Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 10:04
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Coviddi (non) ce n’è: la crociata negazionista degli anti-virus

Immagine di copertina

In Italia è in atto una divertente crociata di negazionisti del virus. Sostengono che il Covid non c’è più. Che è del tutto scomparso, che si è materializzato nel nulla o – nel peggiore dei casi – che non è proprio mai esistito, che è tutta una montatura e che siamo in una dittatura sanitaria. Che il cosiddetto “partito dei virologi” neghi loro le più basilari libertà neanche fosse una congiura arcigna e cattiva nei loro confronti, e non invece un atto d’interesse a tutela della salute pubblica.

E infatti sono mesi che questi geni, tra cui militano illustri e autorevoli politici, giornalisti, faccendieri, virologi, sono alla ricerca di studi, numeri, tendenze a cui aggrapparsi pur di giustificare la loro folle crociata, con motivazioni l’una più bizzarra dell’altra spesso senza alcuna evidenza scientifica o empirica. Come se anche tutti gli altri non volessero tornare alla normalità di prima, con ristoranti, cinema, discoteche, tutto aperto, e turismo e flussi di denaro dell’era pre-Covid.

Ora che i contagi tornano ad aumentare la crociata assume contorni sempre più interessanti. Sulla scuola ad esempio il mantra è questo: “Dobbiamo riaprire a tutti i costi, non importa come, la scuola è un diritto costituzionale che è stato calpestato da questa dittatura sanitaria; se non riparte la scuola, non riparte il paese”, come sostiene la senatrice Daniela Santanchè (FdI) in questo video.

Forse Santanchè non lo sa, ebbene la informiamo: tutti vogliamo tassativamente riaprire le scuole, ma a meno di un mese dalla riapertura (14 settembre) possiamo dirci ragionevolmente sicuri di avere un piano che tuteli il personale didattico, i nostri figli e di riflesso anche tutti quanti noi cittadini? È una domanda lecita e doverosa perché, senza regole chiare, se poi a ottobre dobbiamo richiudere tutto, stile discoteche, si rischia davvero. È necessario avere un piano in grado di garantire salute e sicurezza.

Pensate davvero che sarà impensabile che si verificherà non dico 10 ma 1 contagio 1 nelle scuole? E se avviene cosa facciamo? Isoliamo solo quel caso o tutta la classe? Se è il prof. quello contagiato, che si fa? Io penso che quell’eventuale caso, e le persone a lui vicine, devono starsene a casa, altrimenti diventa il focolaio perfetto; uguale per gli insegnanti. Questo non vuol dire che non si debba riaprire il 14 settembre, né tantomeno equivale a dire didattica a distanza per tutti. Vuol dire però che chi risulta positivo, limitatamente per il tempo necessario, deve fermarsi e stare a casa seguendo le lezioni con la didattica a distanza. Non è una tragedia. Mi sembra persino ragionevole.

Preferiamo questo o ulteriori contagi? Parliamo in modo serio di un piano per la scuola. Mettiamo da parte l’ideologia. Non ci stiamo, noi, a farci prendere per i fondelli da questa crociata negazionista che non tiene conto della realtà dei fatti e persegue solo i propri interessi personalistici o peggio quelli dell’indifferenza, della superficialità, giocando con i nervi scoperti delle persone.

Leggi anche: Basta, la scuola deve riaprire! Certo, ma siamo sicuri di avere un piano adeguato che tuteli i nostri figli? (di Giulio Gambino)

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.525 casi e 50 morti: tasso di positività all'1%
Cronaca / 3.797 nuovi casi e 52 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,4%
Cronaca / Trovato morto Giacomo Sartori, il 29enne scomparso una settimana fa a Milano
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.525 casi e 50 morti: tasso di positività all'1%
Cronaca / 3.797 nuovi casi e 52 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,4%
Cronaca / Trovato morto Giacomo Sartori, il 29enne scomparso una settimana fa a Milano
Cronaca / A chi esulta per Dell’Utri do una notizia: non è stato assolto dalle condanne precedenti
Cronaca / Rilasciato l’ex presidente catalano Puigdemont: era stato arrestato in Sardegna
Cronaca / È arrivato il numero 2 del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / 4.061 nuovi casi e 63 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,3%
Cronaca / Draghi all’assemblea di Confindustria: “Il green pass è strumento di libertà, no a nuove tasse”
Cronaca / DIG Festival 2021: il giornalismo investigativo a Modena dal 30 settembre al 3 ottobre
Cronaca / Milano, 30enne scomparso da 5 giorni: sparito dopo il furto del suo zaino