Il papà di Silvia Romano rompe il silenzio: “Non è andata in Africa per diventare un’icona”

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 11 Mag. 2020 alle 11:37 Aggiornato il 11 Mag. 2020 alle 15:46
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Immagine di copertina
Enzo Romano, il papà di Silvia Romano. Credit: Ansa

Il padre di Silvia Romano sulla liberazione della figlia

Il papà di Silvia Romano ha rotto il silenzio sulla liberazione della figlia. “Ho voluto accogliere Silvia come meritava, inchinandomi davanti a una figlia di cui sono orgoglioso”. Enzo Romano ha rilasciato un’intervista al Quotidiano Nazionale: “Certamente. Io ho riabbracciato mia figlia, e non vedevo l’ora di farlo”, ha detto l’uomo dopo avere rivisto la figlia dopo un anno e mezzo di prigionia.

“Penso che, come lei, ci siano tanti ragazzi che si danno da fare per il prossimo e che sono in prima linea per conquistare il mondo che vorrebbero: un mondo diverso e più giusto. Ma mia figlia non è andata in Africa per diventare un’icona, è partita perché era quello che sentiva nel cuore”, ha dichiarato il papà di Silvia Romano.

“Il mio cuore scoppiava di gioia. Poi sono stato subissato di telefonate e messaggi da parte di familiari, amici e giornalisti. Impossibile rispondere a tutti, anzi mi scuso se non sono riuscito a dare retta a molti. […] Oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata una giornata intensa. Felice ma lunghissima”, ha concluso il padre della cooperante liberata dal sequestro avvenuto un anno e mezzo fa in Kenya.

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