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Coronavirus in Italia, ultime notizie. L’Iss: “Epidemia accelera, è fase acuta. Indice Rt 1,17”. Campania, scuole chiuse fino al 30 ottobre. Valentino Rossi e Federica Pellegrini positivi

Di Antonio Scali
Pubblicato il 15 Ott. 2020 alle 07:34 Aggiornato il 15 Ott. 2020 alle 20:58
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Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – È di 99.266 attualmente positivi e 36.372 morti il bilancio sulla pandemia di Coronavirus in Italia secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile, con il record di 8.804casi registrati in 24 ore. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito tutte le ultime notizie di oggi, giovedì 15 ottobre 2020, legate al Coronavirus in Italia, aggiornate in tempo reale.

Ore 20,30 – Ministero-Iss: “L’epidemia accelera, è fase acuta” – “L’epidemia da Coronavirus accelera, si è in fase acuta, aumentano i ricoveri. C’è un progressivo peggioramento dell’epidemia di Covid segnalato da undici settimane che si riflette in un aggravio di lavoro sui servizi sanitari territoriali. E per la prima volta si segnalano elementi di criticità elevata relativi alla diffusione del virus nel nostro Paese”. È l’allerta che arriva dalla cabina di regia del ministero della Salute – Istituto superiore di sanità riferito al monitoraggio della fase 2 e con dati relativi alla settimana dal 5 all’11 ottobre, con aggiornamento a martedì 13. Il monitoraggio sottolinea “evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese”. L’indice di contagio RT nazionale è ora a 1,17.

Ore 20,00 – Federica Pellegrini positiva – Dopo Valentino Rossi, anche Federica Pellegrini è positiva al Covid: ad annunciarlo sui social la stessa nuotatrice: “Ho appena ricevuto la brutta notizia – ha detto in una storia su Instagram -, oggi pomeriggio ho fatto il tampone e l’esito è positivo. Sono positiva al Covid”. (Qui tutti i dettagli)

Ore 18,55 – Valentino Rossi positivo al Covid – “Purtroppo questa mattina mi sono svegliato e non mi sentivo bene. Mi sentivo particolare debole e avevo una leggera febbre, quindi ho chiamato subito il medico che mi ha fatto due test. Il risultato del ‘test rapido PCR’ è stato negativo, proprio come il test che avevo già fatto martedì. Ma il secondo, di cui mi è stato inviato il risultato alle 16 di questo pomeriggio, è stato purtroppo positivo”. A parlare, sui social, è Valentino Rossi: il 9 volte campione del mondo di motociclismo è infatti positivo al Coronavirus. “Sono chiaramente molto deluso – ha aggiunto – per il fatto che dovrò saltare la gara di Aragon. Mi piacerebbe essere ottimista e fiducioso, ma mi aspetto che il secondo round ad Aragon sia un ‘no go’ anche per me. Sono triste e arrabbiato perché ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo e anche se il test che ho fatto martedì è stato negativo, mi sono isolato già dal mio arrivo da Le Mans. Comunque, è così, e non posso fare nulla per cambiare la situazione. Ora seguirò il consiglio medico, e spero solo di guarire al più presto”.

Ore 18,45 – De Luca: “Da domani in Campania scuole chiuse fino al 30 ottobre. Lezioni solo a distanza” – Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato una nuova ordinanza restrittiva dopo l’impennata di casi di Coronavirus all’interno della Regione, registrata negli ultimi giorni. Da domani, 16 ottobre, e fino a giorno 30 scuole e università rimarranno chiuse. Le lezioni si terranno solo a distanza. Ma non solo: stop anche a matrimoni, comunioni, battesimi e altre cerimonie e feste anche private. Sospese le attività dei circoli ludici e ricreativi. Qui tutti i dettagli.

Ore 18,30 – Regno Unito, quarantena obbligatoria per chi arriva dall’Italia – Il Regno Unito ha rimosso l’Italia dalla lista dei Paesi sicuri sul fronte Covid: chiunque arrivi dal nostro Paese a partire da domenica deve osservare un periodo di 14 giorni di auto-isolamento. Lo annuncia il ministero dei Trasporti britannico citato dalla Press Association.

Ore 18,15 – Anticipazione TPI – La Lombardia lavora a una nuova stretta per il Covid: niente lockdown ma c’è la didattica a distanza (parziale) – TPI è in grado di anticipare il contenuto del provvedimento: oltre a Milano, anche Varese e Monza-Brianza sono tra le osservate speciali, ma per ora nessuna chiusura. Limitazioni su frequenza a scuola e spettatori negli impianti sportivi. Qui tutti i dettagli.

Ore 17,00 – Il bollettino della Protezione civile – È di 99.266 persone attualmente positive (+6.821), 36.372 morti (+83), 245.964 guariti (+1.899), per un totale di 381.602 casi (+8.804), il bilancio della pandemia da Coronavirus in Italia emerso dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Salute e dalla Protezione Civile. Dei 99.266 pazienti attualmente positivi, 5.796 sono ricoverati con sintomi (+326), 586 sono in terapia intensiva (+47) e 92.884 sono invece in isolamento domiciliare (+6.448). Nella giornata di oggi sono stati effettuati 162.932, contro i 152.196 di ieri. Qui il bollettino completo.

Si registra quindi in Italia un nuovo record di nuovi contagi (8.804), dopo quello registrato ieri (7.332). Record assoluto anche di tamponi. Per quanto riguarda le singole Regioni, ci sono stati 2.067 nuovi casi in Lombardia, 1.127 in Campania, 1.033 in Piemonte, 600 in Veneto, 594 nel Lazio, 581 in Toscana e 432 in Liguria. Nessuna Regione ha registrato zero nuovi contagi. Impennata anche nei morti (oggi 83, ieri 43) e nei ricoveri in terapia intensiva (oggi 47, ieri 25).

coronavirus bollettino oggi

Ore 16,00 – De Micheli: “No lockdown se tutti seguono regole” – “Non sono nelle condizioni di fare previsioni epidemiologiche, io sono nelle condizioni di prendere decisioni e accompagnare comportamenti che devono essere virtuosi da parte di tutti. Se tutti seguiamo le regole non dovremo avere un nuovo lockdown. Le dobbiamo seguire tutti e in tutti i luoghi in cui ci troviamo: nei trasporti, nei luoghi di lavoro e anche nei luoghi di socialità”. Lo ha dichiarato la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, intervenendo alla trasmissione “Oggi è un altro giorno” su Raiuno.

Ore 15,30 – Conte: “Lavoriamo per coordinare meglio risposta Ue” – “Domani mattina affronteremo la questione Covid e ci scambieremo informazioni, cercheremo di rafforzare la strategia anche sul piano della risposta sanitaria e degli aggiornamenti sui vaccini. Sarà l’occasione per coordinare meglio le nostre risposte nel rispetto dei processi decisionali nazionali”. Lo ha dichiarato il premier Giuseppe Conte arrivando al vertice Ue.

Ore 15,20 – Spadafora: “Stadi vuoti fino al prossimo mese” – Gli stadi “resteranno vuoti almeno fino al prossimo mese”. Lo ha detto il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora intervenendo a una trasmissione radiofonica. “Le Regioni avevano proposto un 25% rispetto ad un pubblico possibile ma per adesso non possiamo autorizzarlo. Almeno fino al prossimo mese, dobbiamo vedere come andrà la curva dei contagi da qui fino a metà novembre”.

Ore 14,20 – Speranza: “Ricerca ci aiuterà a vincere sfida” – “Non è un momento facile in Italia, in Europa e nel Mondo. Dobbiamo resistere e la ricerca scientifica ci aiuterà a vincere la sfida contro il virus e per nuovi farmaci efficaci e sicuri. Oggi a Latina ho incrociato l’entusiasmo dei nostri giovani impegnati in prima linea”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza, che questa mattina ha visitato lo stabilimento farmaceutico Janssen Italia di Latina della Johnson & Johnson.

Ore 14,00 – Equipe Crisanti certifica efficacia plasma freddo – Una moderna tecnologia al plasma freddo, bastata sul fenomeno della ionizzazione, potrebbe aiutare a sanificare luoghi e oggetti. Lo rivela uno studio condotto dall’equipe del professor Andrea Crisanti dell’Università di Padova, che ha dimostrato l’efficacia del plasma freddo nell’eliminare il Covid-19.

Ore 12,55 – Mini lockdown ad Arzano, commercianti in strada – Dalle prime ore della mattina un gruppo di commercianti di Arzano, comune in provincia di Napoli, sono scesi in strada per protestare contro le misure restrittive scattate dalla mezzanotte di ieri, in seguito all’ordinanza emessa dalla commissione straordinaria che amministra il comune per l’impennata di contagi da Covid-19. Dopo l’incremento dei casi, che ieri hanno toccato le 200 unità, la commissione ha disposto la chiusura delle scuole, del cimitero e delle attività commerciali, ad eccezione per quelle di prima necessità.

