Coronavirus in Italia, ultime notizie. Il bollettino di oggi. Ore 22 – Decreto Rilancio, via libera in Commissione. Ministero-Iss: “Dati positivi ma ancora diffuso. Focolai anche rilevanti”

Le ultime notizie sul Covid-19 nel nostro Paese

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 3 Lug. 2020 alle 07:30 Aggiornato il 3 Lug. 2020 alle 22:25
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Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Non si arresta l’epidemia di Coronavirus in Italia, anche se la situazione è in netto miglioramento. L’ultimo bollettino diramato dal ministero della Salute, infatti, parla 14.884 persone attualmente positive, 34.833 morti, 191.467 guariti, per un totale di 241.184 casi complessivi registrati nel nostro Paese dall’inizio dell’epidemia. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito le ultime notizie dall’Italia sul Coronavirus di oggi, venerdì 3 luglio 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 22 – Decreto Rilancio, via libera in Commissione Bilancio della Camera – La Commissione Bilancio della Camera ha approvato gli emendamenti. Lunedì il provvedimento arriva in aula per l’inizio della discussione generale. Il testo sarà in prima lettura a Montecitorio e il governo dovrebbe porre la fiducia. Tra i provvedimenti: congedi parentali estesi al 31 agosto; proroga per i contratti a termine; allargato il superbonus edilizio; incentivi per auto ibride, elettriche ed Euro 6; sì a classi con meno di 15 alunni; Bergamo e Brescia capitali italiane della cultura 2023

Ore 20,45 – Richeldi: “Focolai per comportamenti inappropriati”. Il tasso di trasmissibilità del Covid è aumentato e questa “è una fonte di preoccupazione perché anche se i numeri sono piccoli abbiamo visto però che i focolai sono stati determinati da comportamenti inappropriati dei cittadini. Questo deve essere un campanello d’allarme”. Così al Tg1 Luca Richeldi, direttore di Pneumologia al Policlinico Gemelli di Roma. Si è abbassata l’eta dei contagiati? “Sì – ha risposto – è così. L’eta dei contagiati si è abbassata, lo abbiamo visto anche a Roma. Questo significa che rispetto alla prima fase, gli anziani ora stanno molto più protetti mentre i più giovani hanno dei comportamenti che li espongono di più al rischio. E questo potrebbe essere un problema perché se si creasse un reservoir del virus nella popolazione più giovane potrebbe poi essere trasmessa alla popolazione più anziana che sappiamo è già vulnerabile” ha concluso.

Ore 18,20 – Ministero-Iss: “Dati positivi ma ancora diffuso. Focolai anche rilevanti”. “Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti”. Lo si legge nel report di monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Iss, riferito alla settimana 22-28 giugno. Qui l’articolo completo.

Ore 17,30 – Il bollettino di oggi della Protezione Civile. È di 14.884 (-176) persone attualmente positive, 34.833 (+15) morti, 191.467 (+384) guariti, per un totale di 241.184 (+223) casi complessivi, il bilancio odierno relativo all’epidemia di Coronavirus in Italia emerso dal consueto bollettino diffuso dal ministero della Sanità. Qui il bollettino completo.

Ore 17,18 – Sileri, Tso? “Quarantena già obbligatoria”. “La quarantena è già un metodo di trattamento obbligatorio e violarlo è già punito, ma si tratta di casi isolati”, lo ha detto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, commentando il nuovo focolaio Veneto e la proposta di inasprimento delle misure lanciate dal governatore Luca Zaia a margine di un incontro all’Università di Padova con il virologo Andrea Crisanti. “Un singolo atto non può essere paragonato a 56 milioni di italiani che stanno rispettando le regole. È atteso che qualcuno non rispetti le regole, l’importante è individuarlo e farlo stare a casa, per un soggetto non possiamo colpevolizzare tutti. Togliersi la mascherina a più di un metro di distanza non è incoscienza, incoscienza è non seguire le regole e pensare che sia tutto passato. Io vedo pochissima incoscienza”.

