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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Il bollettino di oggi: 20.331 nuovi casi e 548 morti. Conte: “Recovery Plan, più risorse a salute e giovani”

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 6 Gen. 2021 alle 08:02 Aggiornato il 6 Gen. 2021 alle 17:23
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Coronavirus Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA, ULTIME NOTIZIE – Superate le 75mila vittime dall’inizio della pandemia nel nostro Paese. Intanto oggi l’Italia ritorna, solo per un giorno, in zona arancione. Qui tutte le notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito tutte le ultime news sul Coronavirus in Italia di oggi, mercoledì 6 gennaio 2021, aggiornate in tempo reale.

CORONAVIRUS IN ITALIA: LA DIRETTA

Ore 17,15 – Conte, più risorse anche a salute e giovani – “La nuova versione del Pnrr punterà con ancora maggior decisione sugli investimenti, soprattutto quelli ad alto impatto sulla crescita, sulla trasformazione dei settori e sulle filiere innovative. Maggiori risorse saranno destinate, in particolare, alla salute, ai giovani, al terzo settore, agli asili nido e alle persone con disabilità”. Lo scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Per mirare al superiore interesse dei cittadini dovremo condurre il confronto e selezionare le proposte finali in base alla loro intrinseca bontà, alla loro coerenza di sistema, e alla loro sostenibilità sociale e ambientale”,

Ore 17.00 – Il bollettino della Protezione Civile del 6 gennaio – Secondo il bollettino di oggi, mercoledì 6 gennaio, sul Coronavirus in Italia pubblicato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, sono 20.331 i nuovi casi, contro i 15.378 di ieri, e 548 i i morti (ieri erano stati 649), a fronte di 178.596 tamponi effettuati (ieri erano stati 135.106). Il rapporto positivi/tamponi è al 11,4 per cento, stabile rispetto al bilancio di ieri. Le persone attualmente positive al Covid sono 568.712. Il bilancio delle vittime ammonta a 76.877 decessi (Qui il bollettino completo).

Ore 14,00 – Boccia: “Fuori dall’emergenza entro l’estate” – “Tutte le Regioni stanno facendo sui territori un intenso lavoro per attuare il piano nazionale messo a punto dal commissario per la campagna di vaccinazione, noi restiamo sempre al loro fianco disponibili per fornire tutto il supporto necessario. Con l’impegno di tutti abbiamo avviato un percorso che ci porterà a uscire gradualmente dall’emergenza entro l’estate”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia nel corso della riunione con le regioni, a cui hanno preso parte anche il ministro Speranza e il commissario Arcuri.

Ore 12,55 – Milan, positivi Rebic e Krunic – Il Milan comunica che Ante Rebić e Rade Krunić sono risultati positivi ad un tampone molecolare effettuato nella giornata di ieri in previsione della gara contro la Juventus. I giocatori, asintomatici, sono rimasti in isolamento a domicilio dove oggi è stato prelevato un secondo tampone di controllo. Le autorità sanitarie sono state prontamente informate. Tutti i componenti del gruppo squadra sono stati sottoposti ad ulteriore test in data odierna con esito negativo.

Ore 11,00 – I nuovi positivi tornano a crescere dopo due settimane di discesa – Dopo sei settimane consecutive in discesa, i nuovi casi di infezione da Coronavirus in Italia sono tornati a salire: nella settimana tra il 30 dicembre 2020 e ieri, infatti, sono stati registrati 114.144 positivi. Un notevole aumento rispetto ai 90.752 della settimana precedente, quando si è toccata la soglia minima dai primi di novembre: si tratta infatti di un aumento del 25,8 per cento. Siamo ben lontani dall’incidenza considerata rassicurante dagli esperti, cioè inferiore ai 50 casi per centomila alla settimana, in base alla quale i nuovi positivi in assoluto dovrebbe essere 30mila. Con i dati della prossima settimana si capirà se siamo all’inizio di una nuova tendenza al rialzo o se le misure di Natale hanno avuto effetto nell’abbassare la curva.

Ore 10,30 – Locatelli: “Paghiamo effetti dello shopping natalizio” – Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Loccatelli ha dichiarato in un’intervista a Huffington Post che la percentuale di positivi rispetto ai tamponi effettuati, che nei giorni scorsi è salita al 17 per cento, è il risultato dei comportamenti di due settimane fa, quando le strade sono state aperte allo shopping (Qui l’articolo completo).

