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Sanità Calabria, Gaudio rinuncia all’incarico: “Motivi personali”

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Eugenio Gaudio

L’ex rettore dell’Università La Sapienza Eugenio Gaudio, appena nominato dal Consiglio dei ministri nuovo commissario alla Sanità in Calabria, ha rinunciato al suo incarico. La nomina era avvenuta solo ieri. Lo riporta Repubblica, che ha parlato con lo stesso Gaudio.

Il medico sostiene che la scelta è avvenuta per “motivi personali” e, in particolare, per l’indisponibilità della moglie a trasferirsi a Catanzaro. “Mia moglie non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro”, sono le sue parole. “Un lavoro del genere del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare”.

Sull’indagine nei suoi confronti per i concorsi truccati all’università di Catania, aperta nel 2019, Gaudio dichiara: “Il procuratore di Catania ha appena fatto sapere al mio avvocato che è andato a depositare la richiesta di archiviazione per il mio presunto abuso di ufficio”.

Caos Sanità in Calabria

Il passo indietro di Eugenio Gaudio subito dopo la nomina è solo l’ennesimo colpo di scena nel caos Sanità in Calabria. La sua nomina era arrivata dopo le dimissioni del commissario Giuseppe Zuccatelli, sollecitate dal ministro della Salute Roberto Speranza. Pochi giorni prima, aveva rassegnato le sue dimissioni il commissario Saverio Cotticelli.

All’inizio il nome di Gaudio era emerso in tandem con Gino Strada, ma il fondatore di Emergency poi ha smentito: “Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria. Questo tandem semplicemente non esiste”, ha scritto ieri sera Strada. “Ribadisco di aver dato al Presidente del Consiglio la mia disponibilità a dare una mano in Calabria, ma dobbiamo ancora definire per che cosa e in quali termini. Sono abituato a comunicare quando faccio le cose – a volte anche dopo averle fatte – quindi mi trovo a disagio in una situazione in cui si parla di qualcosa ancora da definire. Ringrazio il Governo per la fiducia e rinnovo la disponibilità a discutere di un possibile coinvolgimento mio e di Emergency su progetti concreti per l’emergenza sanitaria che siano di aiuto ai cittadini calabresi”.

Leggi anche: Chi è Eugenio Gaudio, indagato nell’inchiesta sui concorsi truccati a Catania

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