Ore 15,25 – Focolaio in Trentino: 8 kosovari positivi – È stato individuato a Predazzo in Trentino un nuovo focolaio di Coronavirus. Sono 8 le persone trovate positive al tampone. Tutte fanno parte della comunità kosovara presente nel paese della Val di Fiemme. I test hanno riguardato 23 persone e 8 sono risultate positive al Covid-19. Come ha affermato Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di prevenzione, “il contagio è partito da un cittadino kosovaro rientrato in Trentino lo scorso 14 giugno che non ha rispettato l’obbligo di notifica all’ente sanitario locale al suo rientro in Italia e non ha effettuato l’isolamento domestico obbligatorio per le persone provenienti dai Paesi extra Unione Europea”. L’uomo durante quello che doveva essere il periodo di quarantena ha partecipato ad una festa della comunità kosovara di Predazzo. Ferro ha poi aggiunto che “sembra che non ci siano stati contatti con la popolazione trentina”. L’uomo che non ha rispettato le disposizioni di legge vigenti è stato segnalato all’autorità giudiziaria.

Ore 14,40 – Zaia annuncia misure più restrittive per il Veneto a partire da lunedì – Dopo lo scoppio di un nuovo focolaio in Veneto, e la conseguente risalita dell’indice di contagio, il governatore del Veneto Luca Zaia ha annunciato misure più restrittive, che entreranno in vigore lunedì quando verrà firmata una nuova ordinanza. “In Veneto abbiamo oggi un Rt di 1,63% mentre eravamo a 0,43%” ha esordito Zaia in conferenza stampa. Il governatore del Veneto ha poi aggiunto: “Se restiamo senza mascherina a fare gli assembramenti e pensiamo che i complottisti abbiano ragione, stiamo preparando la culla per il neonato. Perché quando tornerà il virus sarà forte e qui non ce ne sarà più per nessuno”.  “Se continuiamo di questo passo non domandatevi neanche più se il virus torna in ottobre, perchè è già qui. Ora il caldo probabilmente ci dà una mano ma con le prime brezze autunnali”.

Zaia ha poi spiegato che “siamo in presenza di gente che sa di essere positiva, che rifiuta ricoveri e tamponi, che fa feste e va a funerali, che omette di dire in quanti erano in auto, di contatti stretti che si lamentano perché non vogliono l’isolamento” riferendosi all’imprenditore veneto che, di ritorno da un viaggio in Bosnia, ha continuato a fare la vita di tutti i giorni nonostante fosse positivo al Covid-19. Il governatore del Veneto auspica anche l’introduzione del Trattamento sanitario obbligatorio per chi rifiuta di isolarsi in caso di positività al Coronavirus. “Noi lunedì presentiamo una nuova ordinanza per inasprire le regole, ma abbiamo le armi spuntate. Se fosse per me prevederei la carcerazione. Non esiste che un positivo vada in giro. Penso che a livello nazionale sia necessario prendere in mano questo dossier. È fondamentale che ci sia un ricovero coatto, deve esserci un T.s.o., non possiamo stare li a discutere con chi non si vuole farsi curare. Se uno commette un reato così grande come l’andare ad infettare delle persone e mettere a rischio la loro vita deve pagare solo una multa di mille euro? Cosi andiamo allo schianto”.

Ore 13,30 – Imprenditore nega contagio: così è partito il focolaio in Veneto – Sono cinque i nuovi positivi da Coronavirus in Veneto. Ne ha dato notizia il governatore del Veneto Luca Zaia ricostruendo l’assurdo caso di un paziente 0 che ha riportato focolai Covid-19 in Veneto. Si tratta di cinque casi positivi che hanno portato a 52 isolamento fiduciari a Vicenza, 37 a Verona e un caso positivo nel padovano entrato in contatto con il paziente zero,  che continua a negare di collaborare con i sanitari fornendo dati in merio ai suoi contatti lavorativi e non. Secondo quanto ricostruito, il tutto sarebbe frutto di un viaggio di lavoro avvenuto in Bosnia da parte di un imprenditore vicentino. Tornato in Italia dopo aver contratto il Covid-19, l’uomo avrebbe organizzato feste, partecipato a funerali e negato di sottoporsi ad un tampone, continuando a svolgere una vita lavorativa e sociale normale e mentendo su colleghi e compagni di viaggio.

