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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Morti altri 5 medici, totale vittime sale a 196

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 17 Nov. 2020 alle 06:32 Aggiornato il 17 Nov. 2020 alle 21:38
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Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Secondo uno studio dell’Istituto tumori di Milano, il virus SarsCov2 circolava in Italia già nel mese di settembre 2019, ben prima di quanto ipotizzato fino ad ora. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito tutte le ultime notizie sul Coronavirus in Italia di oggi, martedì 17 novembre 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 21,00 – Arcuri: “Vaccino Pfizer? Esclusa distribuzione in farmacia” – “La distribuzione del vaccino Pfizer semplicemente la fa la Pfizer” e “al momento è esclusa una distribuzione in farmacia. Quando le dosi saranno alcune decine di milioni, non è detto che la distribuzione in farmacia sia immaginabile”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, nel corso della registrazione di ‘Porta a Porta’ che andrà in onda questa sera su Rai 1. “Nel contratto sottoscritto con tutti i Paesi europei – ha aggiunto – la Pfizer si impegna a portare il vaccino nei luoghi che i singoli Stati indicheranno come luoghi di destinazione”. “In Italia i centri di distribuzione saranno articolati in tutto il territorio nazionale – ha proseguito – da ieri abbiamo iniziato a discuterne con le Regioni e ci siamo impegnati, entro qualche giorno, a condividere dei punti ideali di conservazione del vaccino dove verrano inviati da Pfizer. Saranno molte decine se non anche qualche centinaio”.

Ore 17,30 – Il bollettino di oggi – Sono 32.191 i nuovi casi, con 731 morti a fronte di 208.458 tamponi effettuati nell’ultimo giorno (ieri erano stati 27.354 con 152.663 tamponi). (Qui tutti i dettagli)

Ore 14.20 – Sanità Calabria, Eugenio Gaudio si dimette da commissario “Motivi personali”. L’ex rettore dell’Università La Sapienza Eugenio Gaudio, appena nominato dal Consiglio dei ministri nuovo commissario alla Sanità in Calabria, ha rinunciato al suo incarico. La nomina era avvenuta solo ieri. Lo riporta Repubblica. Gaudio dichiara che la scelta è avvenuta per “motivi personali” e, in particolare, per l’indisponibilità della moglie a trasferirsi a Catanzaro. Sull’indagine nei suoi confronti per i concorsi truccati all’università di Catania, aperta nel 2019, Gaudio dichiara: “Il procuratore di Catania ha appena fatto sapere al mio avvocato che è andato a depositare la richiesta di archiviazione per il mio presunto abuso di ufficio”. Leggi la notizia completa.

Ore 14.05 –  Regioni a governo, 5 parametri. Confronto entro venerdì – Ci siano al massimo 5 parametri, chiari e incontrovertibili: la richiesta delle Regioni, riferisce più di un governatore che ha partecipato alla riunione della conferenza Stato-regioni di questa mattina, è stata pressoché unanime. L’obiettivo è arrivare ad un confronto con il governo prima di venerdì, ovvero prima che l’Iss e il ministro della Salute, Speranza, possano far scivolare altre regioni nella zona rossa. Mentre i presidenti delle regioni che sono già finite nelle zone ad alto rischio invocano criteri univoci per ‘riprendere’ il colore giallo o arancione. Dunque l’invito che arriva dai governatori è affinché ci sia un incontro con l’esecutivo, anche giovedì, che anticipi di fatto le possibili nuove decisioni.

Ore 14.00 – Scuola: Gilda aderisce a campagna trasparenza dati Covid-19 – “Quella per la trasparenza dei dati sull’epidemia nelle scuole è una battaglia che la Gilda sta portando avanti da quando è iniziato l’anno scolastico.In tal senso, è fondamentale l’unione tra le tante realtà che compongono la società civile e per questo abbiamo accolto con grande favore l’iniziativa ‘Dati Bene Comune'”. Lo ha detto il coordinatore nazionale del sindacato Gilda degli Insegnati, Rino Di Meglio. “La trasparenza è un elemento costitutivo banale, quanto fondamentale, di uno stato democratico – ha aggiunto Di Meglio – per poter assumere le decisioni idonee a tutelare e conciliare il diritto alla salute con quello all’istruzione, entrambi sanciti costituzionalmente, occorrono dati in grado di fotografare con la massima precisione possibile la reale situazione epidemiologica. Tra chi sostiene strenuamente l’apertura delle scuole e chi si schiera sul fronte opposto della chiusura, forse finora si è scritto e parlato troppo a vanvera, alimentando soltanto la confusione. Meno toni da crociata e più laicità”.

