Reddito di cittadinanza: le news del 26 settembre 2019 | Tridico (Inps): “Ecco quanto abbiamo risparmiato”

Tutte le ultime notizie sul sussidio

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 26 Set. 2019 alle 06:23 Aggiornato il 26 Set. 2019 alle 20:36
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Immagine di copertina

Reddito di cittadinanza news di oggi 26 settembre 2019

Una raccolta di aggiornamenti sul reddito di cittadinanza su TPI. Di seguito tutte le ultime notizie e le news di oggi, giovedì 26 settembre 2019, con aggiornamenti in tempo reale sul sussidio rilasciato dall’Inps:

Reddito di cittadinanza | Di Maio: “Non si tocca”

“Per me Reddito di cittadinanza e Quota 100 non si toccano e siamo d’accordo con il governo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e capo politico del M5S Luigi Di Maio, in collegamento da New York con Porta a Porta nella puntata che andrà in onda questa sera, giovedì 26 settembre 2019. “Su Quota 100 il cosiddetto tiraggio è minore a quello che avevamo previsto, ciò ci permette di poter risparmiare una parte di quei fondi e lo stesso vale per il reddito, dove i controlli hanno funzionato”, ha aggiunto.

Reddito di cittadinanza | Tridico (Inps): “A quanto ammontano i risparmi”

Ammonta a circa un miliardo di euro il risparmio stimato per quest’anno dal Reddito di cittadinanza. Lo ha affermato il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, al Forum dell’Ansa, spiegando che sono circa 2,5 miliardi di euro i risparmi per il 2019 che derivano dalle minori richieste per il sussidio introdotto dal M5s e Quota 100.

Le domande arrivate per il pensionamento anticipato sono state, anche quelle, inferiori alle attese e hanno permesso un risparmio di 1,5 miliardi. Invece “per il prossimo anno si prevede un risparmio più importante” da Quota 100, ovvero la misura sperimentale che consente di andare in pensione anticipata con almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi.

Reddito di cittadinanza | Governo al lavoro per la card unica

Il nuovo governo, con il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa, sta lavorando al progetto di una card unica che riunisca identità digitale, tessera sanitaria, carta d’identità e borsellino elettronico in una sola carta magnetica. Con la probabilità che anche la patente di guida si possa inserire fin da subito. L’ambizione dell’esecutivo è quella di estendere la card unica, progressivamente, anche alla tessera per il reddito di cittadinanza. Ma anche ai versamenti della Naspi, al certificato elettorale, ai badge della pubblica amministrazione. E potenzialmente anche alla carta d’identità valida per l’espatrio, magari estendendo gli accordi bilaterali anche con i Paesi extra Ue.

L’idea è quella di inserire il progetto della ‘card unica’ già nella legge di bilancio 2020, o al massimo di chiudere “entro i primi mesi del 2020”. Villarosa è attualmente impegnato in un confronto con il Ministero dell’Interno, Banca d’Italia, Abi, Poligrafico dello Stato, e altri operatori del settore. “Mi hanno rassicurato” sulla fattibilità in tempi rapidi della card unica, ha detto Villarosa.

Reddito di cittadinanza | La ricarica si può usare per pagare le bollette

Rincari delle bollette in arrivo a partire dal ottobre 2019. L’elettricità subirà un rincaro del 2,6 per cento e il metano del 3,9 per cento. Le famiglie italiane spenderanno nel 2019 559 euro per l’elettricità e circa 1.107 euro per quella del gas.

La buona notizia per i beneficiari del reddito di cittadinanza è che i soldi della ricarica si possono essere spesi per pagare le bollette. Il pagamento del sussidio arriva ogni mese intorno al giorno 27.

È possibile, quindi, usare la card del reddito di cittadinanza per pagare le utenze. Per quanto riguarda il prelievo, esso è invece consentito fino ad un massimo di 100 euro. Tale importo massimale, però, va ad aumentare sulla base del numero e della tipologia dei componenti il nucleo familiare: moltiplicando l’importo per la scala di equivalenza, quindi, si può arrivare fino ad un massimo prelevabile di 210 euro al mese.

Reddito di cittadinanza | Quando arriva il pagamento di settembre

Il pagamento del reddito di cittadinanza dipende dal mese in cui la propria domanda di accesso al sussidio è stata accolta. Come spiega l’Inps online sul sito web, se sei al tuo primo mese di reddito di cittadinanza  – ossia se la tua domanda è stata accolta ad agosto e quindi settembre è il primo mese nel quale ricevi il sussidio – il pagamento viene disposto il giorno 15 del mese e la ricarica della card arriva intorno al giorno 20.