Ore 12,45 – Il bollettino dello Spallanzani di Roma – “In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 89 pazienti. Di questi, 44 sono positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV 2, mentre 45 sono sottoposti ad indagini”. Così si legge nel bollettino medico diramato oggi dallo Spallanzani. L’ospedale romano precisa che “5 pazienti necessitano di terapia intensiva” e che “i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 503”.

Ore 12,20 – Nuovo focolaio a Vicenza, 21 contagiati – Nuovo focolaio di Covid in Veneto, a Vicenza: per ora sono 21 i nuovi casi, ma si sta procedendo al tracciamento dei contatti e ai test. Il governatore Luca Zaia ha tranquillizzato però i cittadini: “Sono stato informato immediatamente dal Dipartimento Prevenzione del focolaio di Covid di Vicenza e sto seguendo nei minimi dettagli la questione. Si sta provvedendo a fare la contabilità dei positivi e ad un massiccio piano di isolamento fiduciario di tutte le persone venute a contatto con i positivi”.

Ore 11.15 – Roma, bambini positivi al centro estivo: tamponi a tappeto – Due bambini contagiati, un centro estivo e un ristorante chiusi, un migliaio di tamponi per provare ad arginare un pericoloso focolaio e per comprendere se siano stati contagiati dal Coronavirus non solo i bambini di un centro estivo, ma anche i ragazzi di una classe che aveva organizzato una cena di fine anno scolastico, tutti i genitori, gli insegnanti, i dipendenti e il titolare del ristorante, tutti i clienti che hanno pranzato o cenato nel locale nella periferia est della Capitale. Il contagio è avvenuto nella borgata Finocchio, estremo est della Capitale. Il centro estivo, una ex scuola di ballo riadatta, e il ristorante dove si è tenuta la cena di classe sono stati chiusi per le sanificazioni. Per Roma e il Lazio la scoperta di due fratelli positivi a Sars-CoV-2 costringe a mettere in campo una macchina imponente dei controlli: è urgente circoscrivere sul nascere un focolaio che potenzialmente potrebbe divampare su più fronti. Subito è stato chiuso il centro estivo, frequentato dal bimbo e da altri 30 coetanei.

Ore 09,30 – Oltre 37mila mascherine false in Ciociaria, 3 denunciati – Individuate e sequestrate dalla Guardia di Finanza a Fiuggi in provincia di Frosinone oltre 37.000 mascherine chirurgiche, identificate come dispositivi medici ma prive di certificazione tecnica. Durante un controllo svolto presso un’attività commerciale con sede nella città termale, le fiamme gialle hanno scoperto che erano state poste in vendita delle mascherine chirurgiche aventi la marcatura “CE” impropriamente apposta, prive di idonea documentazione per certificare il prodotto come dispositivo medico e senza che fosse stato fatto preventivamente interessato l’Istituto Superiore di Sanità. Tre le persone finite nei guai: si tratta di imprenditori residenti a Colleferro nel sud della provincia di Roma ma ai confini con quella ciociara e in Campania che dovranno rispondere di di frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci. I tre imprenditori denunciati sono A.L. (anni 49) di Napoli, C.S. (anni 55) di Melito di Napoli (Na) e I.L. (anni 57) di Colleferro (Rm). In dettaglio, le mascherine sequestrate sono  37.151 mascherine chirurgiche e 1.798  le etichette.

Ore 07,15 – Assegno universale per i figli, la proposta della ministra Bonetti – La ministra per le Pari opportunità e la Famiglia ha spiegato che la misura prevede “un assegno per ciascun figlio dalla nascita ai 21 anni di età”, con una “maggiorazione dal terzo figlio”. In caso di figli disabili, l’assegno “sarà esteso per tutto l’arco della vita”. Il provvedimento fa parte del Family act, arrivato alla Camera.

