Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:54
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Non andare a lavoro, ci contagi”: i biglietti ricevuti da un medico di una Rsa di Milano. Glieli mandano i vicini di casa

Immagine di copertina
Credits: ESPA Photo Agency/CSM via ZUMA Wire

Coronavirus, medico Rsa di Milano riceve biglietti dai vicini: “Ci contagi”

Se c’è una cosa che la pandemia di Coronavirus ha insegnato all’Italia è quanto è importante e delicato il lavoro di medici infermieri, ritratti in queste difficili settimane come veri e propri supereroi. Eppure, allo stesso tempo, la loro prolungata esposizione alla malattia, complice l’inevitabile vicinanza ai pazienti positivi, alimenta la paura degli altri cittadini, che temono che i medici possano essere portatori del virus. Tutto ciò scatena anche brutti episodi di intolleranza e maleducazione. Ne sa qualcosa un medico di Milano, che ricopre una posizione di rilievo all’interno di una storia Rsa della città e che nei giorni scorsi ha trovato nella cassetta delle lettere un biglietto lasciato dai vicini di casa: “Qui abitano anziani, attento. Potresti prenderlo di nuovo, il Covid. Smettila di andare a lavorare”.

Il geriatra ha raccontato la sua storia al Corriere della Sera. Insieme alla moglie e ai due figli piccoli vive in un condominio nella zona Nord di Milano. “A marzo – ha dichiarato – il virus è entrato nella Rsa dove lavoro, io l’ho preso in forma piuttosto seria e l’ho passato purtroppo anche alla mia compagna, mentre i bambini non hanno mai avuto sintomi”. Il medico e la sua famiglia hanno trascorso un mese a casa, in quarantena, e hanno anche ricevuto la solidarietà dei vicini, che portavano loro la spesa fino a casa. “Quei momenti – ha ammesso il geriatra – rendono ancora più difficile sopportare il voltafaccia”. Dopo essere guarito dal Coronavirus, infatti, il medico è tornato a lavoro, mentre la compagna non sta ancora bene: “Impossibile sapere se era guarita e si è riammalata o se non è mai guarita, perché non le hanno mai fatto fare alcun test. Questa incertezza non aiuta le relazioni”.

La diffidenza dei vicini è esplosa lunedì scorso, quando il medico e la famiglia sono scesi in cortile per una passeggiata. “Com’è che d’improvviso – si chiede il dottore nell’intervista al Corriere della Sera – i vicini sgusciano via e ci guardano con sospettoso distacco? Non uno che ci abbia chiesto come stiamo, se ci siamo del tutto ripresi”. Quel giorno, nella cassetta della posta, arriva un secondo biglietto: “Tienili a casa i bambini, lontani dal cortile e dall’ascensore”. Nel suo sfogo, il medico milanese ha tenuto a precisare: “Siamo professionisti al servizio della collettività e allo stesso tempo anche potenziali fonti di contagio. Ma sappiamo meglio di chiunque altro le precauzioni da usare. Teniamo sempre guanti e mascherine, rimaniamo a distanza di sicurezza. Non intendo irridere le paure altrui ma voglio essere chiaro: sono timori irrazionali. Lo stigma sociale, se isola le famiglie, può tra l’altro comportare maggiori difficoltà a controllare il contagio. Potrebbe spingere le persone a nascondere la malattia o non chiedere subito aiuto per evitare possibili discriminazioni. Ricordiamoci che la paura dell’altro, se non governata, è pericolosa. Il ghetto non è la soluzione”.

Leggi anche:

1. Bar e ristoranti, Conte dice sì alla riapertura anticipata ma gli scienziati frenano: “La data è il 1 giugno” / 2. Le Regioni a contagio zero verso la riapertura anticipata: “Parrucchieri e bar dal 18 maggio” / 3. Banksy dedica un nuovo murales a medici e infermieri

4. Già a ottobre i primi contagi di Coronavirus? Il sospetto sul caso dell’olimpionico Tagliariol / 5. Decreto maggio, la ministra Catalfo propone riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario / 6. Tutto quello che non torna nel racconto di Alba Parietti sul Coronavirus

7. Spariscono i profili social di De Donno, il primario promotore della terapia con il plasma / 8. In arrivo il test rapido sulla saliva / 9. Coronavirus e tradimenti: il 37% degli utenti italiani ha infranto la quarantena per incontrare l’amante

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / “I pediatri hanno troppi pazienti”: coppia non riesce a far visitare il figlio di 20 mesi con la febbre alta per una settimana
Cronaca / “Il lockdown lo ha cambiato”: le ombre sulla morte di Riccardo Faggin prima della sua (finta) laurea
Cronaca / Trento, lei vuole lasciarlo e lui tenta di strangolarla: arrestato un 40enne
Ti potrebbe interessare
Cronaca / “I pediatri hanno troppi pazienti”: coppia non riesce a far visitare il figlio di 20 mesi con la febbre alta per una settimana
Cronaca / “Il lockdown lo ha cambiato”: le ombre sulla morte di Riccardo Faggin prima della sua (finta) laurea
Cronaca / Trento, lei vuole lasciarlo e lui tenta di strangolarla: arrestato un 40enne
Cronaca / Covid, la Corte costituzionale salva l’obbligo vaccinale: ricorsi inammissibili e non fondati
Cronaca / Costringono la sorella 15enne a prostituirsi per sfamare la famiglia in Romania: condannate
Cronaca / Allegri, l’ex compagna Claudia assolta: “Non spese per sé i soldi destinati al figlio”
Cronaca / “Addio piccola principessa”: è morta Caterina, la bimba nata dopo l’arresto cardiaco della mamma
Cronaca / Femminicidio nel catanese: bracciante 40enne uccisa a fucilate
Cronaca / Sciopero mezzi Milano oggi, 2 dicembre 2022: orari Atm e treni
Cronaca / Sciopero mezzi Roma oggi, 2 dicembre 2022: orari Atac, Cotral e treni