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Reddito di cittadinanza: le news del 25 settembre 2019 | Il sussidio per pagare le bollette

Tutte le ultime notizie sul sussidio

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 25 Set. 2019 alle 06:13 Aggiornato il 25 Set. 2019 alle 12:51
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Immagine di copertina

Reddito di cittadinanza news di oggi 25 settembre 2019

Su TPI tutte le ultime notizie sul reddito di cittadinanza. Di seguito le news di oggi, mercoledì 25 settembre 2019, con aggiornamenti in tempo reale sul sussidio rilasciato dall’Inps e sul pagamento di settembre:

Il reddito di cittadinanza per pagare le bollette

I soldi del reddito di cittadinanza possono essere spesi per pagare le bollette, quindi le bollette dell’energia elettrica e del gas. Il pagamento del sussidio arriva ogni mese intorno al giorno 27.

Un dettaglio importante in vista del rincaro delle bollette a partire da ottobre. L’elettricità subirà un rincaro del 2,6 per cento e il metano del 3,9 per cento. Le famiglie italiane spenderanno nel 2019 559 euro per l’elettricità e circa 1.107 euro per quella del gas.

È possibile, quindi, usare la card del reddito di cittadinanza per pagare le utenze. Per quanto riguarda il prelievo, esso è invece consentito fino ad un massimo di 100 euro. Tale importo massimale, però, va ad aumentare sulla base del numero e della tipologia dei componenti il nucleo familiare: moltiplicando l’importo per la scala di equivalenza, quindi, si può arrivare fino ad un massimo prelevabile di 210 euro al mese.

Reddito di cittadinanza: la settimana del pagamento di settembre

La data in cui avviene il pagamento del reddito di cittadinanza dipende dal mese in cui la propria domanda di accesso al Rdc è stata accolta. A settembre valgono le stesse regole applicate finora. Come spiega l’Inps online sul sito web, se sei al tuo primo mese di reddito di cittadinanza  – ossia se la tua domanda è stata accolta ad agosto e quindi settembre è il primo mese nel quale ricevi il sussidio – il pagamento viene disposto il giorno 15 del mese e la ricarica della card arriva intorno al giorno 20.

Se invece nel mese o nei precedenti hai già ricevuto il pagamento – ossia se la tua domanda è stata accolta prima di agosto e quindi settembre non è il primo mese nel quale ricevi il sussidio – il pagamento viene disposto dall’Inps alla fine del mese, di solito tra il giorno 24 e il 27, e la ricarica della card arriva nei 3 o 4 giorni successivi.

Qui il calendario completo dei pagamenti

Quando arriva il pagamento di settembre 2019

Conte: “Non calerà l’attenzione”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dichiarato che “non calerà l’attenzione sul reddito di cittadinanza”. “Ma – ha aggiunto – dobbiamo lavorare all’aspetto della formazione e a quello occupazionale perché solo così quel provvedimento non avrà carattere assistenzialistico”.

Intanto, il governo ha chiesto una modifica del reddito di cittadinanza all’Inps. L’ipotesi è quella di interrompere l’erogazione del reddito di cittadinanza per quei beneficiari che firmano un contratto di lavoro a tempo determinato, anche se di breve durata. Lo ha riferito il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico.

“Un miglioramento ci è stato chiesto sul Reddito. Si tratta della possibilità di interromperlo per il lavoratore che ha un rapporto di lavoro temporaneo, al massimo di tre mesi”, ha ammesso.

Una interruzione soltanto momentanea per i beneficiari del sussidio. “Poi riprenderebbe il reddito. Sarebbe un incentivo a far accettare un lavoro anche se breve”, ha spiegato Tridico.

Reddito di cittadinanza, più richieste dove c’è più lavoro nero

Il reddito di cittadinanza ha raggiunto oltre il 52 per cento delle famiglie italiane in una condizione di povertà, ma se al Sud hanno ricevuto il beneficio in sette famiglie su dieci in povertà assoluta, nel Trentino la percentuale dei poveri assoluti raggiunti è solo del 12,2 per cento.

