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Coronavirus in Italia, ultime notizie: sette morti, oltre 200 contagi: smentito un decesso a Brescia | LIVE

Tutte le ultime informazioni sull'epidemia di Coronavirus in Italia

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 24 Feb. 2020 alle 08:12 Aggiornato il 24 Feb. 2020 alle 21:51
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Coronavirus in Italia, le ultime notizie | LIVE

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – L’Italia è in quarantena, dal Piemonte al Trentino. È un inizio settimana a dir poco singolare quello di oggi, lunedì 24 febbraio 2020: Milano è vuota e silenziosa come se fossimo ad agosto, anche se in realtà siamo nel pieno della Fashion week; il Duomo è chiuso ai fedeli, come anche la basilica di San Marco a Venezia, dove è sospeso anche il Carnevale. Scuole, uffici e luoghi di aggregazione rimangono chiusi. I casi accertati di coronavirus sono finora 229. I morti sono 7 in totale: gli ultimi, stamattina, sono un uomo di 84 anni ricoverato a Bergamo, uno di 88 anni di Caselle Landi e uno di 80 anni di Castiglione d’Adda, mentre il settimo decesso si è registrato in serata a Como e riguarda un 62enne di Castiglione d’Adda con patologie pregresse.  E mentre il governo – dopo aver varato un decreto legge per il contenimento dell’emergenza – predica calma alla popolazione, il panico in alcune città è palpabile: la paura del contagio ha fatto prendere d’assalto i supermercati. Si cerca ancora il paziente zero, quello da cui è partito il contagio. Nel mondo le vittime sono oltre 2.400.

Qui di seguito tutte le ultime notizie in tempo reale:

Ore 21,30 – Spadafora: “Ok a partite a porte chiuse” – Il ministro Spadafora ha dato l’ok per far disputare le partite di Serie A nelle zone colpite dal coronavirus a porte chiuse. “Ci sono già provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima. Inizialmente erano per Lombardia, Veneto e Piemonte, ora abbiamo allargato anche a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria – le sue parole -. Resta il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse. Il provvedimento non è stato esteso al resto d’Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi”.

Ore 19,50 – Settima vittima in Italia per il Coronavirus – Sale a 7 il bilancio dei morti in Italia per il Coronavirus. La settima vittima del Covid-19 in Italia è un uomo di 62 anni con patologie pregresse di Castiglione d’Adda, deceduto questa sera presso l’ospedale di Como, dove era ricoverato. Si tratta del sesto decesso registrato in Lombardia.

L’uomo “aveva già importanti compromissioni a livello cardiaco e renale ed era stato trasportato al Sant’Anna di Como dall’ospedale di Lodi” si legge in una nota diffusa dalla regione Lombardia.

Ore 18,50 – Milano: negozi e ristoranti cinesi chiudono per “rispetto” – Parrucchieri, ristoranti e market cinesi presenti a Milano chiuderanno “fino a data da destinarsi” per “rispetto” nei confronti della città. La scelta è stata presa in autonomia da ogni categoria di commercianti e condivisa un po’ da tutti, come spiega su Facebook Francesco Wu, referente di Confcommercio Milano per l’imprenditoria straniera e presidente onorario dell’Unione Imprenditori Italia-Cina. (Qui l’articolo completo).

Ore 18,05 – Borrelli: “Non ci sono altri focolai” – Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha aggiornato i numeri sui contagi nel nostro Paese.”Complessivamente le persone positive sono 222, 101 ricoverati con sintomi, 27 in terapia intensiva, 44 in terapia domiciliare”.

Ore 17,44 – I numeri utili per Lombardia – Chi vuole avere informazioni sul coronavirus non deve telefonare al 112 ma al numero verde istituito dalla Regione Lombardia 800894545: è questo l’appello fatto dal governatore Attilio Fontana in conferenza stampa per non intasare il 112 che è il numero “per gli interventi”.

Ore 17,30 – Fontana “I casi in Lombardia sono 172. Siamo convinti che le misure adottate porteranno risultati” – “I casi in Lombardia, popolazione reagisce positivamente alle nostre misure. Vari episodi di persone che hanno cercato di accaparrarsi il cibo: bisogna rassicurare le persone che la vita non è cambiata in nulla, tranne il tentativo di controllare questa emergenza. Aspettiamo i primi risultati, siamo convinti che daranno i risultati sperati. Abbiamo avuto un incontro con il Governo. Prese misure di salvaguardia per lavoratori e attività imprenditoriali e commerciali che stanno subendo un danno”, lo ha detto il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana durante il punto delle 17.00.

