Forza Nuova, Sgarbi, Povia: negazionisti Covid in piazza a Roma. “Contro la dittatura sanitaria”

Di Anna Ditta
Pubblicato il 1 Set. 2020 alle 08:28
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Immagine di copertina
A sinistra Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri, a destra il cantante Povia

Dopo le manifestazioni a Berlino, Londra, Parigi e Zurigo, i negazionisti del Covid scenderanno in piazza a Roma per protestare contro le misure del governo per la pandemia di Covid-19. “Contro il lockdown, le museruole/mascherine, i distanziamenti sociali“, si legge nel gruppo Facebook che ha lanciato l’iniziativa e che conta oltre 1.300 iscritti. “Contro la dittatura sanitaria, finanziaria e giudiziaria”, si legge ancora.

L’appuntamento è per sabato 5 settembre, nel centro della Capitale (ma non è ancora chiaro se a piazza del Popolo, come recitano le informazioni del gruppo o alla Bocca della verità, come si legge in altri volantini). Dietro lo slogan “Italia libera!” i partecipanti tenteranno di replicare quanto accaduto nelle altre piazze europee, dove migliaia di persone nei giorni scorsi hanno sfidato i governi ribellandosi alle norme imposte per evitare la diffusione del Coronavirus.

Dietro la manifestazione c’è una galassia di negazionisti-complottisti, cosidetti “No Mask“, convinti che le misure anti-Covid 19 siano solo il pretesto con cui gli Stati imbavagliano il popolo, comprimendo i diritti dei cittadini. A spingere per la protesta è il movimento di estrema destra Forza Nuova, ma il sostegno arriva da gruppi antivaccinisti, anti-5G, gilet arancioni, ex Forconi e seguaci della teoria complottista di QAnon, insieme a comitati di cittadini, associazioni di madri e lavoratori.

Gli organizzatori riferiscono che ad aderire alla protesta sarebbero state anche personalità della “politica, della chiesa, della cultura, dello spettacolo” tra cui i deputati Sara Cunial, ex M5S, e Vittorio Sgarbi, che pochi giorni fa ha vietato le mascherine a Sutri, il comune di cui è sindaco, e ha rivolto un appello alle madri a partecipare alla manifestazione. Ad appoggiare la manifestazione sono anche l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, sostenitore di Donald Trump, il filosofo Diego Fusaro e il cantante Povia.

“Siamo il popolo che grida ITALIA LIBERA e che sabato 5 settembre invaderà Roma, conquisterà Piazza del Popolo e come un fiume in piena butterà giù questa tirannia”, scrivono gli organizzatori. Ma il condizionale sui partecipanti e sulla riuscita della manifestazione è d’obbligo perché, a parte l’incertezza sul luogo dell’evento, da quanto si legge sul gruppo a 4 giorni dall’evento solo 28 persone avrebbero confermato sulla pagina Facebook la loro presenza all’iniziativa.

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