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Dpcm, ecco la suddivisione delle Regioni in zona rossa, arancione e gialla

Di Anna Ditta
Pubblicato il 4 Nov. 2020 alle 20:33 Aggiornato il 4 Nov. 2020 alle 21:07
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Immagine di copertina

Dpcm, la suddivisione delle Regioni in zona rossa, arancione e gialla

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha reso nota la mappa con le Regioni che rientrano nelle zone rosse, arancioni e gialle in Italia (qui le dichiarazioni di Conte). Il nuovo Dpcm del 4 novembre, infatti, prevede la suddivisione del territorio nazionale in tre aree, a seconda di una serie di parametri (tra cui l’indice Rt) che indicano la gravità della curva epidemiologica del Covid-19. Alcune delle misure restrittive (come il coprifuoco alle 22, il ritorno alla didattica a distanza per le scuole superiori e una capienza sui trasporti pubblici ridotta al 50 per cento) valgono su tutto il territorio nazionale.

Ogni Regione avrà poi una serie di restrizioni a seconda della sua classificazione in zona rossa, arancione o gialla (qui cosa si può fare nelle tre aree). In un primo momento, il terzo colore indicato era il verde, poi il Governo ha preferito il giallo per non far passare il messaggio che ci fossero zone esenti da rischi. Ma quali sono le Regioni che rientrano nelle zone rosse, arancioni e gialle in base al nuovo Dpcm del 4 novembre? Ecco la mappa delle Regioni annunciata ufficialmente dal presidente del Consiglio durante la conferenza stampa di oggi, 4 novembre:

Zone rosse

  • Calabria
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Valle d’Aosta

Zone arancioni

  • Puglia
  • Sicilia

Zone gialle

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Campania
  • Emilia-Romagna
  • Lazio
  • Liguria
  • Umbria
  • Veneto
  • Sardegna
  • Toscana
  • Marche
  • Molise
  • Friuli Venezia Giulia
  • Prov. Trento e Bolzano

Qui lo schema delle restrizioni in vigore da venerdì per ogni fascia.

Quali sono i parametri

Ad individuare le “zone” con le maggiori restrizioni è il ministero della Salute con apposita ordinanza, emanata sulla base del documento scientifico intitolato “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno invernale”, concordato con le Regioni l’8 ottobre 2020, nonché sulla base dei dati elaborati dalla cabina di regia del ministero. L’ordinanza è emanata sentiti i presidenti delle Regioni coinvolte e sentito il Comitato tecnico scientifico sui dati monitorati. Qui i dettagli sui parametri.

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