Covid ultime 24h
casi +17.012
deceduti +141
tamponi +124.686
terapie intensive +76

Michela Murgia contro Levante: “Sei funzionale alla continuazione del sistema misogino”

Il commento della scrittrice dopo che la cantautrice ha dichiarato di non essere a favore delle "quote rosa" a Sanremo

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 29 Gen. 2020 alle 18:44 Aggiornato il 30 Gen. 2020 alle 16:46
2.6k
Immagine di copertina

Michela Murgia contro Levante: “Sei funzionale alla continuazione del sistema misogino”

La scrittrice sarda Michela Murgia è intervenuta dopo un’intervista rilasciata nei giorni scorsi dalla cantautrice siciliana Levante, che quest’anno debutta a Sanremo. Levante, nome d’arte di Claudia Lagona, è una delle 7 donne in gara sui 24 big scelti da Amadeus per il palco dell’Ariston.

“Sono anni che mi spendo per le donne, ma non sono a favore delle quote rosa”, risponde la cantautrice, interpellata sulla questione sessismo dopo le polemiche sulla canzone del rapper Junior Cally e sulla frase di Amadeus a proposito di Francesca Sofia Novello.

“Non ci è dovuto un posto per forza, non abbiamo un deficit”, spiega Levante. “Io mi conquisto quello che mi merito e se sono al festival mi auguro che sia perché la canzone è bella e io sono brava”.

Alle affermazioni della cantante ha risposto Michela Murgia, che in una storia pubblicata sul suo profilo Instagram riporta le frasi in questione e commenta: “Questo è un buon esempio di confusione”.

“Molte donne intendono ancora le quote rosa come una pretesa che sostituisce il merito, ma il sistema patriarcale discrimina in base al genere non al merito”, spiega la scrittrice. “Le donne cresciute nei sistemi misogini non riconoscono la discriminazione finché non le toccano direttamente”.

Murgia sostiene che dietro questa convinzione ci sia un pensiero simile: “Io ci sono perché me lo sono meritata. Quelle che sono rimaste fuori non lo meritavano abbastanza”. Quindi elenca alcuni esempi partendo dai cantanti in gara all’edizione 2020 del festival: “Se su 22 cantanti ci sono solo 5 donne il fatto può avere solo due spiegazioni: o le donne cantano peggio degli uomini… o qualcuno ne è convinto”, scrive.

“Viviamo in un paese che sottovaluta o nega il merito delle donne”, sostiene la scrittrice. “Se vuoi far reggere un sistema misogino in eterno infila una donna in ogni selezione. Sarà lei a difendere il sistema dicendo alle altre, io ci sono e sono brava, forse quindi siete voi che non ci avete provato abbastanza. Oggi cara Levante, quella donna funzionale sei stata tu”, conclude.

Leggi anche:

Sanremo, ecco perché la frase di Amadeus su Francesca Sofia Novello non è sessista

No Amadeus, la bellezza non è un merito. A Sanremo stai mortificando le donne

2.6k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.