differenza tra noi e Roma è una e sostanziale: noi siamo a bordo campo e abbiamo gli ammalati”, ha sottolineato Zaia in un’intervista al Corriere della Sera, “chi a Roma parla male dell’autonomia è in tribuna e non ha le responsabilità che abbiamo noi”.

Ore 07.00 – Vaccini, vertice Ue: “La ripartizione avviene in base alla popolazione” – I capi di Stato e di Governo Ue, riuniti oggi in videoconferenza, hanno confermato che “la chiave della ripartizione delle dosi è in base alla popolazione”. E’ quanto si legge nel documento conclusivo del vertice Ue.

Ore 06.30 – Negli Usa superati i 30 milioni di contagiati – Gli Stati Uniti hanno superato la soglia dei trenta milioni di casi dall’inizio della pandemia. Lo riporta la Johns Hopkins University secondo cui i contagi registrati finora sono stati 30.072.022, i morti 546.352. Lo Stato con più persone contagiate è la California con 3.650.469 casi. I deceduti sono 58.049, il numero più alto in Usa. Il secondo Stato per contagi è, al momento, il Texas, con 2.769.241. Il secondo per morti risulta, invece, New York con 49.790.

COVID, COSA È SUCCESSO IERI

Draghi: “Cittadini europei ingannati dalle case farmaceutiche” – Il premier italiano Mario Draghi interviene in videoconferenza al Consiglio europeo puntando il dito forte contro Big Pharma: “I cittadini europei hanno la sensazione di essere stati ingannati da alcune case farmaceutiche, penso soprattutto ad AstraZeneca”, attacca. Durante il Consiglio europeo Draghi ha ripercorso anche la vicenda delle 29 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca ritrovate nello stabilimento di Anagni, in Lazio, e ha chiesto alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, se ritenga giusto che le fiale prodotte negli stabilimenti della casa farmaceutica in Belgio e Olanda restino destinate all’Unione europea, in tutto o in parte. Al premier italiano la leader dell’esecutivo comunitario ha rassicurato che le dosi prodotte in Ue saranno destinate alla Ue. Leggi l’articolo integrale.

Il bollettino del 25 marzo: 23.696 casi e 460 morti – In Italia ieri, giovedì 25 marzo 2021, si sono registrati 33.696 nuovi casi di Covid-19 e 460 morti con il virus. È quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano sulla pandemia diffuso da Ministero della Salute e Protezione Civile. I dati si basano su 349.472 tamponi effettuati. Il tasso di positività è al 6,8%, a fronte del 5,8% del 24 marzo. Ieri ci sono stati 260 nuovi ingressi in terapia intensiva, mentre tra il saldo tra ingressi e uscite è di +32. Sono 3.620 i pazienti ricoverati in rianimazione. Il bollettino completo.

Vaccini, le Regioni chiedono incontro urgente a Draghi – “Le Regioni chiedono un confronto urgente con il Governo sull’andamento della campagna vaccinale”. Lo ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. “Condividiamo e sosteniamo l’esigenza di velocizzare al massimo la campagna vaccinale, a cominciare da una maggiore e certa disponibilità delle dosi. Un cambiamento di passo si deve realizzare, ma devono farlo insieme Governo e Regioni. Per questo chiediamo un incontro urgente con l’esecutivo, pronti ad un confronto a 360 gradi su ogni esigenza per individuare tutti i percorsi possibili per garantire al meglio il rispetto dei tempi ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

Vaccini Lombardia, Aria: con questa complessità errore zero impossibile – “Con questa grande complessità l’errore zero è impossibile. Qualche errore su 1,3 milioni di eventi possono capitare. Non dico che si potevano evitare, ma dobbiamo tener conto del livello di complessità della prima campagna vaccinale della storia di queste dimensioni”. Lo ha detto il direttore generale e amministratore unico di Aria Spa, Lorenzo Gubian, nel corso di un’audizione alla Commissione Bilancio del Consiglio Regionale della Lombardia, sui sistemi informativi per la campagna vaccinale anti Covid-19. Leggi l’articolo integrale.

Leggi anche: 1. Cosa sappiamo per certo (e cosa ancora non sappiamo) sul vaccino AstraZeneca / 2. Vaccini, Regione Lombardia poteva usare gratis il portale di Poste ma ha deciso di spendere 22 milioni per Aria Spa (di Lorenzo Zacchetti) / 3. Lazio, l’assessore D’Amato a TPI: “Pronti a far produrre qui lo Sputnik. Dopo Pasqua scuole aperte” (di Andrea Lanzetta)

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