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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Il bollettino: continua il calo dei contagi, +333 morti. Messe e congiunti: il Governo fa retromarcia

Tutte le ultime news sul Covid-19 in Italia

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 27 Apr. 2020 alle 06:37 Aggiornato il 27 Apr. 2020 alle 22:41
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Immagine di copertina
Credit: ANSA/FILIPPO VENEZIA

Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi in tempo reale

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Continua l’emergenza Coronavirus in Italia anche se i numeri ora dopo ora migliorano sensibilmente. Secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Protezione Civile allo stato attuale sono 106.103 le persone positive al Covid-19, 26.644 le vittime e 64.928 i guariti per un totale di 197.675 casi. Con una nuova conferenza stampa, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato le nuove misure contro il Coronavirus previste nel nuovo Dpcm per l’inizio della cosiddetta Fase 2. L’Italia, almeno gradualmente, riparte dopo due mesi di lockdown. Una ripresa graduale, per permettere di riaccendere i motori dell’attività produttiva ed economica del Paese sempre nel rispetto delle misure di sicurezza. Ma cosa prevede il nuovo Dpcm del 26 aprile sulla Fase 2 dell’emergenza Coronavirus? Qui tutti i dettagli. Qui le ultime notizie sul Coronavirus nel mondo. Di seguito le ultime notizie dall’Italia sul Coronavirus, aggiornate in tempo reale, di oggi, lunedì 27 aprile 2020:

Ore 22,30 – Fase 2, Patuanelli: “Ok fidanzati ma no passeggiata con amico”. Dal prossimo 4 maggio “si potranno rivedere i congiunti”, ovvero “parenti fino all’ottavo grado e affini ma anche i fidanzati. Per queste persone sarà consentito ricongiungersi. La passeggiata con un amico però non si potrà fare”. ​Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nel corso della trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4.

Ore 21,00 – Conte: da lunedì ripartono 4,5 mln lavoratori – “Con queste nuove misure noi manderemo al lavoro altri 4,5 milioni di lavoratori”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in prefettura a Milano. “Non è questo il momento di mollare. Questo governo non cerca il consenso, ma di fare le cose giuste anche se questo vuol dire scontentare un gran numero di cittadini. Ma i cittadini devono avere fiducia che queste decisioni sono responsabili e nell’interesse di tutti”, ha incluso.

Ore 20,30 – Conte in Lombardia per incontrare i sindaci. I chiarimenti sul nuovo DPCM – “Noi ci accingiamo ad attraversare la fase 2 che è quella di convivenza con il virus, non la fase di liberazione dal virus”. Lo ha sottolineato il premier Giuseppe Conte arrivando in prefettura a Milano per un vertice con Fontana e Sala. Poi il premier ha fatto dei chiarimenti sulla polemica dei congiunti: “Congiunti é una formula un po’ ampia e generica. Per dire che, e lo preciseremo, non significa che si può andare dagli amici in casa altrui e fare delle feste. Si andranno a trovare persone con cui ci sono rapporti di parentela o ci sono stabili relazioni affettive. Ma ricordiamo, un quarto dei contagiati é nelle abitazioni private”. Il premier anticipa anche un piano infanzia: “Per le famiglie stiamo studiando misure, oltre ai congedi straordinari e al bonus baby sitter. Altre misure per cercare di sostenere le famiglie, ci rendiamo conto della difficoltà particolare e cercheremo di dare un sostegno economico”. Oggi di queste cose ha parlato in “due videoconferenze, con l’Osservatrio sulle famiglie e con delegazioni di parlamentari, proprio sul tema dei minori”.

Ore 20,00 – De Micheli: “Non si possono raggiungere le seconde case” – “​Non si possono raggiungere le seconde case, tranne mi sembra di aver capito ci sia qualche presidente di Regione che lo sta ipotizzando, ma nell’ambito di questo dpcm non è possibile raggiungere le seconde case”. Lo ha sottolineato la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, a ‘La vita in diretta’ su Raiuno. E ha aggiunto: “Bisogna comunque rimanere nella casa di residenza in attesa che i risultati dell’attività di contenimento migliorino la situazione del contagio”.