Ore 07,00 – Tajani: “Paese non si rilancia con bonus, serve visione” – “Serve avere una visione complessiva di come far ripartire il Paese. Dobbiamo mettere in campo una riforma fiscale, serve la flat-tax. Se ci sono meno tasse diminuisce anche l’evasione. Serve inoltre una riforma della giustizia. Dobbiamo rilanciare l’edilizia e automaticamente con l’edilizia anche settori come l’acciaio. Servono infrastrutture fisiche e digitali. Non si può andare avanti con gli spot e con i singoli “bonus”. Il Paese ha bisogno di un piano complessivo e lungimirante”. Lo ha affermato il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani ospite ieri a Stasera Italia su Rete 4.

CORONAVIRUS ITALIA – COSA È SUCCESSO IERI

Ue, Gentiloni: “Fiducioso su accordo Recovery Fund prima della pausa estiva” – “Sono fiducioso che prima della pausa estiva si raggiungerà l’intesa sul Recovery Fund”. Lo ha dichiarato il commissario degli Affari economici Paolo Gentiloni durante l’evento “Insieme per rilanciare l’Europa” per l’inizio della presidenza tedesca del Consiglio dell’Unione europea. “Finora le decisioni prese sono state nella giusta direzione, ‘so far and so good'” ha sottolineato Gentiloni.

Il bollettino di oggi – È di 15.060 (-195) persone attualmente positive, 34.818 (+30) morti, 191.083 (+366) guariti, per un totale di 240.961 (+201) casi totali, il bilancio odierno relativo all’epidemia di Coronavirus in Italia emerso dal consueto bollettino diffuso dal ministero della Sanità. Dei 15.060 attualmente positivi, 963 (-62) sono ricoverati con sintomi, 82 (-5) necessitano di cure nei reparti di terapia intensiva, mentre 14.015 (-128) sono in isolamento domiciliare. Il bollettino di oggi.

Sileri: “Seconda ondata? Difficile sia nuovo dramma” – “Bisogna specificare cosa si intende per seconda ondata, se si intende che il virus è ancora presente tra noi e quindi ci saranno altre persone positive nei mesi autunnali e invernali questo è possibile. Se per seconda ondata intendiamo dire di avere di nuovo il dramma di mille morti al giorno come a febbraio e a marzo, questo mi sembra difficile perché significherebbe abbandonare tutte le precauzioni che fino a oggi abbiamo imparato a fare, dalla distanza, alla mascherina al lavaggio delle mani”. Lo ha dichiarato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri in un’intervista alla Rubrica di Tgcom24 Dentro i Fatti.

Roma: due minori positivi al Covid, chiuso centro estivo – Un centro estivo e un ristorante in zona Casilina sono stati chiusi dopo la scoperta di alcuni positivi, tra cui due minori, al Covid-19. A darne notizia è l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato. “Oggi registriamo un dato di 11 casi positivi e zero decessi. A Roma città si registrano sei nuovi casi. Nella Asl Roma 2 dei quattro nuovi casi uno riguarda un uomo rientrato con volo da Dacca (Bangladesh) per il quale sono state attivate le procedure di contact tracing internazionale. Due nuovi casi riguardano due minori dello stesso nucleo familiare ricoverati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù. È stata avviata l’indagine epidemiologica che ha portato alla chiusura di un centro estivo e un ristorante in zona Casilina. Tutti i contatti stretti verranno sottoposti ai test, mentre l’indagine ha evidenziato che il 26 giugno si è svolta una cena scolastica alla presenza di oltre 30 persone. Saranno ora tutti testati”.

Mancati rimborsi ai passeggeri, l’Ue apre procedura d’infrazione contro Italia e Grecia. Una procedura d’infrazione contro Italia e Grecia è stata avviata dalla Commissione europea per il mancato rispetto delle norme dell’Ue sulla tutela dei diritti dei passeggeri. Per Bruxelles, le norme dei due paesi consentono ai vettori di offrire buoni come unica forma di rimborso, mentre in base ai regolamenti sui diritti dei passeggeri dell’Ue, ai passeggeri spetta il diritto di scegliere tra il rimborso in denaro e altre forme di rimborso, come un voucher. Leggi qui la notizia completa.

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