Ore 13.50 – Raccolta plasma iperimmune nei Centri trasfusioni Sicilia – Tutti i Centri trasfusionali della rete sanitaria siciliana possono raccogliere plasma iperimmune ad uso compassionevole da destinare al trattamento di pazienti affetti da Covid-19. Lo ha stabilito l’assessorato regionale alla Salute anche dopo un confronto con il Centro nazionale sangue, considerata la recrudescenza dell’emergenza pandemica su tutto il territorio nazionale. Alla fine della scorsa primavera, la Regione siciliana aveva individuato otto strutture trasfusionali e inserendole nel gruppo nazionale dei trials clinici. Si tratta dei Policlinici di Palermo e Catania, delle Asp di Ragusa, Trapani e Caltanissetta e delle Aziende ospedaliere Garibaldi (Catania), Papardo (Messina) e Villa Sofia-Cervello (Palermo), già in possesso dei requisiti specifici previsti dalle Linee guida per la produzione del plasma iperimmune anti Sars-Cov2 e collegati alle Unità cliniche di trattamento dei pazienti contagiati.

Ore 12.10 – Dpcm: Regioni, rivedere 21 parametri su fasce rischio – “I 21 parametri per definire le misure restrittive utili al contenimento Covid–19 vanno rivisti. Consenso unanime alla proposta del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga nella Conferenza delle Regioni di oggi. Ora il confronto con il Governo”. Lo afferma il vicepresidente del Fvg, Riccardo Riccardi, in un tweet.

Ore 11.14 – Aumento contagi in cella: 758 detenuti positivi – Altro balzo in avanti dei contagi da nuovo Coronavirus nelle carceri del Paese: alle ore 20 di ieri sera erano 758 fra i detenuti – distribuiti in 76 penitenziari – e 936 fra gli operatori i casi accertati di positivita’ al virus, mentre erano, rispettivamente, 638 e 885 venerdi’ scorso alle ore 13. A fornire l’aggiornamento dei dati sul Covid nei penitenziari e’ Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia penitenziaria.

Ore 10.11 – Crimi: “Gino Strada tirato in mezzo troppo presto” – “Gino Strada è una persona di altissimo spessore, credo sia stato tirato in mezzo in questa querelle in una certa fase, e lui ovviamente non poteva che dare la sua disponibilità. Lui è abituato a parlare e rendere pubblico un determinato percorso quando le cose sono fatte. È stato tirato in mezzo un po’ troppo presto, prima di capire come si poteva organizzare il tutto”. Così a Start, su Sky TG24, il capo politico del M5S Vito Crimi. Però al di là della nomina del commissario – ha proseguito -, c’è il decreto Calabria, mettiamo in campo 200 milioni di euro. la nomina in sé è un passaggio in un certo senso marginale, pur se importante, quello che conta è ciò che stiamo facendo per la Calabria: una struttura comissariale più solida che ha le risorse per risanare la Calabria.

Ore 09.30 – Morti altri 5 medici, totale vittime sale a 196 – Altri 5 medici uccisi dal Coronavirus. Il totale delle vittime tra i camici bianchi sale così a 196. Ne dà notizia Fnomceo, la federazione degli ordini dei medici, che sul suo portale listato a lutto tiene sempre aggiornato l’elenco dei colleghi vittime del Covid.

Ore 07.00 – Sanità Calabria, Lega: “Dopo Strada arriva Saviano?” – “Oggi abbiamo assistito all’ennesima prova della lottizzazione della sanità in Calabria ai danni, come al solito, dei cittadini calabresi. Che c’entra Gino Strada? Si è persa l’occasione per concludere dignitosamente una vicenda vergognosa: dopo Zuccatelli arriva di nuovo Strada con ruoli indefiniti. Il prossimo chi sarà? Roberto Saviano?”: così fonti della Lega.

Ore 06.30 – Marsilio firma l’istituzione della zona rossa per l’Abruzzo – Il Governatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza 102 in merito alla zona rossa.