Assessore Gallera: “Al momento la percentuale dei contagi è 30 % donne e 70% uomini. Cinque decessi, tutte persone con un quadro clinico complesso. Questo virus, con forza contagiosa potente, ma mortalità contenuta. Incide su persone anziane. Episodi di sciacallaggio alle porte della zona rossa. Non c’è personale della CRI che abbiamo inviato  per fare i tamponi”.

Ore 17,00 – Francia, no scuola per chi torna da Nord Italia – I bambini che tornano da Lombardia e Veneto, focolaio italiano del nuovo coronavirus, “non devono andare a scuola” per il periodo di isolamento previsto dalla nuove raccomandazioni del governo francese. Vale anche per licei e università. Le autorità di Parigi hanno adottato per il Nord Italia le stesse indicazioni che erano in vigore per la Cina.

Ore 16, 30 – Coronavirus: controlli Lodigiano, stop treni Italia divisa – Raffica di cancellazioni per i treni dell’alta velocità sulla linea Milano-Napoli per tutta la giornata (e ritardi anche di 140 minuti). Sul sito di Trenitalia non è possibile acquistarli. Lo stesso, sull’on line di Italo, che anzi per adesso ha bloccato gli acquisti anche per domani (in attesa di avere indicazioni da Rfi su quando sarà possibile riprendere la circolazione).

RFI, in una nota, aveva comunicato che il traffico ferroviario era stato sospeso, alle 13:30, fra Lodi e Piacenza “per controlli sanitari nella stazione di Casalpusterlengo, ma senza precisare la durata o l’esatta natura di questi controlli. Si ricorda che, in seguito alla delimitazione della ‘zona rossa’ per il Coronavirus, la stazione di Casalpusterlengo doveva essere chiusa già da sabato mattina.

Ore 15,35 – Regione Lombardia smentisce decesso a Brescia – Non c’è stato alcun decesso per Coronavirus agli Spedali Civili di Brescia, come inizialmente comunicato. Lo precisa la regione Lombardia in una nota. “In merito alla notizia diffusa dagli organi di stampa in relazione ad una morte agli Spedali Civili di Brescia – si legge -, sentita la Direzione Sanitaria dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale, Regione Lombardia smentisce tale informazione, precisando che in tale struttura non si è verificato alcun decesso”.

Ore 15,25 – Settima vittima in Italia, un 80enne di Milano – È morto all’ospedale Sacco di Milano un 80enne di Castiglione d’Adda, positivo al coronavirus. Si tratta della settima vittima in Italia. L’uomo era stato condotto all’ospedale di Lodi, giovedì scorso, a causa di un infarto. Ricoverato in rianimazione, l’anziano era risultato poi positivo al Covid-19 e trasportato al Sacco di Milano, dove oggi è deceduto.

Ore 15,10 – Contagiato un militare in servizio a Milano – Un militare dell’Esercito, residente a Cremona ma in servizio a Milano, è risultato positivo al Coronavirus. L’uomo si trovava nel capoluogo lombardo per l’operazione “Strade sicure”, ma era assente dal servizio già da mercoledì scorso. Dopo aver presentato i primi sintomi, il militare è stato sottoposto al tampone che ha confermato la diagnosi di Covid-19. Predisposta la massima tutela e, a titolo precauzionale, la sorveglianza sanitaria per i colleghi che lavoravano con lui nella struttura milanese.

Ore 14,30 – Sesta vittima in Italia per il Coronavirus – In Italia si registra la sesta vittima a causa del Coronavirus. Si tratta di una donna, paziente oncologica, ricoverata presso l’ospedale di Brescia. La donna è originaria di Crema ed è stata trasportata al nosocomio bresciano dopo la diagnosi di Covid-19. La notizia è stata data da un’agenzia di stampa, ma non è stata ancora confermata dalle autorità.

Ore 13,20 – Cinque nuovi contagiati in Lombardia – Il numero delle persone positive al coronavirus in Lombardia è salito a 172. Il conteggio totale, in Italia, diventa dunque di 224 contagiati.

