Coronavirus, Fontana: “Rifarei tutto, è ora di ripartire”

Il governatore della Lombardia: "Mi contesteranno di tutto, ma io sono in pace con la mia coscienza. E ricordiamoci in quali condizioni sono state prese certe decisioni..."

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 22 Apr. 2020 alle 14:59
1.4k
Immagine di copertina
Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana (Credits: Ansa)

Coronavirus in Lombardia, Fontana: “Rifarei tutto: è ora di ripartire”

Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, è tornato a parlare della gestione dell’emergenza Coronavirus di cui in queste settimane si è resa protagonista la sua Regione e, nonostante le polemiche relative all’eccessivo numero di contagi e alla catena di negligenze che hanno portato alla mancata chiusura di Alzano e Nembro, rivendica il proprio operato: “Mi contesteranno di tutto – spiega in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera – ma io sono in pace con la mia coscienza e rifarei tutte le scelte che ho dovuto fare. E ricordiamoci in quali condizioni sono state prese certe decisioni…”.

L’unica cosa che il presidente della Lombardia sente di rimproverarsi è che poteva “coinvolgere le opposizioni” come ha fatto con “i tecnici, l’Unità di crisi, gli infettivologi”, ma nei giorni difficili dell’inizio della pandemia – ammette – “ho trascurato persino qualche assessore pur di non rallentare il processo decisionale”. Adesso, tuttavia, nonostante i numeri ancora alti – seppur in netto calo – del Coronavirus, il primo pensiero è quello di riaprire il prima possibile: “I dati sull’epidemia – spiega Fontana – sono cambiati rispetto a una decina di giorni fa e dobbiamo pensare a ripartire. Sbaglia però chi pensa che tutto si rimetta in moto come prima. Dobbiamo organizzare una nuova vita, dovremo modificare molti nostri comportamenti”.

Per rendere la Fase 2 reale, però, non serve soltanto un nuovo decreto del governo Conte che ufficializzi la ripartenza. Ma anche liquidità: per rimettere in piedi l’economia, aggiunge Fontana, “serve un piano di investimenti da tre miliardi” che deve però essere costituito da “soldi veri, che saranno spesi in tempi brevi e arriveranno a tante imprese, che potranno riprendere fiato”. Parallelamente, sarà necessario riprendere “i lavori necessari per strade, scuole, territorio”. Nell’intervista, infine, si parla anche dei cosiddetti Lombard bond: “Saranno autorizzati – annuncia il governatore – in base alle necessità di cassa, come farebbe un buon padre di famiglia. Sono strumenti che la Lombardia ha già usato dopo la crisi dell’11 settembre 2001”.

Leggi anche:

1. Perché il Coronavirus sta disinnescando ultradestra e populisti / 2. “Censurano le morti e non rispondono da giorni”: così la RSA di Legnano si è trasformata in un lazzaretto / 3. La pandemia diffusa dagli asintomatici: così Cina, Oms e Italia hanno sottovalutato il Coronavirus

4. La storia del laboratorio di Wuhan al centro di dubbi e sospetti sin dalla sua nascita / 5. Il caso della Rsa di Milano con zero contagi: operatori chiusi da settimane per proteggere gli anziani e nessun ospite dal 23 febbraio / 6. L’informativa di Conte in Parlamento: “Nessuna limitazione per chi non usa l’app. Presto allentamento delle misure, no al Mes”

7. Fase 2, rimane l’obbligo di autocertificazione. Possibile aumento della distanza di sicurezza / 8. Come cambia la Maturità con il Coronavirus: sarà solo orale, dal vivo e ci sarà il 100. Il piano del ministero

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

1.4k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.