Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Lillo: “Ero insieme ai dirigenti Rai al telefono con Fedez. Nessuno ha mai parlato di censura”

Immagine di copertina

"Sbagliato coinvolgere noi conduttori. L'ho chiamato da amico io ho chiarito da subito che l’intervento di Fedez era legittimo e inattaccabile". Parla il comico e conduttore del Concertone del Primo Maggio

Lillo Petrolo, amico di Fedez con il quale ha partecipato al programma di successo Lol – Chi ride è fuori, è anche uno dei conduttori del Concertone del Primo Maggio che, al Corriere della Sera, ha deciso di rompere il silenzio e raccontare la sua versione dei fatti sulla telefonata tra il rapper, la dirigente Rai e gli organizzatori dell’evento. Lillo era tra i partecipanti della conversazione in cui si discuteva del discorso preparato dal marito di Chiara Ferragni tanto contestato.

“Non eravamo affatto preoccupati per l’intervento di Fedez ma per il clima di ansia eccessiva che si stava creando, a discapito delle nostre prove”, dice Lillo. “In riunione c’era una certa preoccupazione – spiega ancora il comico romano – e quando mi hanno chiesto di chiamarlo da amico, io ho chiarito da subito che l’intervento di Fedez era legittimo e inattaccabile e che inoltre stava per dire sul palco qualcosa in cui anch’io credo ciecamente“.

Nessuno ha mai parlato di censura, semmai di edulcorare. L’intervento di Fedez era più che legittimo: è un artista e la libertà di pensiero è sacra quando non sconfina nel vituperio”, precisa Lillo. Però il comico aggiunge: “Da esterno che non vive solo di Rai mi metto anche nei panni di chi con il suo lavoro mantiene da anni la famiglia“. E poi conclude: “È stato un errore coinvolgerci, sarebbe stato meglio tenerci fuori evitando di caricarci di certe ansie alla vigilia del concerto”.

Leggi anche: 1. “Iniezioni per far diventare i bambini gay”: la candidata della Lega citata da Fedez accusò proprio me (di Elisa Serafini); // 2. Su Fedez vi state ponendo le domande sbagliate (di Giulio Cavalli); // 3. La rabbia di Fedez fa tenerezza: rappresenta tutti noi gay che subiamo violenza da anni (di Matteo Giorgi); // 4. Il monologo di Fedez contro Draghi, Lega e Rai è una rivoluzione underground (di Maurizio Tarantino); // 5. “Fedez sarebbe il primo denunciato con la legge Zan”: il Condacons contro l’artista

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Biella, va a fare il vaccino con un avambraccio in silicone: scoperto e denunciato
Cronaca / Covid, oggi 16.806 casi e 72 morti: tasso di positività al 2,5%
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Biella, va a fare il vaccino con un avambraccio in silicone: scoperto e denunciato
Cronaca / Covid, oggi 16.806 casi e 72 morti: tasso di positività al 2,5%
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / L’accademia della Crusca boccia lo schwa: “Rende tutto un mucchietto di parole”
Cronaca / Esclusivo TPI – Ancora ombre sulla gara per il cloud pubblico: “Incontri fra governo e Big Tech già nel 2020”
Cronaca / Galimberti a TPI: “Nella società dell’efficienza se non sei produttivo non esisti”
Cronaca / Covid, Ad Pfizer: “Probabile sia necessario un vaccino all’anno”
Cronaca / C’è una scuola che insegna a sbagliare: “Gli errori possono renderci migliori”
Cronaca / Terrorismo: arrestato a Venezia membro di una cellula dell’Isis
Cronaca / Covid, positivo un passeggero proveniente dall’Africa sul volo Roma-Alghero: 130 in quarantena