Ore 12,45 – Bus proveniente dall’Italia bloccato a Lione – Nella mattinata di oggi un autobus della compagnia Flixbus, proveniente da Milano, è stato bloccato a Lione, nel sud della Francia, a causa di un sospetto caso di coronavirus a bordo. Secondo quanto raccontato dai giornali locali, una passeggera –  allarmata dalla “forte e anomala tosse” dell’autista del mezzo – avrebbe addirittura chiamato la polizia. I passeggeri sono allora stati bloccati alla stazione di Perrache e al momento “restano confinati” in attesa degli esami del caso.

Di seguito, il reportage video di Selvaggia Lucarelli nei comuni della zona rossa:

Ore 12,40 – Scuole e università chiuse nelle Marche – Anche le Marche chiudono le scuole, di ogni ordine e grado, e le università e vietano le manifestazioni pubbliche su tutto il territorio regionale “per contenere al massimo rischi di contagio da coronavirus”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscoli. La chiusura è prevista da domani fino al 2 marzo.

Ore 12,15 – Quinta vittima in Italia: si tratta di un 88enne lombardo – Nel corso della conferenza stampa, il capo della Protezione civile ha annunciato che c’è la quinta vittima del coronavirus: “Sono 219 i contagiati” dall’inizio dell’epidemia “e 5 i deceduti”: da poco, infatti, “si è aggiunto un decesso in Lombardia, un uomo di 88 anni di Caselle Landi”, in provincia di Lodi (Qui la notizia completa).

Ore 12,10 – I dati aggiornati sul coronavirus in Italia – Nel corso della conferenza stampa in corso a Roma, nella sede della Protezione civile, il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus e capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha aggiornato i numeri sui contagi nel nostro Paese. “I contagi sono 167 in Lombardia: di questi, 163 sono positivi e 4 deceduti. In Veneto ci sono 26 positivi e un deceduto. In Emilia-Romagna 18 contagiati. In Piemonte i contagiati sono 4: altre due persone sono state escluse dopo ripetute analisi. Nel Lazio ci sono 3 positivi, di cui uno dimesso, mentre la coppia di cinesi rimane ricoverata allo Spallanzani”. In totale, ha concluso Borrelli, attualmente in Italia ci sono 213 casi positivi (cui vanno aggiunti i 5 morti e il paziente guarito): 99 ricoverati con sintomi, 23 in terapia intensiva, 91 in isolamento domiciliare. Confermati i due focolai: uno in Lombardia, nel Lodigiano, e uno in Veneto. Non confermato, invece, il legame tra i due focolai: non si sa ancora se l’agricoltore 60enne di cui si è parlato in mattinata sia davvero il paziente zero o meno.

Ore 12,05 – Salvini annulla tutti i suoi appuntamenti – Anche Matteo Salvini si ferma per il coronavirus. Il leader della Lega ha comunicato che, in ottemperanza all’Ordinanza di Regione Lombardia e del Ministero della Salute, tutti i suoi impegni a Roncadelle e a Lecco per giovedì 27 febbraio sono annullati e rinviati a data da destinarsi. Annullati anche gli impegni dei prossimi giorni in Umbria.

Ore 12 – Scuole chiuse tutta la settimana in Trentino – Nel corso di una riunione della Giunta provinciale, è stata stabilita la chiusura di asili, scuole e università per tutta la settimana corrente in Trentino Alto Adige. Inoltre, è stato deciso di annullare tutte le manifestazioni carnevalesche.

Ore 11,30 – Possibile “paziente zero” a Vo’ Euganeo – Le autorità sanitarie del nostro Paese sono ancora alla ricerca del “paziente zero”, colui che involontariamente ha diffuso il coronavirus anche in Italia contagiando le prime persone e dando il via all’epidemia. Forse c’è una novità, in questo senso, a Vo’ Euganeo, uno dei paesi focolaio del virus e in isolamento. Si tratterebbe di un agricoltore 60enne di un paese vicino, Albettone (Vicenza), frequentatore dei bar di Vo’ e che era stato a Codogno e in altri centri del Lodigiano nelle scorse settimane. Proprio questa unione tra i due fulcri dell’epidemia spinge a credere che l’uomo, che adesso presenta tosse e sintomi influenzali, possa essere il paziente zero. Si attendono i risultati del tampone.

