Covid ultime 24h
casi +29.003
deceduti +822
tamponi +232.711
terapie intensive -2

Coronavirus in Italia, ultime notizie. Zone rosse, presidente Regione Calabria: “Impugneremo l’ordinanza di Speranza”. Nuovo aumento dei casi (+34.505) con record di tamponi, 445 morti nell’ultimo giorno

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 5 Nov. 2020 alle 06:35 Aggiornato il 5 Nov. 2020 alle 20:12
61
Immagine di copertina

Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Continua a crescere il numero dei contagi di Coronavirus in Italia. Finora l’epidemia ha colpito 824.879 persone, provocando 40.192 morti. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito tutte le ultime notizie sul Coronavirus in Italia di oggi, giovedì 5 novembre 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 20,10 – Protesta a Reggio Calabria: ferito carabiniere – Un carabiniere è stato ferito a Reggio Calabria da un sasso scagliato durante una manifestazione di protesta contro l’istituzione della zona rossa nella Regione.

Ore 19,10 – Corteo a Cosenza contro zona rossa – Qualche centinaio di cittadini, tra cui commercianti ed esponenti dei centri sociali, ha promosso, questa sera, a Cosenza, una manifestazione di protesta contro il Dpcm che dispone la zona rossa in Calabria a partire da venerdì 6 novembre. I manifestanti, controllati dalle forze dell’ordine, minacciano di bloccare l’autostrada A2 del Mediterraneo.

Ore 17,00 – Il bollettino di oggi – È di 472.348 persone attualmente positive (+29.113), 40.192 morti (+445), 312.339 guariti (+4.961), per un totale di 824.879 casi (+34.505), il bilancio inerente all’epidemia di Coronavirus in Italia emerso dal consueto bollettino quotidiano diffuso dalla Protezione Civile e dal ministero della Sanità. Dei 472.348 attualmente positivi, 23.256  (+1.140) sono ricoverati in ospedale, 2.391 (+99) necessitano di terapia intensiva, mentre 446.701 (+27.874) si trovano in isolamento domiciliare. Aumenta in modo consistente il numero dei nuovi casi: oggi, infatti, sono stati registrati 34.505 a fronte dei 30.550 di ieri. Cresce anche il numero dei tamponi realizzati nell’ultimo giorno: 219.884, nuovo record assoluto, contro i 211.831 di ieri. Anche oggi si registra purtroppo un aumento dei decessi (445 contro i 352 di ieri), così come dei ricoveri sia ordinari (1.140 contro i 1.002 di ieri), che in terapia intensiva (99 contro i 67 di ieri). Per quanto riguarda le Regioni, quella che registra il maggior incremento di nuovi casi è la Lombardia con 8.822 nuovi casi, seguita dalla Campania con 3.888, dal Piemonte con 3.171 e dal Veneto con 3.264 nuovi contagi. Sopra i 2mila casi anche il Lazio, la Toscana e l’Emilia-Romagna. Il bollettino.

coronavirus italia

Ore 15.57 – Bonafede ha rinviato gli scritti dell’esame avvocati del prossimo dicembre – Il nuovo esame avvocato 2020, che avrebbe dovuto tenersi il prossimo mese, è stato rinviato. A darne comunicazione ufficiale è stato il ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Lo slittamento delle prove si è reso necessario per l’impossibilità di garantire, soprattutto nelle sedi delle Corti d’appello a maggior tasso di partecipazione, il rispetto delle misure anti Covid-19.

Sul profilo Facebook istituzionale, il ministro Bonafede ha dichiarato che il rinvio si rende necessario per la situazione epidemiologica in atto. Le nuove date, non ancora comunicate, saranno rese note nelle prossime settimane. Le prove, a detta del ministro, dovrebbero tenersi non prima della primavera 2021.

Ore 15.47 – Salerno sindaco chiude nei weekend lungomare e spiaggia – Dopo l’invito un paio d’ore fa del ‘governatore’ campano, Vincenzo De Luca, ai sindaci a predisporre “la chiusura dei lungomare e di parte dei centri storici nei fine settimana”, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per ogni weekend fino al 3 dicembre prossimo, ha subito firmato l’ordinanza che vieta di passeggiare nel lungomare cittadino, comprese la spiaggia di Santa Teresa, molto frequentata dai giovani, e la villa comunale. Oggi pomeriggio alle 17.30, su richiesta del primo cittadino, il prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha convocato il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, che si terrà da remoto. All’ordine del giorno, le azioni da mettere in campo per garantire il rispetto di quanto previsto per il contenimento della pandemia, tra cui l’uso della mascherina, il distanziamento e la sicurezza nelle zone perimetrate e chiuse quali la villa comunale e il lungomare, cui si aggiunge il controllo e il rispetto del divieto di circolazione se non per motivi di salute, lavoro e comprovata necessità dopo le 22.

