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“Vado al mare, sono una parlamentare”. L’ex deputata no vax del M5S multata a Ostia

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 14 Apr. 2020 alle 08:08 Aggiornato il 14 Apr. 2020 alle 08:25
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Immagine di copertina
La deputata del Movimento 5 stelle Sara Cunial durante la conferenza stampa indetta da Corvelva (Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni) presso la sala stampa della Camera, Roma, 24 gennaio 2019. ANSA/CLAUDIO PERI

Coronavirus, parlamentare sanzionata a Pasquetta a Ostia

“Sono una parlamentare e nell’esercizio delle mie funzioni sto andando al mare”, così avrebbe risposto Sara Cunial alla polizia che ieri, giorno di Pasquetta, l’ha sorpresa in auto in direzione Ostia. La deputata 40enne eletta col Movimento 5 Stelle poi espulsa (e ora nelle fila del gruppo misto), è stata sanzionata dagli agenti della municipale in un posto di blocco predisposto per i controlli per le violazioni della quarantena sul litorale romano.

La parlamentare Sara Cunial è stata fermata all’inizio della via del Mare, una delle strade che collega Roma città al litorale di Ostia, e ha tentato di convincere la polizia che il giorno di Pasquetta stesse andando al mare per lavoro specificando la commissione di cui fa parte, la XIII, Agricoltura – e prima ancora l’VIII Ambiente, territorio e lavori pubblici, scrive la giornalista Federica Angeli su Repubblica.

La versione della ex grillina non ha convinto gli agenti di polizia che hanno infatti multato la donna con la sanzione da 248 euro prevista dal decreto governativo. Ora la sua pratica è passata al Comando generale dove verrà stabilito se oltre alla sanzione economica Sara Curial sarà denunciata, visto che, malgrado la multa, ha compilato l’autocertificazione ed ha comunque raggiunto il mare anziché tornarsene a casa.

Sara Curial è stata eletta alla Camera dei Deputati nel 2018 col Movimento 5 Stelle è stata una delle più ostinate no vax. La sostenitrice della linea no vaccini è stata espulsa una prima volta a pochi mesi dal suo ingresso in Parlamento per un post pubblicato sul suo profilo Facebook in cui paragonava le vaccinazioni a un “genocidio gratuito”. Fu cacciata definitivamente dal Movimento 5 Stelle il 17 aprile 2019 quando intervenendo sulla questione della xylella e degli ulivi pugliesi, definì la linea del M5S “uno scempio in nome e per conto delle agromafie”.

La risposta della parlamentare Sara Curial

La deputata vuole denunciare le forze dell’ordine che l’hanno fermata e che hanno diffuso i suoi dati. Si difende in un post Facebook. “In un clima di cessazione del Diritto e di annullamento di tutte le funzioni parlamentari sto facendo l’unica cosa che ancora c’è concessa: interrogare il Governo su quanto sta succedendo ed essere presente le poche volte in cui i lavori in Aula sono convocati. Per questo mi trovavo a Roma oggi (ieri lunedì di Pasquetta, ndr) e questo ho dichiarato quando sono stata fermata dalle autorità preposte ai controlli. Autorità che si sono guardate bene dal multarmi ma che non hanno perso tempo a divulgare i miei dati sensibili alla stampa. Un fatto gravissimo che non mancherò di denunciare a chi di dovere”.

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