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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Bollettino: oggi 22 morti e 174 nuovi positivi. Mattarella a Bergamo: “Qui c’è l’Italia che ha sofferto”

Le ultime notizie sul Covid-19 nel nostro paese

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 28 Giu. 2020 alle 07:26 Aggiornato il 28 Giu. 2020 alle 21:01
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Immagine di copertina
Credits: ANSA / CIRO FUSCO

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – È di 16.681 persone attualmente positive, 34.738 morti e 188.891 guariti, per un totale di 240.310 casi, il bilancio relativo all’epidemia di Coronavirus in Italia secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito le ultime notizie dall’Italia sul Coronavirus di oggi, domenica 28 giugno 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 20,50 – Bergamo, il discorso di Mattarella – “Tra l’omaggio reso alla lapide, con la preghiera in poesia, e la messa di requiem di Donizetti, lo spazio per le parole è doverosamente limitato. Qui a Bergamo stasera c’è l’Italia che ha sofferto, che è stata ferita, che ha pianto e che volendo riprendere appieno i ritmi della vita sa di non poter dimenticare quanto è avvenuto. La mia presenza testimonia la vicinanza della Repubblica ai cittadini di questa terra, così fortemente colpita. L’Italia si inchina davanti alle migliaia di uomini e donne uccisi da una malattia ancora in parte sconosciuta e che continua a minacciare il mondo dopo averlo costretto a fermarsi. Oggi siamo qui per ricordare i tanti che non ci sono più, lasciando nelle nostre comunità un vuoto che nulla potrà colmare. Tutti conserviamo le immagini di un dolore difficile da raccontare. L’epidemia ha cambiato le nostre vite, lasciando cicatrici indelebili che hanno cambiato le nostre priorità. Il destino di tante persone e delle loro famiglie è cambiato all’improvviso. Vite e affetti strappati, spesso senza un ultimo abbraccio, senza l’ultimo saluto, senza poter stringere la mano di un familiare. Fare memoria significa anzitutto ricordare i nostri morti e significa anche assumere piena consapevolezza di quel che è accaduto. Senza cedere alla tentazione illusoria di mettere tra parentesi questi mesi drammatici per riprendere come prima. Ricordare significa riflettere, seriamente, con rigorosa precisione, su ciò che non ha funzionato, sulle carenze di sistema, sugli errori da evitare di ripetere. Significa allo stesso tempo rammentare il valore di quanto di positivo si è manifestato. La straordinaria disponibilità e umanità di medici, infermieri, personale sanitario, pubblici amministratori, donne e uomini della Protezione civile, militari, Forze dell’Ordine, volontari. Vanno ringraziati: oggi e in futuro”.

Ore 20,45 – Bergamo ricorda le vittime del Covid, Mattarella appena arrivato – Il capo dello Stato Sergio Mattarella e’ arrivato al cimitero monumentale di Bergamo per partecipare alla commemorazione dei 6mila morti per Coronavirus a Bergamo e provincia. E’ stato accolto dal presidente della Regione Attilio Fontana e dal sindaco Giorgio Gori. Il programma prevede, come primo atto, la deposizione di una corona di fiori ai piedi della lapide in memoria delle vittime dell’infezione nella chiesa di Ognissanti all’interno del cimitero.