Ore 19.50Conte: “Non ci sono condizioni per tornare alla normalità” – “Ci sono scontenti, ma niente ‘liberi tutti’: non ci sono condizioni per tornare alla normalità”, lo ha detto il presidente del Consiglio rispondendo alle domande dei cronisti in Prefettura a Milano, dove è arrivato per un vertice con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Conte ha anche chiarito alcuni dettagli relativi al Dpcm sulla Fase due annunciato in conferenza stampa domenica 26 aprile, assicurando di essere a lavoro per “la sicurezza delle”. Sulle discusse visite ai “congiunti”, Conte ha dichiarato che tra questi rientrano gli “affetti stabili”.

Ore 19.30Mes: mozione sfiducia Lega a Gualtieri depositata in Senato – Roberto Gualtieri si è “sottratto” all’esposizione alle Camere della posizione del governo sul Mes, in vista delle trattative con gli altri Paesi europei per definire le misure economiche post emergenza Coronavirus, in sede di Eurogruppo. È quanto si sostiene nella mozione di sfiducia individuale con cui la Lega chiede le dimissioni del ministro dell’Economia. Nella mozione, depositata al Senato, a prima firma Matteo Salvini, si sostiene poi che il titolare del Tesoro ​abbia tenuto una posizione che “non riflette il mandato esplicitamente espresso in numerose occasioni da esponenti di maggioranza e di opposizioni a non includere il Mes tra gli strumenti idonei alla gestione della crisi” e che l’esito della trattativa sia “estremamente insoddisfacente” per l’Italia.

Ore 18.50 – Burioni: “Quest’estate occhio all’aria condizionata” – “La distanza e l’attenzione ai flussi d’aria saranno i due elementi ai quali ci dovremo affidare per la protezione contro l’infezione quando tenteremo di riprendere la nostra vita normale” con la fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Lo afferma il virologo Roberto Burioni, che sul suo portale ‘Medical Facts’ parte da un caso di contagio avvenuto in Cina in un ristorante di Guangzhou, ex Canton, per spiegare “come alcuni semplici dettagli possano fare la differenza” quando inizierà a scorrere l”agenda della ripresa”.

“Nel momento in cui ci accingiamo a riaprire ristoranti, bar e uffici dobbiamo ben tenere presente quanto è successo, che non ha solo aspetti negativi. È vero che persone dei tavoli vicini, colpiti dalla corrente d’aria generata dal condizionatore, sono state infettate a distanze maggiori” e “questo deve portare a particolare cautela nella disposizione dei tavoli e nel loro distanziamento – suggerisce il virologo – specie in presenza di forti correnti d’aria dovute a condizionatori, ventilatori o qualunque altra cosa. Però è vera anche un’altra cosa: in quella sala hanno pranzato insieme al paziente 82 persone: 9 sono state infettate (a riprova che un singolo paziente può essere molto contagioso), ma gli altri 72 commensali e soprattutto gli 8 camerieri, che certamente hanno servito anche il paziente infetto, non hanno contratto il virus”.

Ore 18.35 – Iss, mascherine opportune se no distanziamento – “In luoghi chiusi dove è difficile mantenere il distanziamento sociale, lì è opportuno avere la mascherina, come sui mezzi di trasporto. E anche nei luoghi aperti dove non riusciamo a mantenere il distanziamento. Ma la mascherina non deve dare false sicurezze: è un elemento aggiuntivo ma il lavaggio delle mani, il distanziamento sociale, sono gli elementi più importanti”. ​Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro al punto stampa in Protezione Civile.

Ore 18 – Il bollettino di oggi – È di 105.813 (-290) persone attualmente positive, 26.977 morti (+333) e 66.624 guariti (+1.696) per un totale di 199.414 casi, il bilancio aggiornato dell’epidemia di Coronavirus in Italia secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Protezione Civile. Dei 105.813 attualmente positivi, 20.353 (-1.019) sono ricoverati in ospedale con sintomi, 1.956 (-53) sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva, mentre 83.504 (+782) si trovano in isolamento domiciliare.