Se invece nel mese o nei precedenti hai già ricevuto il pagamento – ossia se la tua domanda è stata accolta prima di agosto e quindi settembre non è il primo mese nel quale ricevi il sussidio – il pagamento viene disposto dall’Inps alla fine del mese, di solito tra il giorno 24 e il 27, e la ricarica della card arriva nei 3 o 4 giorni successivi.

A settembre valgono le stesse regole applicate finora.

Qui il calendario completo dei pagamenti

Quando arriva il pagamento di settembre 2019

Conte: “Non calerà l’attenzione”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato che “non calerà l’attenzione sul reddito di cittadinanza”. “Ma – ha aggiunto – dobbiamo lavorare all’aspetto della formazione e a quello occupazionale perché solo così quel provvedimento non avrà carattere assistenzialistico”.

Intanto, il governo ha chiesto una modifica del reddito di cittadinanza all’Inps. L’ipotesi è quella di interrompere l’erogazione del reddito di cittadinanza per quei beneficiari che firmano un contratto di lavoro a tempo determinato, anche se di breve durata. Lo ha riferito il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico.

“Un miglioramento ci è stato chiesto sul Reddito. Si tratta della possibilità di interromperlo per il lavoratore che ha un rapporto di lavoro temporaneo, al massimo di tre mesi”, ha ammesso.

Una interruzione soltanto momentanea per i beneficiari del sussidio. “Poi riprenderebbe il reddito. Sarebbe un incentivo a far accettare un lavoro anche se breve”, ha spiegato Tridico.

Reddito di cittadinanza | Più richieste dove c’è più lavoro nero

Il reddito di cittadinanza ha raggiunto oltre il 52 per cento delle famiglie italiane in una condizione di povertà, ma se al Sud hanno ricevuto il beneficio in sette famiglie su dieci in povertà assoluta, nel Trentino la percentuale dei poveri assoluti raggiunti è solo del 12,2 per cento.

È quanto emerge da una ricerca di Demoskopika sui beneficiari del reddito di cittadinanza, secondo la quale “esiste una correlazione” tra la richiesta del sussidio e il lavoro irregolare. Proprio nelle regioni nelle quali c’è il numero più alto di beneficiari e la copertura maggiore del reddito rispetto al tasso di povertà assoluta c’è anche il tasso maggiore di lavoro irregolare.

Reddito di cittadinanza | Tridico (Inps): “È sostenibile, può essere mantenuto”

“Possono e devono essere mantenuti, nel triennio sicuramente”. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, parlando di Reddito di cittadinanza e Quota 100. “C’è anche un risparmio di spesa rispetto al previsto”, ha affermato.

Tridico ha confermato il “risparmio di 1 miliardo di euro nel 2019 per il Reddito” e “anche Quota 100 – ha spiegato – procura un risparmio importante, sul miliardo e mezzo per il 2019 e una cifra anche più importante si conferma per il prossimo anno. Sono questi i dati che abbiamo dato ieri alla Ragioneria dello Stato che certifica i risparmi che erano già contenuti nel decreto ‘salva conti’ che era stato emanato prima di agosto”.

Reddito di cittadinanza | Cosa fare con i risparmi

Secondo le ultime notizie, un numero di cittadini inferiori alle aspettative ha fatto richiesta per il reddito di cittadinanza e per Quota 100. Per questo, lo Stato, contro ogni previsione, ha risparmiato parte delle risorse che erano state messe a disposizione per finanziare le due misure. Adesso, i partiti del nuovo governo, Pd e M5s, stanno cercando di accaparrarsi il “tesoretto” per finanziare altri progetti.

QUI altre notizie sul reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza | Le cose da sapere

Reddito di cittadinanza, tutto quello che c’è da sapere. In questo articolo abbiamo spiegato le regole della carta e quali sono gli acquisti consentiti e quelli vietati. In questo articolo, invece, abbiamo spiegato in che modo è possibile visualizzare il saldo della Rdc Card: ricordiamo che i soldi del sussidio devono essere spesi entro entro il mese successivo a quello di erogazione o l’importo subirà una decurtazione del 20 per cento.

Per tutti i dettagli sui requisiti, come anche sulla card, i pagamenti e le modalità per presentare domanda, ecco di seguito una serie di link utili:

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