Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Nuovo “decreto-ponte” fino al 15 gennaio: Italia in fascia arancione il 9 e 10. Divieto di spostamento tra regioni

Immagine di copertina

In seguito al consiglio dei ministri tenutosi nella serata di ieri, lunedì 4 gennaio, è stato approvato un nuovo “decreto-ponte”, in vigore dal 7 gennaio e fino al 15, che prevede una zona gialla ‘rafforzata’ nei giorni feriali – con il divieto di spostamento tra regioni e una zona arancione nel fine settimana 9 e 10 gennaio. Dall’11 gennaio scatteranno le nuove fasce di rischio per le regioni in seguito al monitoraggio sull’indice Rt (previsto per venerdì 8 gennaio). Nelle regioni che si troveranno in fascia arancione o rossa quindi, a partire da lunedì 11, varranno le regole previste per queste fasce di rischio.

Si stringe sulle nuove misure per limitare la diffusione del Covid, in un contesto nel quale i contagi non sembrano calare. Un decreto ad hoc – e non un’ordinanza del ministero della Salute – per stabilire le restrizioni per i giorni successivi all’Epifania.

Decreto 5 gennaio: cosa prevede

• Dal 7 al 15 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. “È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma”, si legge nella bozza.

• È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma”.

• Il testo interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle scuole superiori, predisponendo la ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

• Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

L’abbassamento della soglia dell’Rt

Ti potrebbe interessare
Politica / X Mas, motti fascisti, provocazioni: chi sono i deputati che hanno aggredito il 5S Donno
Politica / Gelo tra Meloni e Macron: baciamano e sorrisi forzati al G7
Politica / Rissa in diretta tv tra Donno e Iezzi: “Vergognati, fascista a squadrista!” | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Politica / X Mas, motti fascisti, provocazioni: chi sono i deputati che hanno aggredito il 5S Donno
Politica / Gelo tra Meloni e Macron: baciamano e sorrisi forzati al G7
Politica / Rissa in diretta tv tra Donno e Iezzi: “Vergognati, fascista a squadrista!” | VIDEO
Politica / Al G7 si litiga sul diritto all’aborto: “L’Italia non lo vuole nel comunicato finale”
Opinioni / La lezione che possiamo trarre dal voto delle europee
Politica / Cosa sappiamo dell'aggressione alla Camera al deputato Donno (M5S)
Politica / Premierato, il Senato approva l’elezione diretta del presidente del Consiglio
Politica / Dal boom di Meloni e Decaro al flop 5 stelle: vincitori e vinti del voto di preferenza
Politica / Messaggi antisemiti, si dimette il portavoce del ministro Lollobrigida
Politica / Meloni vs Schlein: l’Italia è tornata nel bipolarismo?