Da segnalare oggi una nuova diminuzione dei positivi (-290), dopo il rialzo di iri. Oggi, infatti, si registrano -290 attualmente positivi rispetto alla giornata di ieri. Aumenta di poco il numero dei morti (oggi 333, ieri 260), mentre rimane fortunatamente alto il numero dei guariti. Oggi, infatti, si registrano 1.696 guariti in più rispetto a ieri. Continua anche il decremento degli ospedalizzati, un trend ormai consolidato da numerosi giorni. Oggi sono stati registrati -1.019 ricoverati in ospedale, mentre per quanto riguarda i ricoverati nei reparti di terapia intensiva i dati di oggi segnano un -53, mentre ieri era di -93. Per quanto riguarda il numero dei tamponi, oggi sono stati effettuati 32.003 test a fronte dei 49.916 tamponi realizzati ieri. (Il bollettino completo)

Ore 16.50 – Fase 2: verso estensione visite “congiunti” ad affetti stabili – Nei prossimi giorni usciranno le faq del Governo sull’interpretazione del termine “congiunti”, a cui sarà possibile fare visita. Secondo quanto si apprende, da una prima interpretazione del Dpcm in vigore dal prossimo 4 maggio, con congiunto si intendono i parenti, affini, coniugi, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili. Qui la notizia completa.

Ore 16.10 – Mattarella: “Le scuole chiuse sono una ferita per tutti”– “Le scuole chiuse sono una ferita per tutti, ma anzitutto per voi ragazzi, per i vostri gli insegnanti e per tutti coloro che giorno per giorno partecipa alla vita di queste comunità”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un video messaggio inviato a #maestri trasmissione di RaiTre. “La scuola non è soltanto il luogo dell’apprendimento. È la vostra dimensione sociale fondamentale, nella quale, assieme al sapere e alla conoscenza, cresce e si sviluppa, anche nella relazione con gli altri, con i compagni, con i vostri insegnanti, la personalità di ognuno di voi. Cioè quel che sarete nella vostra vita futura. È stato così per ciascuno di noi. Me lo ricordo anch’io, dopo tanto tempo”, ha aggiunto. “A voi, ragazze e ragazzi, il mio incoraggiamento. Buone lezioni a tutti! E, per chi si prepara agli esami, in bocca al lupo!”, ha concluso Mattarella.

Ore 15 – Ministro Bonetti: “Attrezzare nei parchi aree gioco individuali”- Attrezzare nei parchi anche “aree di gioco e svago per giochi individuali”. È quanto prevede il piano della ministra per le pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti per tutelare il diritto alla salute, al gioco e all’attività motoria dei più piccoli. L’obiettivo è quello di “abituare i bambini nei parchi a nuove modalità ludiche anche volte ad apprendere ‘le regole necessarie per costruire una nuova vita di comunità e di relazione, in osservanza delle vigenti regole di distanza e di igiene”.

Ore 14.38 – Fase 2: assessore Piemonte, bene ha fatto Veneto a disobbedire – “Un po’ più di tempo non avrebbe guastato, ma è un periodo molto difficile per le famiglie e per il tessuto produttivo, la parola d’ordine ora è prudenza”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Luigi Icardi commenta il dpcm anticipato ieri dal premier Conte, in vigore dal 4 maggio, per affrontare la Fase 2 dell’emergenza Covid.”Fin dall’inizio abbiamo seguito le linee dell’Oms, poi riprese dall’Istituto superiore della Sanità”, ha aggiunto Icardi. Il Veneto, invece, ha disobbedito e ha fatto bene; con il senno di poi avremmo disobbedito anche noi”. A proposito delle critiche alla Regione, l’assessore ha replicato: “Se servisse a qualcosa darei le dimissioni anche domani, ma ora bisogna lavorare sul campo, poi a bocce ferme trarremo le conclusioni”.

Ore 13.20 – La “fase 2” in Veneto: via libera a spostamenti verso seconde case e barche – Il presidente della Regione, Luca Zaia, ha annunciato le nuove ordinanze che consentono maggiori libertà rispetto a quelle in vigore dal 4 maggio a livello nazionale.Le nuove norme regionali autorizzano gli spostamenti individuali su tutto il territorio regionale per recarsi nelle seconde case di proprietà o alle imbarcazioni che necessitano degli interventi ed entreranno in vigore a partire dalle 6 di domani, 28 aprile.

