Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il prof Crisanti asfalta il collega Zangrillo: “Troppa euforia. Spero non se ne penta tra due mesi”

Immagine di copertina
Andrea Crisanti e Alberto Zangrillo

Da una parte c’è il professor Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di Microbiologia e virologia di Padova. Soprannominato dal governatore Zaia l”uomo dei tamponi’, Crisanti è considerato il padre del “modello Veneto”. È stato anche scelto dalla Procura di Bergamo come consulente nell’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Coronavirus nella provincia bergamasca.

Dall’altra parte c’è il professore Alberto Zangrillo, primario e direttore della terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano, detto anche “il medico di Berlusconi”, è salito agli onori della cronaca per le sue affermazioni di metà giugno pronunciate ‘a ”1/2 ora in più‘ da Lucia Annunziata. ‘Clinicamente il nuovo Coronavirus non esiste più” aveva detto il professore a metà giugno sollevando diverse polemiche.

Nel corso dell’ultima puntata di #cartabianca di Bianca Berlinguer è andato in scena un duro confronto tra le due figure di spicco Crisanti e Zangrillo. “Questo senso di euforia ci induce ad abbassare la guardia. Stimo il professor Zangrillo ma spero che tra due mesi non debba pentirsi di aver incoraggiato atteggiamenti poco coerenti”, il professore Crisanti ha bacchettato il collega Zangrillo.

Quest’ultimo stava facendo appello al “buon senso di tutti”: “Anche le regole devono essere di buon senso: la multa al povero ragazzo in panchina non lo è”. A quel punto, il professor Crisanti ha replicato: “Il virus c’è ancora”. E Zangrillo a sua volta ha risposto: “Non posso accettare questa affermazione. Mi sta incolpando di aver detto alla gente ‘liberi tutti’. Non equivochiamo: ho solo riportato la verità. Se poi volete chiudere di nuovo l’Italia fatelo”.


Leggi anche: 1. Crisanti a TPI: “Le donne si negativizzano prima. Il Veneto si è salvato perché abbiamo blindato gli ospedali” (di Selvaggia Lucarelli) / 2. Il prof Zangrillo a TPI: “Il Cts sbaglia e i virologi non capiscono, per le riaperture serve buonsenso, così è assurdo” (di Luca Telese) / 3. Mancata zona rossa, Crisanti sarà il super consulente della procura di Bergamo: “Ora voglio scoprire la verità”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Coppia di escursionisti ritrovata viva dopo 5 giorni all’addiaccio sulle Dolomiti senza cibo: “Abbiamo mangiato erbe”
Cronaca / Palermo, 100 cani sequestrati a una coppia di accumulatori di animali
Cronaca / Federico Quaranta aggredito da tre ragazzini: “A Milano è fallita un’idea di convivenza”
Cronaca / Scommesse sportive, Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa ed evasione fiscale
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Lavitola è un amico vero, non mi farebbe mai del male"
Cronaca / RFI: dalle 23 di stasera al via la prima fase dei lavori per la sostituzione di Ponte al Pino