Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Fase 2, rimane l’obbligo di autocertificazione. Possibile aumento della distanza di sicurezza

Immagine di copertina

Coronavirus, Fase 2: sì autocertificazione, no area condizionata in ufficio

La Fase 2 della lotta al Coronavirus in Italia, che dopo le parole del premier Giuseppe Conte di ieri alle Camere è certo che inizierà il 4 maggio, sarà caratterizzata da alcuni elementi portanti: riaperture uguali in tutta Italia (poche differenziazioni regionali e solo ritocchi in senso restrittivo), obbligo di mascherine, distanza di sicurezza che potrebbe essere portata persino a due metri, rigido controllo della curva epidemica per evitare ritorni del virus. Ma soprattutto, ancora, l’obbligo di portare con sé l’autocertificazione per gli spostamenti, sebbene questi saranno molto più liberi rispetto alla fase di lockdown. E non è tutto: per l’estate, pare che la task force guidata da Vittorio Colao voglia impedire l’accensione dell’aria condizionata negli uffici, perché potenzialmente potrebbe essere veicolo del virus.

 

 

Sebbene ieri mattina, nel suo post su Facebook, Conte abbia parlato di “piano differenziato per Regioni”, appare chiaro che le linee guida che saranno contenute nel prossimo Dpcm saranno nazionali. Non ci sarà spazio per iniziative estemporanee dei vari governatori, soprattutto quelli del Nord che tanto stanno spingendo per la riapertura, persino chiedendo di anticiparla al 27 aprile. Nelle discussioni in seno all’esecutivo, Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza sono i più prudenti da questo punto di vista. E pare che alla fine prevarrà la loro linea: i governatori potranno ritoccare il Dpcm solo in senso restrittivo, ad esempio istituendo zone rosse se necessario o ritardando aperture.

Per quanto riguarda le riaperture della Fase 2 di lotta al Coronavirus, come già è emerso ieri, le prime ad aprire saranno le attività produttive. Le fabbriche, dunque. Mentre tutte le altre attività commerciali, con grande probabilità, dovranno aspettare altri 14 giorni prima di riaprire i battenti. Le due settimane saranno utili agli esperti per studiare gli effetti della parziale riapertura sulla curva del contagio.

Ci sono poi altri due temi sul tavolo della task force e del Comitato tecnico scientifico. Il primo riguarda l’obbligo di autocertificazione per gli spostamenti. Come coniugare la ritrovata (seppur limitata) libertà dei cittadini di poter uscire da casa anche senza motivi di necessità e urgenza, anche solo per una passeggiata, e l’obbligo di giustificare quello spostamento? Il governo, al momento, vorrebbe che l’autocertificazione rimanesse obbligatoria. Ma soprattutto che vengano previsti orari appositi per permettere l’uscita di anziani e giovanissimi, per evitare sovraffollamenti.

Il secondo tema relativo alla Fase 2 di lotta al Coronavirus è quello dell’aria condizionata negli uffici. L’Istituto superiore di sanità ha fatto sapere che in alcuni impianti c’è il rischio di trasmissione del contagio. O meglio, si rischia che le goccioline emesse dai lavoratori vengano spostate più velocemente dall’aria condizionata. Se quel lavoratore è inconsapevolmente infetto, rischia dunque di contagiare più facilmente gli altri. Ecco perché, tra le varie alternative, c’è anche quella di vietare l’aria condizionata negli uffici. Sarà un’estate inedita, quindi, anche da quel punto di vista.

Leggi anche:

1. Perché il Coronavirus sta disinnescando ultradestra e populisti / 2. “Censurano le morti e non rispondono da giorni”: così la RSA di Legnano si è trasformata in un lazzaretto / 3. La pandemia diffusa dagli asintomatici: così Cina, Oms e Italia hanno sottovalutato il Coronavirus

4. La storia del laboratorio di Wuhan al centro di dubbi e sospetti sin dalla sua nascita / 5. Il caso della Rsa di Milano con zero contagi: operatori chiusi da settimane per proteggere gli anziani e nessun ospite dal 23 febbraio / 6. L’informativa di Conte in Parlamento: “Nessuna limitazione per chi non usa l’app. Presto allentamento delle misure, no al Mes”

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra in Ucraina: ucciso in combattimento il contractor italiano Alex Pineschi
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra in Ucraina: ucciso in combattimento il contractor italiano Alex Pineschi
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Cronaca / Scatta l’allarme Ebola in Italia: “Due casi sospetti nel Comasco, rientravano dall’Uganda. Attivato il protocollo sanitario”
Cronaca / La difesa di Sempio deposita le consulenze su dna e impronta: "Andrea ha il 44 di piede"
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento