Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 14:09
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Lillo: “Ero insieme ai dirigenti Rai al telefono con Fedez. Nessuno ha mai parlato di censura”

Immagine di copertina

"Sbagliato coinvolgere noi conduttori. L'ho chiamato da amico io ho chiarito da subito che l’intervento di Fedez era legittimo e inattaccabile". Parla il comico e conduttore del Concertone del Primo Maggio

Lillo Petrolo, amico di Fedez con il quale ha partecipato al programma di successo Lol – Chi ride è fuori, è anche uno dei conduttori del Concertone del Primo Maggio che, al Corriere della Sera, ha deciso di rompere il silenzio e raccontare la sua versione dei fatti sulla telefonata tra il rapper, la dirigente Rai e gli organizzatori dell’evento. Lillo era tra i partecipanti della conversazione in cui si discuteva del discorso preparato dal marito di Chiara Ferragni tanto contestato.

“Non eravamo affatto preoccupati per l’intervento di Fedez ma per il clima di ansia eccessiva che si stava creando, a discapito delle nostre prove”, dice Lillo. “In riunione c’era una certa preoccupazione – spiega ancora il comico romano – e quando mi hanno chiesto di chiamarlo da amico, io ho chiarito da subito che l’intervento di Fedez era legittimo e inattaccabile e che inoltre stava per dire sul palco qualcosa in cui anch’io credo ciecamente“.

Nessuno ha mai parlato di censura, semmai di edulcorare. L’intervento di Fedez era più che legittimo: è un artista e la libertà di pensiero è sacra quando non sconfina nel vituperio”, precisa Lillo. Però il comico aggiunge: “Da esterno che non vive solo di Rai mi metto anche nei panni di chi con il suo lavoro mantiene da anni la famiglia“. E poi conclude: “È stato un errore coinvolgerci, sarebbe stato meglio tenerci fuori evitando di caricarci di certe ansie alla vigilia del concerto”.

Leggi anche: 1. “Iniezioni per far diventare i bambini gay”: la candidata della Lega citata da Fedez accusò proprio me (di Elisa Serafini); // 2. Su Fedez vi state ponendo le domande sbagliate (di Giulio Cavalli); // 3. La rabbia di Fedez fa tenerezza: rappresenta tutti noi gay che subiamo violenza da anni (di Matteo Giorgi); // 4. Il monologo di Fedez contro Draghi, Lega e Rai è una rivoluzione underground (di Maurizio Tarantino); // 5. “Fedez sarebbe il primo denunciato con la legge Zan”: il Condacons contro l’artista

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Urbano Cairo insulta la sindaca di Torino: "Appendino? Una deficiente"
Cronaca / Sgarbi contro il bacio saffico nello spot Dietorelle: “Pubblicità oscena”
Cronaca / "Hanno bloccato Reithera ma così l'Italia sarà sotto schiaffo di Big Pharma"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Urbano Cairo insulta la sindaca di Torino: "Appendino? Una deficiente"
Cronaca / Sgarbi contro il bacio saffico nello spot Dietorelle: “Pubblicità oscena”
Cronaca / "Hanno bloccato Reithera ma così l'Italia sarà sotto schiaffo di Big Pharma"
Cronaca / La Chiesa apre al Ddl Zan: “Ok alla proposta di legge, ma deve essere più chiara”
Cronaca / Roma, 31enne precipita da un ponte del Tevere mentre si fa un selfie: è grave
Costume / “Fedez mi ha censurato”: il prete youtuber accusa il rapper. Il botta e risposta social | VIDEO
Cronaca / Coprifuoco e riaperture, in arrivo il nuovo decreto: ecco cosa cambia
Cronaca / Somministrate 27.3 milioni di dosi
Cronaca / Di Maio: "È ora di superare il coprifuoco"
Cronaca / Roberto Angelini e la multa per lavoro nero: “Chiedo scusa. Ho sbagliato tutto”