Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Spariscono i profili social di De Donno, il primario promotore della terapia con il plasma

Immagine di copertina
Il prof. Giuseppe De Donno, direttore della Pneumologia all'ospedale Poma di Mantova

Spariscono i profili social di De Donno, il primario promotore della terapia con il plasma

Il profilo Facebook di Giuseppe De Donno, primario di Pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, risulta essere scomparso da alcune ore dal web ma non si conoscono ancora le ragioni della “sparizione”. Il medico è il promotore della  terapia con il plasma dei pazienti guariti dal Covid per curare i nuovi malati. In questi giorni è scoppiata una polemica, col primario che ha denunciato di essere stato trattato come un “ciarlatano”, difendendo la serietà della sperimentazione da lui condotta.

Sul web, intanto, si rincorrono le ipotesi sulle ragioni della scomparsa dei profili social. C’è chi grida al complotto contro la cura promossa dal medico e chi lo interpreta come un gesto di protesta. Per il momento da lui non è arrivata alcuna conferma o smentita. La notizia arriva all’indomani della partecipazione del medico al programma Porta a Porta, dove il primario ha parlato della sperimentazione in corso.

“Il plasma iperimmune ci ha permesso di migliorare ancora di più i nostri risultati. È democratico. Del popolo. Per il popolo”, scriveva sul suo profilo Facebook De Donno alcuni giorni fa. “Nessun intermediario. Nessun interesse. Solo tanto studio e dedizione. Soprattutto è sicuro. Nessun evento avverso. Nessun effetto collaterale”. A mettere in guardia sulla sperimentazione è invece il virologo Roberto Burioni, che ha parlato di un “farmaco non ideale, difficile e costosissimo da preparare”.

Leggi anche: “Quando mi ha chiamato l’Onu ho pianto. In Italia non mi cerca nessuno. Le parole di Burioni sono inaccettabili”

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Torino, bambino di 10 anni muore per Covid: “Non si era potuto vaccinare per un problema di salute”
Cronaca / Arezzo, operaio 51enne muore incastrato in un macchinario
Cronaca / Covid, Capobianchi: “L’infezione si spegnerà ma una nuova variante potrebbe sparigliare le carte”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Torino, bambino di 10 anni muore per Covid: “Non si era potuto vaccinare per un problema di salute”
Cronaca / Arezzo, operaio 51enne muore incastrato in un macchinario
Cronaca / Covid, Capobianchi: “L’infezione si spegnerà ma una nuova variante potrebbe sparigliare le carte”
Cronaca / "Ebreo di me**a, devi morire": bambino insultato e preso a calci da due 15enni
Cronaca / Lufthansa e Msc sono interessate a Ita Airways: “Ma il governo resti nella società”
Cronaca / Boom di dimissioni volontarie nelle aziende: “I giovani si interrogano sul senso del lavoro e della vita”
Cronaca / Luana D’Orazio, 166mila euro l’indennizzo Inail per i parenti della ragazza morta sul lavoro
Cronaca / Lampedusa, 280 migranti sono sbarcati sull’isola. Sette i morti per il freddo
Cronaca / Giulio Regeni, sei anni dalla sua scomparsa: Draghi e Cartabia incontrano i genitori
Cronaca / Saman Abbas, lo zio nega ogni coinvolgimento: “Sono stato incastrato”