Ore 06.00 – Lopalco: “Ci aspettiamo antivaccinisti” – “Ci aspettiamo che anche per covid-19 ci saranno gli antivaccinisti”. Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco durante un incontro online organizzato Rotary Club Bari Sud. “Ci saranno sicuramente delle resistenze”: “dobbiamo prepararci a questo, dobbiamo fare una buona comunicazione” e una buona “strategia vaccinale”. L’arrivo del vaccino consentirà “sicuramente di lasciare alle spalle questo brutto incubo del coronavirus”, ha concluso Lopalco.

CORONAVIRUS, COSA È SUCCESSO IERI IN ITALIA

Covid, Dpcm in arrivo a Natale con nuove aperture? Gli esperti frenano: “Così sarà terza ondata”. Tutta Italia è in attesa del 3 dicembre 2020, giorno in cui scadrà l’attuale Dpcm in vigore con le misure di contrasto per il Covid-19: per quel giorno, il Governo deve decidere se allentare o meno le restrizioni, anche in vista del Natale. Attualmente, l’orientamento dell’esecutivo sembra proprio quello di emanare un nuovo Dpcm, con all’interno però misure un po’ meno drastiche e persino nuove aperture nelle attività commerciali costrette alla serrata nelle ultime settimane. Ma gli esperti si oppongono. Leggi la notizia completa. Qui invece le indiscrezioni sul Dpcm

Il bollettino della Protezione Civile di domenica 15 novembre – È di 717.784 persone attualmente positive (+5.294), 45.733 morti (+504), 442.364 guariti (+21.554), per un totale di 1.205.881 casi (+27.354), il bilancio inerente all’epidemia di Coronavirus in Italia emerso dal consueto bollettino quotidiano diffuso dalla Protezione Civile e dal ministero della Sanità. Dei 717.784 attualmente positivi, 32.536 (+489) sono ricoverati in ospedale, 3.492 (+70) necessitano di terapia intensiva, mentre 681.756 (+4.735) si trovano in isolamento domiciliare.Qui il bollettino completo

Fonti Chigi: “Eugenio Gaudio nuovo Commissario alla Sanità della Regione Calabria” – “Al Professor Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, di origine cosentine, è stato affidato l’incarico di nuovo Commissario alla Sanità della Regione Calabria. Gino Strada ha confermato la disponibilità a far parte della squadra, anche con una delega speciale, che in Calabria sta fronteggiando le criticità dell’attuale emergenza sanitaria. Due nomi autorevoli che possono aiutare la sanità calabrese a ripartire”, lo annunciano fonti di Palazzo Chigi.

Basilicata chiude le scuole, Bardi “decisione necessaria” – “La decisione, in questo momento necessaria, di prevedere qualche giorno di didattica a distanza per le scuole primarie e secondarie di primo grado, servirà a diminuire la diffusione del virus e la conseguente pressione sulle strutture ospedaliere lucane”. Lo fa sapere il presidente della Regione Basilicata, che ieri con una nuova ordinanza ha disposto lo stop alla didattica in presenza per gli alunni delle elementari e medie fino al prossimo 3 dicembre.

Leggi anche: 1. Esclusivo TPI – Inchiesta tamponi falsi Campania, parte 2. Parla il principale indagato: “La Asl Napoli 3 sapeva, ho fatto test per loro. Ho le fatture che lo dimostrano” /  2. Esclusivo: Cotticelli a TPI: “Davo fastidio alla massoneria. Volevano eliminarmi, non potendo uccidermi mi hanno screditato” / 3. Covid, l’annuncio di Pfizer: “Vaccino efficace al 90%, 15-20 milioni di dosi in arrivo entro l’anno” / 4. Liguria, Umbria, Abruzzo, Toscana e Basilicata passano alla zona arancione

5. L’Ordine dei medici della Liguria: “Lockdown subito a Genova, è già tardi. I posti letto stanno finendo” / 6. Per gestire la Sanità della Calabria ora si fa il nome di Gino Strada / 7. Usa, il piano anti-Covid di Biden: “Proteggeremo le minoranze, indossate la mascherina” / 8. L’assurdo suicidio di Napoli tra Covid e movida. I medici a TPI: “A breve non potremo curare tutti”

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