Ore 12,30 – Giro d’Italia: positivi 17 poliziotti del servizio d’ordine – Diciassette poliziotti impegnati nel servizio d’ordine del Giro d’Italia E-Bike sono risultati positivi al Covid-19. Gli agenti, che erano stati sottoposti a tampone in Abruzzo tra domenica e lunedì scorso, sono tutti asintomatici e ora si trovano in isolamento in un albergo di Francavilla a Mare.

Ore 12,15 – Scuola: in una settimana contagiati oltre 3.400 studenti – In una settimana oltre 3.400 studenti sono stati contagiati dal Coronavirus: lo rivelano i dati del monitoraggio sulla scuola, condotto dal ministero dell’Istruzione con la collaborazione dei dirigenti scolastici, condivisi con l’Istituto Superiore di Sanità. Al 10 ottobre, infatti, gli alunni risultati positivi al Covid sono pari allo 0,080% (5.793 casi di positività), per il personale docente la percentuale è dello 0,133% del totale (1.020 casi), per il personale non docente si parla dello 0,139% (283 casi). Leggi l’articolo completo.

Ore 11,45 – Il bollettino dello Spallanzani – “In questo momento sono ricoverati presso il nostro istituto 185 pazienti positivi al tampone per la ricerca del Sars-Cov 2”. È quanto si legge nel consueto bollettino medico dell’ospedale Spallanzani di Roma in cui si sottolinea che “26 pazienti necessitano di terapia intensiva” e che “i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 862”.

Ore 11,30 – L’allarme della Fondazione Gimbe: “Dati in aumento, servono lockdown mirati” – Nel consueto report settimanale, la Fondazione Gimbe ha osservato che nella settimana “che va dal 7 al 13 ottobre i numeri sono in aumento su tutti i fronti”. Secondo la Fondazione le misure anti-Covid varate nel nuovo Dpcm sono “insufficienti a contenere il virus in alcune aree del Paese”. Secondo Gimbe bisogna intervenire “tempestivamente con misure restrittive locali per circoscrivere i focolai, non perdere il controllo della curva epidemica e prevenire il sovraccarico degli ospedali, anticamera di lockdown più estesi”. Leggi la notizia completa.

Ore 10,30 – Morte Santelli: annullata conferenza Stato-Regioni – Dopo la notizia della morte della governatrice della Calabria Jole Santelli è stata annullata la conferenza Stato-Regioni prevista per oggi pomeriggio.

Ore 10,00 – Fontana: “Presto decisioni su eventuali misure, no lockdown” – In Lombardia “nelle ultime giornate si sono fatti molti più tamponi, la percentuale tra i tamponi e gli infettati è più o meno sempre la stessa dei giorni precedenti, ma è sicuramente in crescita”. Lo dichiara il governatore della Lombardia Attilio Fontana a Sky Tg 24. “Stiamo monitorando la situazione – ha aggiunto Fontana – e nelle prossime ore diremo se è necessario prendere qualche misura o se invece basterà essere rigorosamente rispettosi di quanto è già stato disposto”. Il presidente della Lombardia, comunque, esclude, per ora, un nuovo lockdown: “No, non siamo arrivati a quel punto”.

Ore 9,00 – Ippolito: “Dati scuole confortanti, contagi limitati” – “I dati delle scuole sono estremamente confortanti perché ci dicono che il numero di scuole colpite è estremamente limitato”. Lo ha dichiarato il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, nel corso del programma Agorà, in onda su Raitre. Ciò che continua a preoccupare è “quello che succede all’uscita delle scuole” che “non è paragonabile a quel livello di controllo che è stato adottato negli istituti”.

Ore 7,00 – Coprifuoco o lockdown mirati: il governo prepara la stretta – Il balzo record di contagi registrato ieri (oltre 7mila) hanno reso le misure anti-Covid varate nell’ultimo Dpcm già superate. Motivo per cui, secondo La Repubblica, il governo sta studiando nuove norme da adottare nei prossimi giorni qualora il numero dei nuovi casi non dovesse scendere o quantomeno mantenersi stabile. Decisivi, in tal senso, saranno i prossimi quattro giorni. Il tempo necessario per capire l’andamento dell’epidemia. Se le cose non dovessero migliorare, allora l’esecutivo deciderà, insieme alle Regioni, se ricorrere a lockdown mirati. Attualmente le Regioni sotto osservazione sono Lombardia e Campania, dove i numeri aumentano in modo esponenziale.