Ore 13 – Chi sono i congiunti: ecco chi potremo vedere dal 4 maggio – Il premier Conte ha spiegato che, dal 4 maggio, verranno considerati necessari gli spostamenti per raggiungere i propri familiari stretti. Al momento, non rientra nella categoria chi non ha un legame riconosciuto dalla legge. Qui la notizia completa

Ore 12.30 – Piemonte, commissario: “Emergenza non è terminata” – “L’emergenza non è terminata. La fase 2, che inizierà il 4 maggio, è una ulteriore sfida”. Così Vincenzo Coccolo, commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus in Piemonte, salutando alla Scuola di Applicazione di Torino i 25 marescialli infermieri che da oggi saranno impiegati nelle residente sanitarie assistenziali (Rsa) della regione. “Ci auguriamo che la popolazione – aggiunge Coccolo – risponda al meglio al distanziamento sociale richiesto per questa seconda fase”. Le Rsa, sottolinea il commissario straordinario, sono anche in Piemonte “un cruccio e un motivo di preoccupazione, per cui immettere personale qualificato come quello dell’Esercito e’ motivo di soddisfazione”.

Ore 12.10 – Da oggi attivo un numero verde di aiuto psicologico – È l’800.833.833 e sarà attivo tutti i giorni, gratuitamente, dalle 8 alle 24. “È importante essere vicini a chi ha bisogno di un sostegno emotivo”, ha spiegato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, annunciando l’iniziativa.

Ore 12 – Il bollettino dell’Ospedale Spallanzani di Roma – “I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 124. Di questi, 20 necessitano di supporto respiratorio”. Così si legge nel bollettino medico diramato oggi dallo Spallanzani, bollettino numero 88.

Ore 11.30 – Fontana: “Mascherine ancora obbligatorie per uscite” – Sulle mascherine “tenderei a ribadire l’obbligo” in una nuova ordinanza regionale “ma è chiaro che vorrei avere garanzie dalla Protezione Civile sulla fornitura delle mascherine per tutta la popolazione”. Lo ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento a SkyTg24. L’attuale ordinanza della Regione valida fino al 3 maggio prevede l’obbligo di coprirsi naso e bocca “ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione”.

Ore 11 – Goldman Sachs, lockdown impatta sul 25% Pil Italia – L’impatto del lockdown e del distanziamento sociale sul Pil ha un impatto maggiore su Italia, India, Cina e Spagna. La stima è di Goldman Sachs, che in un report misura l’Eli (Indice di blocco efficace) sul livello del Pil, che per i quattro Paesi citati incide per circa il 25 per cento con valori di picco di Eli superiori a 85. Segue a breve distanza la Francia e più lontano il Regno Unito, mentre il Giappone è sotto il 15 per cento. L’influenza invece sul Pil globale, che attualmente si attesta al 17 per cento, in leggero calo rispetto al picco del 18 per cento di fine marzo. Se la crescita tendenziale pre-virus era del 3 per cento, il calcolo su base annua ad aprile risulta -14 per cento. L’impatto sulla crescita per il secondo trimestre nel suo complesso sarà quindi probabilmente minore, supponendo che l’attività produttiva riprenda in qualche modo nei prossimi mesi. L’attesa, secondo Goldman Sachs, è di un ulteriore aumento del rapporto debito-Pil, in particolare in Italia (al 163%), in Spagna (al 118%) e in Francia (al 114%).

Ore 10.40 – Domenica 8mila denunciati, 17.500 nel weekend – Sono state 8mila le persone denunciate ieri per il mancato rispetto delle prescrizioni contro la diffusione del Coronavirus. Complessivamente, nel weekend sono stati circa 17.500 i trasgressori sanzionati alle forze dell’ordine. Nella giornata di ieri in 7.939 sono stati denunciati per spostamenti non legittimi, 41 per false dichiarazioni e 5 per violata quarantena. Sono state 241.968 le persone controllate, mentre gli esercizi commerciali monitorati sono stati 73.624: 106 i titolari denunciati, 21 le attività chiuse.