Ore 11,20 – Si fermano anche la pallavolo e il rugby – Dopo lo stop al calcio, con quattro partite di Serie A sospese ieri, anche la pallavolo italiana si ferma per l’emergenza coronavirus. A comunicarlo la stessa Fip: “La Federazione Italiana Pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A Maschile e Femminile, rendono noto di aver deciso di sospendere l’intera attività pallavolistica nazionale a tutti livelli fino al 1 marzo compreso. La decisione è stata assunta al termine di una riunione d’urgenza tenutasi ieri a Bologna in conseguenza dei diversi provvedimenti che si stanno assumendo in ambito governativo- istituzionale quali le decisioni adottate dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna alle quali si è aggiunta la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento”. Rinviate anche le partite di rugby in programma nel weekend 28 febbraio -1 marzo.

Ore 11,10 – Volo Alitalia bloccato alle isole Mauritius – Un volo Alitalia (con circa 300 persone a bordo) è stato bloccato alle isole Mauritius, dove le autorità sono preoccupate dal focolaio di coronavirus in Italia. Lo riferiscono fonti informate. Secondo quanto si apprende, le autorità stanno permettendo lo sbarco solo ai passeggeri provenienti dalle zone italiane non a rischio contagio. Gli altri restano dentro l’aereo: a queste persone, potrebbe essere chiesto di accettare un periodo di quarantena prima di dover circolare nel Paese (Qui la notizia completa).

Ore 11 – Alle 12 conferenza stampa della Protezione civile – Il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli incontrerà la stampa alle ore 12 presso la sede operativa di via Vitorchiano 2 per fare il punto sulle attività messe in campo per fronteggiare l’emergenza coronavirus sul territorio nazionale.

Ore 10,20 – Madre e figlio in quarantena volontaria a Cosenza – Madre e figli rientrati a San Demetrio Corone (Cosenza) da Codogno venerdì sera si sono posti in quarantena volontaria. I due non presentano alcun sintomo di coronavirus e sono adesso in contatto con i centri di emergenza attivati anche in Calabria. Allertati anche i carabinieri della locale stazione. In questi giorni decine di calabresi stanno rientrando nei luoghi di origine dal Nord.

Ore 10 – Sette nuovi contagi in Emilia, due nel Cremonese – Nella mattinata di oggi sono stati registrati 7 nuovi casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna, tutti riconducibili al focolaio lombardo: cinque riscontrati a Piacenza e due cittadini della provincia di Parma (in buone condizioni). Lo comunica la Regione in una nota. Per quanto riguarda i casi in Emilia, quattro di essi sono originari di Lodi: la compagna, il figlio e la nuora di un paziente già positivo, oltre a un altro uomo. La quinta è invece un’infermiera dell’ospedale piacentino, isolata a domicilio. Due, dei sette nuovi casi, informa la Regione, sono invece cittadini della provincia di Parma, entrambi ricoverati all’ospedale della città ducale: una signora che si era recata più volte all’ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre, e un uomo che era andato, sempre a Codogno, per un evento di ballo. Nel Cremonese, ricoverata una coppia.

Ore 9,40 – Due nuovi casi in Veneto, sette positivi all’ospedale di Bergamo – Ai 25 casi di ieri si sono aggiunti altri due casi di coronavirus in Veneto. Lo comunica la Regione precisando che si tratta di una persona anziana di Venezia (centro storico) che era già ricoverata all’Ospedale Civile e che è stata trovata positiva al virus e di una persona del Padovano. Mentre a Bergamo, sono in tutto 7 i ricoverati positivi al test da coronavirus all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: si tratta di quattro bergamaschi e una famiglia con padre, madre e figlio trasferita da Trento dove è stata riscontrata la positività. I tre sono residenti a Soresina, in provincia di Cremona.

Ore 9,20 – I contagi in Italia salgono a 203 – Il totale dei contagiati dal coronavirus in Italia è salito a 203. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha detto che in Lombardia sono stati registrati finora 165 casi: “Il numero sta aumentando, ma siamo convinti che con l’ordinanza emessa questa diffusione possa sospendersi” e diminuire, ha detto il presidente a “Radio Anch’io”, su Radio 1. A questi, si aggiungono i 22 del Veneto, i 9 dell’Emilia Romagna, 6 in Piemonte e uno nel Lazio (due persone sono guarite).

Ore 8,45 – Quarta vittima in Italia – C’è una quarta vittima a causa del coronavirus in Italia: si tratta di un uomo di 84 anni che era ricoverato a Bergamo (all’ospedale “Papa Giovanni XXIII”) per patologie pregresse. A dare la notizia la Regione Lombardia tramite l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera: “Le vittime del coronavirus – ha aggiunto – sono molto anziane e con quadri clinici complicati” (Qui la notizia completa).