Non si esclude la chiusura di un’intera Regione, anche se l’idea, per il momento, è quella di intervenire in singole province o città o addirittura solo in alcuni quartieri. In alternativa, il governo sta pensando anche a un coprifuoco serale, così come adottato in Francia, ma c’è da capire se questa sia una soluzione veramente efficace nel contrasto all’epidemia. Nel frattempo, esecutivo e Regioni stanno pensando a scaglionare gli orari di ingresso nelle scuole per allentare la pressione sui mezzi pubblici. Si pensa a scadenzare l’entrata dalle 8 alle 10, ma c’è chi spinge per arrivare anche alle 11. Misura che però non trova d’accordo la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

CORONAVIRUS, COSA È SUCCESSO IERI

Pregliasco: “Possibile lockdown a Milano” – Un lockdown a Milano “potrebbe essere possibile. Immaginiamolo come scenario. Lo ha fatto Boris Johnson in Inghilterra per le principali città, ma anche la Francia lo sta immaginando. Purtroppo non vedo perché noi dovremmo essere esentati”. Lo ha detto il virologo Fabrizio Pregliasco, in un’intervista a Radio Popolare. E ancora: “Posso temerlo e bisogna immaginarlo e pianificarlo, prendere interventi minori e avere soprattutto capacità di ridurre tutto ciò che è un contatto inutile, che in questo periodo va davvero posposto a periodi migliori”, aggiunge. Alla domanda se fosse necessario fare misure più restrittive per la città, “bisogna vedere l’evoluzione di questi giorni, di questo weekend e da lì decidere il da farsi”.

Il bollettino del 14 ottobre: 7332 nuovi contagi, 43 morti – Grande balzo dei contagi. Sono 152.196 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Aumentano di 25 unità le terapie intensive. Solo in Lombardia sono 29.048 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei quali sono stati riscontrati 1.844 casi di contagio (6,3%), di cui 189 ‘debolmente positivi’ e 13 verificati a seguito di test sierologico. I dimessi sono 865, mentre aumentano di due unità le terapie intensive (64) e di 99 i ricoveri ‘ordinari’ (645). Sono 17 i decessi, mentre a livello provinciale è il milanese che detiene il poco onorevole primato di contagi: 1.032, Di cui 504 a Milano città. Monza e Brianza invece è la seconda provincia con 150 casi, seguita da Varese con 110 e da Pavia con 101. Segue Brescia con 81, Como con 67, poi Bergamo con 46, Mantova con 42, Cremona con 30, Lecco con 29, Lodi con 23, Sondrio con 14 (Qui i dettagli).

Lombardia, possibili nuove misure restrittive – Nuovo picco di casi in Lombardia, più esattamente a Milano e provincia i nuovi casi sono stati 1.031 contro i 440 di ieri. Nella regione i nuovi ricoveri sono stati 99 nei reparti ordinari e 2 in Terapia Intensiva. I tamponi eseguiti sono stati 29.000 contro i 17mila di ieri quando si erano contati 1080 nuovi casi. La percentuale tamponi-positivi è del 6.3% positivi. Numeri dunque in forte crescita rispetto a ieri che, a quanto apprende l’AGI, potrebbero portare a nuove misure restrittive dopo un confronto in Prefettura e tra Regione e operatori sanitari.

Crisanti: “Possibile un lockdown a Natale” – “Credo che un lockdown a Natale sia nell’ordine delle cose: si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing. Così come siamo il sistema è saturo”. Lo dichiara Andrea Crisanti, virologo dell’università di Padova a Studio 24 in un’intervista a Rainews. Leggi l’articolo completo.

Speranza: “Problema trasporti? Rafforzare smart working” – “Il traporto pubblico urbano è un tema vero. Oggi c’è una riunione e si dovranno tenere delle soluzioni. Secondo me dobbiamo provare a lavorare in due ambiti: uno è quello di favorire la possibilità di rafforzamento dello smart working che in questa fase andrebbe ulteriormente incrementata. La seconda strada è quella di incentivare ancora di più la differenziazione degli orari di ingresso nelle scuole e negli uffici pubblici. Io partirei da questa due strade”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza in audizione davanti alla commissione infanzia.

L’Istituto Superiore di Sanità: “A breve 100 morti al giorno” – A breve i morti per Covid saranno 100 al giorno”: è la previsione Patrizio Pezzotti, che cura il rapporto mensile sulla mortalità del Covid dell’Istituto Superiore di Sanità. “Tra la comparsa dei sintomi e il decesso trascorrono mediamente due settimane, perciò le oltre 40 vittime che contiamo oggi sono quelle che si sono ammalate quando avevamo poco più di 1600 contagi al giorno. Ora, con quasi seimila contagi in un giorno e con il nostro tasso di letalità, la curva dei decessi tra un paio di settimane è destinata a sfiorare le tre cifre” dichiara l’esperto. Leggi la notizia completa.

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