Ore 15.18 – Unità crisi Campania, tra 7 giorni verifica misure dpcm – Fra 7 giorni l’Unità di crisi della Regione Campania valuterà “con la cabina di regia” i dati prodotti dalle misure restrittive del nuovo dpcm. “Serve questo periodo per capire se una misura funziona o no”. A spiegarlo, Roberta Santaniello, componente dell’Unità, intervistata dall’emittente radiofonica partenopea Crc Targato Italia. Per la classificazione della Campania come regione gialla “hanno inciso i posti letto in terapia intensiva. Abbiamo 150 posti disponibili, con occupazione sotto al 30%. Da una parte il sistema sanitario regionale ha prodotto un potenziamento di quei posti letto in disponibilità, dall’altro una limitazione più soft imposta a livello nazionale. De Luca al tavolo Conferenza Stato-Regioni è stato molto netto sulla omogeneità del dpcm che, parliamoci chiaro è un cappottino e speriamo ci riscaldi dal freddo del virus che avanza. In Campania superiamo i 69mila contagi”.

Ore 14.10 – Fontana: “Tra due settimane potrò chiedere allentamenti” – “L’ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute ha decretato la zona rossa su tutto il territorio regionale senza alcuna possibilità di deroga, solo successivamente, tra almeno due settimane e sulla scorta dell’evoluzione della situazione, è possibile per i presidenti di Regione chiedere delle misure di allentamento. Un allentamento per determinati territori”. Lo ha spiegato il governatore della Lombardia Attilio Fontana durante una comunicazione alla stampa. “Questa interpretazione del Dpcm – ha aggiunto Fontana – mi è stata confermata ieri dallo stesso ministro”.

Ore 12.16 – Calabria: “Impugneremo l’ordinanza di Speranza” – “Impugneremo la nuova ordinanza del Ministro della Salute che istituisce la zona rossa in Calabria. Questa regione non merita un isolamento che rischia di esserle fatale”. Lo afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, che annuncia un ricorso contro il provvedimento firmato dal ministro Roberto Speranza. “Le costanti interlocuzioni che ho avuto in questi giorni con i membri del governo e con il commissario Arcuri, al di là della grande disponibilità al dialogo da parte di tutti – aggiunge Spirlì- non hanno prodotto alcuna modifica rispetto alla volontà, evidentemente  preconcetta, di “chiudere” una regione i cui dati epidemiologici, di fatto, non giustificano alcun lockdown, soprattutto se confrontati con quelli delle nostre compagne di sventura: Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta”.

Ore 11.30 – Speranza: “Regioni danno dati, non ignorino gravità” – “Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio. Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. È surreale che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili”. Lo dichiara il ministro della Salute Roberto Speranza.

Ore 10.15 – Lombardia, protesta sindaci del Bresciano contro zona rossa – La Provincia di Brescia si è fatta portavoce delle richieste dei sindaci affinché Brescia non sia considerata zona rossa. Per questo si sta predisponendo un documento, in accordo con Acb, da consegnare al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Alle 15 di oggi, informata la questura, i sindaci bresciani si ritroveranno nel cortile del Broletto e saranno ricevuti dal prefetto, insieme al presidente della Provincia, per far presente la richiesta di applicazione dei 21 parametri, da definire su base provinciale.

Ore 09.13 – Italo: stop alla maggior parte dei treni dal 10 novembre – In seguito alle misure del nuovo Dpcm, in vigore da domani, Italo manterrà  2 soli servizi giornalieri sulla direttrice Roma-Venezia e 6 servizi giornalieri sulla direttrice Napoli-Milano-Torino e “applicherà la cassa integrazione al proprio personale.

Ore 08.30 – Positivo un autista di Mattarella – Uno degli autisti di Sergio Mattarella ha il Covid. Non aveva contatti con il presidente della Repubblica da venti giorni, ha precisato il Quirinale.