Ore 8 – Primo caso positivo a Milano – C’è un primo caso positivo di coronavirus anche a Milano: ad annunciarlo in diretta la giornalista Tonia Cartolano su SkyTg24. Si tratta di un dermatologo del Policlinico: sul medico sono stati fatti per due volte i test, risultati positivi.

Ore 7 – Il dettaglio di scuole e università chiuse in Italia – A causa dell’emergenza coronavirus, finora è stata disposta la chiusura di scuole e università in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Liguria, Friuli-Venezia Giulia. Il Miur ha deciso di sospendere a partire da domenica 23 febbraio 2020 le uscite didattiche e i viaggi di istruzione, sia per le mete in Italia sia all’estero. In Alto Adige, chiusi fino al 2 marzo l’università di Bolzano e gli asili nido. Le scuole, invece, sarebbero già state chiuse per le vacanze di Carnevale, sempre fino al 2 marzo. A Roma, l’università Campus bio-medico ha disposto il rinvio della prova di ammissione al corso di laurea in medicina e chirurgia, prevista presso la Fiera di Roma per martedì 25 febbraio.

Ore 3 – Revocato il blocco ferroviario al Brennero – Il blocco ferroviario al Brennero è stato revocato. A comunicarlo sono le ferrovie austriache OeBB. La linea ferroviaria del Brennero è stata riaperta e i treni internazionali e locali in territorio austriaco provenienti e diretti al Brennero possono nuovamente circolare. Il blocco imposto dalle autorità austriache nel tardo pomeriggio era per sospetto caso di coronavirus. A bordo dell’Eurocity 86 proveniente da Venezia Santa Lucia e diretto a Monaco di Baviera, due donne tedesche avevano accusato febbre e tosse forte. Fatte scendere alla stazione di Verona Porta Nuova, erano state trasportate in un ospedale della città scaligera per essere sottoposte a screening per il coronavirus poi risultato negativo. Al Brennero è stato fermato anche un secondo treno, sempre un Eurocity (1288) e sempre diretto nella città tedesca.

Ore 2,30 – Il premier Conte: “Da noi più casi perché ci sono più controlli” – L’Italia è il terzo Paese al mondo, dietro Cina e Corea del Sud, per numero di contagi. Ma il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ieri sera ha fatto il giro delle televisioni per rassicurare i cittadini, predica calma: “Da noi più casi perché facciamo maggiori controlli”.

Ore 01,30 – Chi sono le tre vittime italiane del coronavirus – La prima vittima di coronavirus sul territorio nazionale si chiama Adriano Trevisan, muratore in pensione di 68 anni (qui un suo profilo). La seconda vittima è una donna di 75 anni residente in Lombardia (qui un suo profilo). La terza a Cremona, Angela Denti Tarzia, 68 anni, ricoverata da giorni in ospedale, in oncologia, e risultata poi anche positiva al coronavirus (qui un suo profilo).

Ore 00,30 – I contagi in Italia sono 152: il dettaglio regione per regione – I casi di coronavirus in Italia sono 152. Nel dettaglio regionale, abbiamo: 113 in Lombardia (con due decessi), 21 in Veneto (più il decesso), 9 in Emilia Romagna, 3 in Piemonte (e non 6 come comunicato dalla Regione in un primo momento), 3 in Trentino Alto Adige e 3 nel Lazio (con un guarito).

GLI UNDICI COMUNI IN QUARANTENA

Sono undici i comuni del lodigiano e del Veneto in quarantena, interessati dall’emergenza coronavirus e dai relativi provvedimenti delle autorità per impedire la diffusione del virus. Sono Vò Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.

COSA PREVEDE IL DECRETO LEGGE

IL PUNTO / Coronavirus, Governo vara decreto legge: ecco cosa prevede • Stop a manifestazioni sportive Veneto e Lombardia • Stop a gite scolastiche • Stop ad attività didattiche università Lombardia, Veneto e a Ferrara, stop disco e attività intrattenimento Piacenza • Nelle aree focolaio stop lavoro e scuola, né ingresso né uscita • Sospensione Trattato Schengen NON è in discussione • I focolai sono in 11 comuni tra Lodi e Veneto; Vo’ Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. 50mila persone non potranno uscire da comuni • Previsti anche presidi forze ordine in focolai • Si attende ora un decreto economia indennizzi per le aree colpite • Fino 3 mesi arresto per chi non rispetta norme

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