È quanto emerge da una ricerca di Demoskopika sui beneficiari del reddito di cittadinanza, secondo la quale “esiste una correlazione” tra la richiesta del sussidio e il lavoro irregolare. Proprio nelle regioni nelle quali c’è il numero più alto di beneficiari e la copertura maggiore del reddito rispetto al tasso di povertà assoluta c’è anche il tasso maggiore di lavoro irregolare.

Rdc, i sindacati chiedono un incontro alla ministra Catalfo

Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un incontro alla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, per avviare “un proficuo confronto” e “dare la necessaria centralità al tema del lavoro”, anche in vista della prossima Legge di Bilancio.

C’è la necessità di “ragionare sugli interventi di rafforzamento delle politiche attive del lavoro e sulla correzione di alcune incongruenze riscontrate nel percorso di inserimento lavorativo collegato al Reddito di cittadinanza”. Lo affermano i segretari confederali, con delega alle politiche del lavoro, Tania Scacchetti per la Cgil, Luigi Sbarra per la Cisl, Ivana Veronese per la Uil.

Lavoro, com’è andato il vertice Governo-sindacati

È partito il confronto tra governo e sindacati per la Legge di Bilancio 2020. Il primo incontro si è tenuto a Palazzo Chigi. Rispetto alle misure già in campo, il governo ha confermato che Quota 100 e Reddito di cittadinanza non si toccano. Ma i sindacati hanno apprezzato l’apertura al dialogo dimostrato dal nuovo esecutivo.

“Su questi temi vorremmo una discussione non ideologica per analizzare quanto è avvenuto, e cioè se questi strumenti sono serviti effettivamente a combattere la povertà”, ha spiegato il segretario della Cgil, Maurizio Landini.

Anche la segretaria della Cisl, Annamaria Furlan, conferma: “Ci è stato ribadito che viene confermato il reddito di cittadinanza, facendo però finalmente partire la seconda gamba, ovvero le politiche attive del lavoro”.

“Abbiamo visto un cambiamento di passo di questo governo. Verificheremo quello che riusciremo a portare a casa”, ha detto il numero uno della Uil, Carmelo Barbagallo.

Com’è andato il vertice tra Governo e sindacati

Reddito di cittadinanza, Tridico (Inps): “È sostenibile, può essere mantenuto”

“Possono e devono essere mantenuti, nel triennio sicuramente”. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, parlando di Reddito di cittadinanza e Quota 100. “C’è anche un risparmio di spesa rispetto al previsto”, ha affermato.

Tridico ha confermato il “risparmio di 1 miliardo di euro nel 2019 per il Reddito” e “anche Quota 100 – ha spiegato – procura un risparmio importante, sul miliardo e mezzo per il 2019 e una cifra anche più importante si conferma per il prossimo anno. Sono questi i dati che abbiamo dato ieri alla Ragioneria dello Stato che certifica i risparmi che erano già contenuti nel decreto ‘salva conti’ che era stato emanato prima di agosto”.

Cosa fare con i risparmi del reddito di cittadinanza

Secondo le ultime notizie, un numero di cittadini inferiori alle aspettative ha fatto richiesta per il reddito di cittadinanza e per Quota 100. Per questo, lo Stato, contro ogni previsione, ha risparmiato parte delle risorse che erano state messe a disposizione per finanziare le due misure. Adesso, i partiti del nuovo governo, Pd e M5s, stanno cercando di accaparrarsi il “tesoretto” per finanziare altri progetti.

QUI altre notizie sul reddito di cittadinanza

Le cose da sapere

Reddito di cittadinanza, tutto quello che c’è da sapere. In questo articolo abbiamo spiegato le regole della carta e quali sono gli acquisti consentiti e quelli vietati. In questo articolo, invece, abbiamo spiegato in che modo è possibile visualizzare il saldo della Rdc Card: ricordiamo che i soldi del sussidio devono essere spesi entro entro il mese successivo a quello di erogazione o l’importo subirà una decurtazione del 20 per cento.

Per tutti i dettagli sui requisiti, come anche sulla card, i pagamenti e le modalità per presentare domanda, ecco di seguito una serie di link utili:

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