Ore 07.00 – Salvini: “Ci volevano misure omogenee in tutta Italia. Governo si affidi a Zangrillo” – “Ho appena fatto il giro dei governatori. Sono incazzati neri. Un governo che si muove in questo modo è indegno. Hanno toccato il punto più basso degli ultimi nove mesi”. Lo ha detto Matteo Salvini, in un’intervista al Corriere della Sera, commentando l’ultimo Dpcm che prevede la divisione dell’Italia in tre aree di rischio. Per Salvini i dati sulla base dei quali è stata effettuata la divisione delle regioni in zone rosse, arancioni e gialle “risalgono al 24 ottobre. Intanto in alcune regioni la situazione è migliorata, anche grazie ad alcune scelte ad hoc degli amministratori locali, e in altre peggiorata. Ma stiamo scherzando?”. Per il leader leghista il suo partito ha “fatto un sacco di proposte che il governo ha ignorato. A partire da quella di prendere provvedimenti omogenei per tutto il Paese”. Per Salvini il governo dovrebbe “nominare un Comitato tecnico scientifico di sua fiducia. I consulenti del governo non ne hanno azzeccata una. Facciamo spazio ai Palù, Zangrillo, Bassetti”.

Ore 06.30 – Miccichè: “Conte spieghi perché vuole far morire la Sicilia” – “Non lo voglio neanche pensare che Lazio e Campania siano state classificate regioni gialle perché dello stesso colore politico della maggioranza che sostiene il governo nazionale. E, quindi, non voglio neanche credere che si tratti di marchette sulla pelle dei siciliani. O c’è stato un palese errore, o qualcuno dovrà spiegarci perché le regioni più colpite dal Covid sono quelle meno colpite dalle decisioni del governo. Conte questa volta venga in tv per spiegarci i veri motivi per cui ha deciso di fare morire la Sicilia”. Lo dice in una nota il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè.

Ore 06.00 – Calenda: “Auguri di pronta guarigione a Raggi” – “Auguro alla sindaca di Roma una pronta guarigione”. Lo scrive su twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, dopo la notizia della positività della sindaca di Roma al coronavirus.

CORONAVIRUS, COSA È SUCCESSO IERI IN ITALIA

La sindaca di Roma Virginia Raggi positiva al Covid. La sindaca di Roma Virginia Raggi è risultata positiva al Covid. Lo annuncia lei stessa su Facebook. “Sono positiva al Covid-19. Sto bene e al momento non ho alcun sintomo. Continuerò a lavorare da casa. Con la stessa determinazione di sempre”, scrive la sindaca. Leggi la notizia completa.

Dpcm, De Luca tira diritto: in arrivo ordinanza per mantenere scuole chiuse. La Regione Campania emanerà un’ordinanza con la quale confermerà la sospensione della didattica in presenza per le scuole primarie e secondarie, secondo quanto già previsto dall’ordinanza firmata lo scorso 30 ottobre dal presidente Vincenzo De Luca e valida fino al 14 novembre. La scelta nonostane la regione sia stata inserita nella zona “gialla”, secondo quanto comunicato stasera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Fontana: “Da Conte schiaffo in faccia Lombardia” – “Comunicare ai lombardi e alla Lombardia, all’ora di cena, che la nostra regione è relegata in fascia rossa senza una motivazione valida e credibile non solo è grave, ma inaccettabile. A rendere ancor più incomprensibile questa decisione del Governo sono i dati attraverso i quali viene adottata: informazioni vecchie di dieci giorni che non tengono conto dell’attuale situazione epidemiologica”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Musumeci, Sicilia in zona arancione? Irragionevole – “La scelta del governo nazionale di relegare la Sicilia a “zona arancione” appare assurda e irragionevole. L’ho detto e ripetuto stasera al ministro della Salute Speranza, che ha voluto adottare la grave decisione senza alcuna preventiva intesa con la Regione e al di fuori di ogni legittima spiegazione scientifica”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commentando l’inserimento dell’Isola nella “zona arancione”.