Ore 10.15 – Zaia su Fase 2:”Ci vuole responsabilità e obiettività” – “Ieri sera è stata una brutta serata, speravamo ci fosse un approccio diverso da quanto annunciato dal presidente del consiglio”. Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia. “Ci vuole senso di responsabilità e di obiettività – ha aggiunto – nel valutare. Ma per quanto uno ce le possa mettere non si può non rilevare che si stanno dando indicazioni che stanno dando fibrillazione. Il che non vuol dire che i veneti non sono responsabili”, ha concluso.

Ore 9 – Veneto, spostamento individuale per seconde case o verso imbarcazioni – È consentito in Veneto lo spostamento individuale su tutto il territorio regionale per recarsi alle seconde case di proprietà o alle imbarcazioni ormeggiate al di fuori del Comune di residenza per la manutenzione e la riparazione. Lo prevede la nuova ordinanza annunziata oggi dal presidente Luca Zaia. Relativamente a queste norme le prescrizioni entreranno in vigore alle ore 6.00 di domani.

Ore 7,30 – Scontro tra Cei e governo sulla mancata riapertura delle chiese – Le funzioni religiose, ad eccezione dei funerali in forma ristretta, non riprenderanno nella fase 2. Le chiese, dunque, continueranno a restare chiuse. Una decisione, quella presa dal governo, che non piaciuta alla Cei, la Conferenza episcopale italiana, che in un comunicato ha attaccato l’esecutivo parlando di “violazione della libertà di culto”. Una presa di posizione molto dura, che ha convinto il governo a dichiarare: “Nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza”. (La notizia completa).

Ore 07.00 – Fase due, ordinanza del commissario Arcuri: mascherine a 50 centesimi – No alla “lievitazione ingiustificabile” dei prezzi al consumo riguardanti le mascherine chirurgiche, si ritiene “necessario intervenire per calmierare i prezzi”. Così nell’ordinanza della presidenza del Consiglio che porta la firma del commissario per l’emergenza Arcuri si fissa il prezzo per le mascherine chirurgiche “ad un prezzo che non può essere superiore per ciascuna unità” a 50 centesimi.

Ore 6,30 – Salvini contro il governo: “Fatesci uscire, siamo pronti a manifestare” – Matteo Salvini si è scagliato contro il nuovo Dpcm di Conte in una diretta sul suo profilo Facebook. Il leader della Lega, infatti, ha ribadito la necessità di “Ripartire, in sicurezza ma riaprire”. “Occorrono buon senso e coraggio – ha affermato l’ex ministro dell’Interno – bisogna fidarsi degli Italiani e farli tornare a sperare, guadagnare, camminare, lavorare, sognare”. Salvini, poi, si è detto pronto a scendere in piazza per riconquistare la libertà: “Se ci sarà bisogno di uscire di casa per riprenderci la nostra libertà lo faremo”. (La notizia completa).

Ore 06.00 – Conte annuncia la Fase 2: sì ad incontri coi parenti e attività motoria. Negozi dal 18 maggio, bar e ristoranti dal 1 giugno – Con una nuova conferenza stampa, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato le nuove misure contro il Coronavirus previste nel nuovo Dpcm (qui il dettaglio su cosa prevede) per l’inizio della cosiddetta Fase 2. L’Italia, almeno gradualmente, riparte dopo due mesi di lockdown. Resta l’obbligo di autocertificazione, ma rispetto alla Fase 1 sarà possibile uscire anche per far visita ai parenti. Ok anche all’attività motoria all’aperto, anche distante dalla propria abitazione. Prevista la riapertura dei parchi e delle ville con ingressi contingentati (ma resta la possibilità, per i sindaci, di tenerli chiusi). Sul fronte delle riaperture, il primo via libera sarà per il comparto manifatturiero e il commercio all’ingrosso legato all’export, oltre ai cantieri pubblici, edilizia compresa. Ma il presidente del Consiglio ha anche annunciato i provvedimenti in vista per il 18 maggio: via libera al commercio al dettaglio, a musei, luoghi culturali e mostre e agli allenamenti (in una prima fase possibile solo quelli singoli, compresa la corsa anche lontano da casa) degli sport a squadra (ma non si sa quando riprenderà il campionato di calcio). Dal primo giugno, invece, prevista l’apertura di bar, ristoranti (dal prossimo mese previsto solo il servizio d’asporto), centri estetici, parrucchieri.

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