Ore 07,00 – Befana in lockdown – Epifania in zona rossa, con una stretta agli spostamenti per le festività natalizie. Vietati gli spostamenti fra regioni, ristoranti aperti solo per l’asporto, passeggiate solo vicino casa, partecipazione a funzioni religiose vicino casa. Una sola volta al giorno è possibile spostarsi per fare visita a parenti o amici, dalle 5 alle 22, al massimo in due persone (accompagnate da figli minori di 14 anni o fa conviventi disabili o non autosufficienti). Ecco le regole da rispettare il 6 gennaio, per evitare le sanzioni amministrative fino a mille euro previste dalle norme.

CORONAVIRUS: COSA È SUCCESSO IERI IN ITALIA

Scontro nel Governo sulla riapertura delle scuole. Rinvio all’11 gennaio – Le scuole superiori ripartiranno l’11 gennaio, e non il 7 come inizialmente previsto. È questo l’esito a cui si è giunto dopo il Consiglio dei Ministri che si è tenuto nella notte. Si è consumato un duro scontro nell’esecutivo tra lo schieramento che fa capo alla ministra dell’Istruzione Azzolina, che spingeva per la riapertura il 7, e l’ala del Pd capeggiata dal ministro Franceschini, che voleva una riapertura non prima del 15 gennaio. Il tutto con le Regioni che avevano già iniziato a predisporre apertura differenziate (con il Veneto di Zaia che ha addirittura optato per ripartire il 31 gennaio).

L’infettivologo Andreoni lancia l’allarme: “Un miraggio la copertura al 70%. Per l’estate avremo vaccinato solo un italiano su 3” – “Così la copertura al 70% diventa un miraggio”: l’infettivologo Massimo Andreoni, direttore clinica malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali), lancia l’allarme sui ritardi del vaccino anti-Covid e avverte “Con il programma attuale rischiamo di arrivare all’estate con una vaccinazione sulla popolazione che è inferiore al 30 per cento”. Intervistato da Il Messaggero, l’esperto sottolinea che “stanno emergendo numerose difficoltà che certamente andavano analizzate molto tempo addietro, per poter poi trovare soluzioni prima dell’inizio della campagna vaccinale”. Qui la notizia completa.

Cosa si può fare e cosa no dal 7 al 15 gennaio – Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il nuovo decreto sulle restrizioni valide dopo l’Epifania, che resterà in vigore fino al 15 gennaio, quando dovrà essere approvato un nuovo Dpcm. Il decreto proroga il divieto di spostamento tra le Regioni (anche quelle in fascia gialla) che resterà quindi in vigore per un’altra settimana. Ma cosa si potrà fare dal 7 al 15 gennaio? Qui la guida giorno per giorno.

Il vaccino italiano di ReiThera ha funzionato nella fase 1: “Puntiamo a ottenere 100 milioni di dosi l’anno” – Il vaccino italiano anti Covid prodotto da ReiThera ha funzionato nella prima fase della sperimentazione. È quanto è emerso dalla conferenza stampa in corso allo Spallanzani in cui vengono presentati i risultati della sperimentazione iniziata ad agosto. Dai risultati è emerso che non ci sono state reazioni avverse e che il sistema immunitario è stato attivato, sia sul fronte degli anticorpi che bloccano il virus in circolazione, sia sul fronte delle cellule T, che distruggono le cellule del nostro organismo già infettate. “Abbiamo la capacità di produrre cento milioni di dosi all’anno” ha spiegato Antonella Folgori, presidentessa di ReiThera. Per la fase due e la fase tre delle sperimentazioni serviranno circa sei mesi. Il commissario Arcuri, presente alla conferenza, ha rilevato che per l’Italia è “importante avere una produzione propria”. Il direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito, ha dichiarato: “Il vaccino è sicuro e stimola il sistema immunitario come Moderna e Pfizer”. Per vaccinarsi basterà una dose e il vaccino può essere conservato in un normale frigorifero.

Leggi anche: 1. Disuguaglianze: ricorderemo il 2020 come uno degli anni peggiori; // 2. Vaccini, Lombardia in ritardo. Gallera: “Non faccio rientrare i medici dalle ferie per le vaccinazioni” // 3. Vaccino, l’elenco completo dei centri di somministrazione in Italia “è ancora in divenire”. Il documento di Arcuri;

4. Festa di Capodanno nel resort di lusso sul Lago di Garda: multate 126 persone. Locale chiuso // 5. Le regole in vigore dal 7 gennaio 2021: scuole, palestre, bar e ristoranti; // 6. La variante inglese è più diffusa tra i bambini: riaprire le scuole significherebbe favorire il virus (di Selvaggia Lucarelli)

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