Dpcm, ecco la suddivisione delle Regioni in zona rossa, arancione e gialla.  Conte ha annunciato la suddivisione delle Regioni nelle 3 aree per fasce di rischio. Nell’area rossa sono comprese le regioni Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Nell’area arancione rientrano le regioni  Puglia e Sicilia. “Nell’area gialla con criticita’ moderata, rientrano Basilicata, Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna, Campania e Liguria”, ha detto il presidente del Consiglio. “Non ci sono territori che possono sottrarsi” alle misure prese, “la pandemia corre ovunque”. Qui i dettagli.

Dpcm, Conte: “Effetti negativi se misure uniche in tutta Italia”. “Se introducessimo misure uniche in tutta Italia avremmo un duplice effetto negativo: non adottare misure efficaci dove c’è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa. “Non abbiamo alternative”, per raffreddare la curva del contagio “dobbiamo affrontare queste restrizioni”, ha detto il premier. “Comprendiamo il disagio e la frustrazione, ma dobbiamo tenere duro”, ha aggiunto.  Segui qui la conferenza stampa in diretta su TPI.

Rezza: “Negli ultimi giorni una certa stabilizzazione” – “Le oscillazioni quotidiane non le consideriamo, dipendono anche dal numero dei tamponi che si fanno. Quello che bisogna vedere è il trend, e certamente nelle ultime settimane è in aumento, anche se negli ultimi giorni a occhio e croce vediamo una certa stabilizzazione a livelli relativamente elevati”. Lo ha detto il Direttore Generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, intervenendo al punto stampa al ministero sulla situazione epidemiologica. “Il numero di positivi sul totale dei tamponi supera il 10%, una quota elevata”, ha aggiunto.

Il bollettino. Sono 30.550 i nuovi casi di Covid-19, con 352 morti, a fronte di circa 212mila tamponi. E’ di 443.235 persone attualmente positive (+25.093), 39.764 morti (+352), 307.378 guariti (+5.103), per un totale di 790.377 casi (+30.550), il bilancio inerente all’epidemia di Coronavirus in Italia. Dei 443.235 attualmente positivi, 22.116 21.114 (+1.002) sono ricoverati in ospedale, 2.292 (+67) necessitano di terapia intensiva, mentre 418.827 (+24.024) si trovano in isolamento domiciliare.

Speranza: “Test dal medico, al lavoro per garantire dpi” – “Stiamo lavorando con il commissario Arcuri perché insieme ai kit per i test possano arrivare ai medici tutti i dispositivi di protezione per garantire la massima sicurezza”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza al Question time alla Camera, in merito all’accordo sottoscritto con i medici di famiglia e i pediatri per i tamponi antigenici anche nei loro studi. Un accordo, ha ricordato Speranza, “sottoscritto dal delle 100% sigle dei pediatri di libera scelta e dal 70% di quelle dei medici famiglia. Con questa cifre l’accordo ha una validità erga omnes, a prescindere da chi lo ha firmato. I test antigenici sono un pezzo fondamentale della nostra strategia affidata ai medici di famiglia e i pediatri, che sono essenziali della strategia che mettiamo in campo contro il Covid”.

Gimbe, seconda ondata peggiore di marzo – “In questa seconda ondata siamo messi peggio di marzo, c’è un coinvolgimento del Centro-Sud che ha servizi sanitari più fragili; abbiamo di fronte 4-5 mesi di autunno-inverno e ancora i servizi sanitari non hanno sperimentato il sovraccarico dell’epidemia influenzale stagionale. Il personale sanitario è meno motivato e ci sono attriti tra governo e enti locali che impediscono di prendere le misure più opportune”. Lo ha detto in audizione alla Commissione Sanità del Senato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe.

Leggi anche: 1. Conte ha firmato il nuovo Dpcm. Lockdown, chiusure, coprifuoco: ecco tutte le nuove misure / 2. Covid, zone rosse, arancioni e gialle: cosa si può fare dopo il nuovo Dpcm / 3. Covid, Cartabellotta (Fondazione Gimbe): “Situazione peggiore rispetto a marzo. Indice Rt sottostimato”

4. Coronavirus, terapie intensive occupate al 31%: superata la soglia critica fissata dal ministero della Salute / 5. Esclusivo TPI: “Sono positivo al Covid, ma Ats Milano non riesce a farmi il secondo tampone. E i privati mi rifiutano” / 6. Esclusivo. Covid, Rieti: radiografie ai pazienti nei parcheggi. L’ospedale: “Tutto a norma”. Ma un documento dimostra che non è così

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

61
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.