Ore 20,00 – Fontana: “Unico assassino è questo virus” – “L’unico assassino è questo maledetto virus, non si troverà pace fomentando sterili vendette, non si supereranno le difficoltà di oggi senza guardare insieme al domani”. Lo ha scritto con un post sul proprio profilo Facebook il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, che stasera parteciperà a Bergamo con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla commemorazione delle vittime del Coronavirus. “Come ho detto più volte il tempo è galantuomo, è tutto scritto in documenti e atti ufficiali, oggi non supereremo il dolore con l’odio, abbiamo bisogno di pace e lo dobbiamo prima di tutto verso chi non c’è più”, ha aggiunto Fontana. “Questi ultimi mesi sono stati densi di dolore, a causa del Covid-19 ho perso amici, ho perso il sorriso, ma non ho perso il senso della ragione”, ha aggiunto il governatore ricordando che questa sera al Cimitero Monumentale di Bergamo, parteciperà con il presidente della Repubblica e i sindaci del bergamasco all’esecuzione della Messa da Requiem di Donizetti. “Sarà un momento di riflessione – ha spiegato – un momento in cui il dolore di tutti dovrà spingerci ad un abbraccio per essere più forti e per riuscire ad affrontare, insieme, un domani ancora difficile. Tante volte mi sono chiesto se, tornando indietro, assumerei le stesse decisioni, tante volte ho pensato a quei giorni passati ininterrottamente nella trincea del mio ufficio. Giornate in cui tra il giorno e la notte – ha ricordato – non c’era alcuna differenza, senza mai tornare a casa, dormendo sul divano, studiando dati, gestendo allarmi, maledicendo ogni avversità che provocava alla mia gente dolore, morte e sofferenza. Le previsioni universitarie stimavano nella sola Lombardia oltre 80.000 morti per il Coronavirus, un dato che quando mi fu comunicato a stento riusci a trattenere le lacrime, sono grato a tutti coloro che hanno lottato insieme a me, a tutti coloro che hanno evitato il peggio”, ha concluso Fontana.

Ore 17,45 – Il bollettino con i dati di oggi – È di 16.681 persone attualmente positive (-155), 34.738 morti (+22) e 188.891 guariti (+307) per un totale di 240.310 casi (+174) il bilancio aggiornato dell’epidemia di Coronavirus in Italia secondo l’ultimo bollettino diramato dal ministero della Salute, che sostituisce quello della Protezione Civile. Prosegue il calo dei ricoveri: -196 in regime ordinario (1.160 totali) e -56 in isolamento domiciliare (15.423 totali). Risalgono, invece, le terapie intensive: oggi 98, ieri 97. Infine, sono stati effettuati 37.346 tamponi contro i 61.351 di ieri. Si alza quindi la percentuale di tamponi positivi sul totale dei test effettuati: 0,46 per cento contro lo 0,28 per cento di ieri (Qui il bollettino).

coronavirus bollettino oggi

I numeri di oggi rimangono confortanti, ma sono peggiori di ieri: 22 vittime (13 nella sola Lombardia) contro 8 di ieri (record da inizio pandemia), 174 nuovi casi contro i 175 di ieri (quando però i tamponi erano stati quasi il doppio). Oltre la metà dei nuovi positivi (97) è in Lombardia: seguono l’Emilia Romagna (21), Piemonte e Lazio (14) e Veneto (11).

Ore 16,30 – Roma, Campidoglio: dipendenti positivi in sede Ostiense – È stata disposta la chiusura e la sanificazione degli uffici della sede dipartimentale di Roma Capitale di via Ostiense 131L, per la giornata di martedì 30 giugno, dopo che alcuni dipendenti sono risultati positivi al test sierologico per il Covid-19. Lo rende noto il Campidoglio.

Ore 14,45 – Sci, due positivi nell’hotel della Nazionale italiana – Due persone che alloggiavano nell’albergo al Passo dello Stelvio dove da alcune settimane si trovano gli atleti delle Nazionale italiana di sci alpino sono risultate positive al tampone del Covid-19. Dopo la positività di un allenatore della squadra azzurra, recatosi solo pochi giorni fa allo Stelvio e che ora sta bene, oggi è emersa una seconda positività di un alloggiato. Secondo quanto riporta l’AGI, nella squadra italiana non risulterebbero nuovi casi. Sono già stati effettuati 143 su tamponi su 160 ospiti della struttura alloggiativa, quindi anche gli azzurri che al loro arrivo allo Stelvio non erano stati sottoposti a test. Gli allenamenti sono stati sospesi e riprenderanno regolarmente non prima di domani pomeriggio. Presso l’hotel dove sono state registrate le positività, alloggiano anche le campionesse Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino.

Ore 11,45 – Assembramenti, chiuso un bar a Roma – La Questura di Roma ha disposto la chiusura di un bar in zona piazza Bologna. La Polizia è intervenuta dopo diverse segnalazioni di assembramenti: durante la verifica, gli agenti hanno identificato il gestore del locale e un dipendente, che sono risultati non in regola con le norme di prevenzione e sprovvisti del misuratore di temperatura corporea. Disposta la cautelare sospensione dell’attività per 2 giorni “al fine di consentire il ripristino delle adeguate misure di prevenzione previste”.

