Giallo di Caronia, gli amici della famiglia Mondello: “Viviana alternava momenti di agitazione e di tranquillità. Trovava conforto nella Bibbia”

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 27 Ago. 2020 alle 13:40
60
Immagine di copertina

Caronia, amici di Viviana: “Alternava momenti di agitazione e serenità”

Mentre si attendono i risultati completi dell’autopsia sul piccolo Gioele, il bambino di 4 anni scomparso lunedì 3 agosto insieme alla madre Viviana Parisi a Caronia, continuano ad arrivare testimonianze di amici e familiari della dj di origini torinesi, trovata morta ai piedi di un traliccio dell’autostrada Messina-Palermo. “Viviana aveva dei momenti di agitazione e dei momenti di serenità: non era semplice capire di cosa avesse bisogno o fino a che punto”, ha dichiarato a Il Fatto Quotidiano Emanuele Bonfiglio, amico e datore di lavoro di Daniele Mondello, marito di Viviana e padre del piccolo Gioele.

Nelle settimane precedenti al 3 agosto, i vicini di casa hanno visto la dj con in mano una Bibbia, mentre camminava di fronte la chiesa di Venetico, a Messina. Viviana, è stato scoperto dopo, soffriva di crisi mistiche e paranoia: ma nei suoi ultimi giorni di vita sembrava stare decisamente meglio. “Era andata in gita al mare col marito e il figlio a Patti, erano sereni”, ha fatto sapere Pietro Venuti, legale della famiglia Mondello. Bonfiglio ha spiegato inoltre come ha conosciuto i Mondello: Daniele, dopo aver smesso di andare in tournée per le serate da dj con l’obiettivo di stare più vicino alla moglie, aveva iniziato a lavorare per la sua ditta di trasporto anziani e disabili. “Già prima del lockdown aveva deciso di non lavorare più per starle ancora più vicino”, ha raccontato l’amico.

Mondello ha anche acquistato una casa a Tremonti, un quartiere a nord di Messina, vicino alla casa di famiglia dei suoi: “Quando Daniele era al lavoro, interveniva il padre di lui o la sorella, se c’era bisogno, ma giustamente hanno considerato che non era conveniente fare ogni volta più di 20 chilometri”, ha detto Bonfiglio. Però, nel momento del cambio di casa e della vendita dell’appartamento a Venetico, Viviana aveva bloccato tutto. “Daniele ha provato di tutto per starle accanto. Si rivolgeva al suocero perché era Viviana la parte forte della coppia. Decideva tutto lei. Quando lei aveva questi momenti, Daniele era spaesato. Alternava momenti. Stava bene, era lucida, poi si riagitava. Daniele pensava che almeno stare col bambino la confortasse”, ha aggiunto Bonfiglio.

Negli ultimi tempi, ha aggiunto l’amico di famiglia, Viviana era sempre più magra e triste. “Spariva per qualche ora senza portarsi il cellulare”, ha concluso. Ma tornava sempre a casa. Ecco perché in quel 3 agosto Daniele non si è allarmato subito. L’epilogo di quel giorno, però, lo conoscono tutti: Viviana è morta, cadendo dal traliccio dell’autostrada dove poco prima aveva avuto un incidente. L’esatta dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti.

Leggi anche: 1. Giallo di Caronia, Viviana Parisi soffriva di “paranoia e crisi mistiche”: lo rivela un certificato medico ritrovato nell’auto della donna / 2. “Viviana Parisi era in cura, prendeva psicofarmaci”: l’avvocato del marito non esclude l’omicidio-suicidio 3. Morte Viviana Parisi, l’autopsia non scioglie i dubbi: “Non è esclusa nessuna ipotesi” / 4. Gioele, il padre: “5 ore di lavoro di un volontario rispetto a 15 giorni di 70 uomini esperti mi fanno sorgere dei dubbi” / 5. L’incidente, lo strano percorso a zig zag: i nodi da sciogliere sulla morte di Viviana Parisi per ritrovare Gioele

6. Messina, mamma e figlio scomparsi: ritrovato il corpo di Viviana Parisi, ora si cerca Gioele. Tutti i punti oscuri della vicenda / 7. Svolta nelle indagini su Viviana Parisi, spunta un video: “Gioele si trovava con la madre” / 8. Se un ex carabiniere in congedo (volontario) si sostituisce allo Stato e ritrova da solo il piccolo Gioele / 9. Giallo di Caronia, esposto della famiglia di Viviana e Gioele su modalità e ritardi nelle ricerche / 10. Giallo di Caronia, primi risultati dell’autopsia sul corpo del piccolo Gioele: “Tracce di terriccio e segni di aggressione di animali”

60
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.