Ore 10,15 – Salvini: “Il Mes? Sono soldi del monopoli, facciamo da soli” – I soldi del Mes? “Sono soldi del monopoli, quando ero piccolo e giocavo al Monopoli ero ricchissimo: costruivo tanti alberghi ma ora a 47 anni non ce li ho perché sono soldi di fantasia. Soldi che forse arriveranno l’anno prossimo. E allora facciamo con le nostre energie perché gli italiani non sono secondi a nessuno”. Lo ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un incontro con i cittadini a Piacenza.

Ore 08,45 – Il sottosegretario Baretta: “Rinnovo ammortizzatori sarà selettivo” – “Il rinnovo degli ammortizzatori sociali andrà rifinanziato. In modo più mirato, ma è necessario farlo perché non siamo fuori dalla crisi. C’è un problema di rischio occupazionale che in autunno potrebbe accentuarsi”. Lo dice il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta in un’intervista a Il Messaggero. “Ci sono settori che hanno ripreso l’attività e quindi hanno meno bisogno di cassa integrazione rispetto a due mesi fa. Se pensiamo che nel solo mese di aprile la domanda di cig è stata uguale a quella di tutto il 2009 si rendiamo forse conto di ciò che abbiamo attraversato. Oggi non siamo fuori dalla crisi, ma non siamo più nemmeno nella situazione di aprile. Ora è possibile e necessario essere selettivi”.

Ore 07,30 – Mes, irritazione del Pd per il No di Conte e M5S – Il Pd alza il pressing sul premier Conte e sul M5S per ricorrere al Mes, il fondo salva-Stati dell’Unione europea da cui potrebbero arrivare all’Italia circa 37 miliardi di euro – senza condizionalità – per spese sanitarie “dirette e indirette”. Secondo un retroscena riportato dal Corriere della Sera, tra i dem cresce il malumore per il No agitato dai pentastellati, visto come un rifiuto pregiudiziale e ideologico. Il premier Conte, da parte sua, ribadisce le sue perplessità: “Una decisione non è ancora stata presa, ma in questo momento prevalgono le ragioni del No”, si fa sapere da Palazzo Chigi. Sul Corriere, la giornalista Monica Guerzoni racconta l’irritazione in casa Pd, a partire dal segretario Zingaretti, e cita anche l’intervento su TPI di Goffredo Bettini, padre nobile del partito (molto vicino allo stesso Zingaretti), secondo cui “un prestito a interessi zero e senza condizionalità venga mal digerito per una questione prettamente ideologica”.

CORONAVIRUS ITALIA – COSA È SUCCESSO IERI

Il bollettino del 27 giugno – Al 27 giugno – secondo il bollettino diramato dal ministero della Salute (che sostituisce quello della Protezione Civile) – in Italia si contano 16.836 persone positive al Coronavirus (-802 rispetto al giorno precedente), 34.716 morti (+8) e 188.584 guariti (+969). Dall’inizio della pandemia sono stati registrati 240.136 casi (+175). Prosegue il calo dei ricoveri: -96 in regime ordinario (1.260 totali) e -8 terapie intensive, scese a 97. I pazienti in isolamento domiciliare sono 15.479. (Qui il bollettino).

Immuni, la ministra: “Finora 4 milioni di download” – L’app Immuni ha raggiunto “4 milioni di download”. Lo ha detto il ministro per l’Innovazione, Paola Pisano, a SkyTg24. “Abbiamo scelto una tecnologia che fosse il più inclusiva possibile e che fosse in grado di dare un beneficio alla maggior parte della popolazione”, ha proseguito il ministro. “Tramite questa app non è possibile accedere all’identità del cittadino, abbiamo seguito i regolamenti della privacy a livello italiano ed europeo, ma anche le indicazioni del garante della Privacy”, ha concluso.

Focolaio a Fiumicino: 8 positivi, chiusi due ristoranti – A Fiumicino due ristoranti appartenenti allo stesso proprietario sono stati chiusi dopo la scoperta della positività di un dipendente rientrato dal Bangladesh. Dei 400 tamponi eseguiti ieri al drive-in di Casal Bernocchi, 8 sono risultati positivi.

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