Coronavirus in Italia, ultime notizie +919 morti: mai così tanti in un giorno. I nuovi contagi sono 4.401 (ieri 4.492)

Le ultime notizie dell'epidemia di Covid-19 in Italia

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 27 Mar. 2020 alle 06:39 Aggiornato il 27 Mar. 2020 alle 21:13
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Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi in tempo reale

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – In Italia il Coronavirus sfiora quasi i 90mila casi (86.498 per la precisione). Secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile, le persone attualmente contagiate sono 66.414, mentre si sono registrati finora 9.134 decessi e 10.950 guarigioni. Qui le ultime notizie sulla pandemia nel mondo. Di seguito le ultime notizie sul Coronavirus in Italia, aggiornate in tempo reale.

Ore 19,50 – Il 31 marzo bandiere a mezz’asta – Tutti gli edifici pubblici italiani martedì 31 marzo terranno le bandiere a mezz’asta in onore delle vittime del Coronavirus. La relativa circolare è stata firmata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

Ore 19,30 – Mattarella striglia l’Europa: “Capisca minaccia o sarà tardi” – Tra i vari passaggi del discorso alla Nazione da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ce n’è anche uno in cui il Capo dello Stato striglia l’Europa. Mattarella, in riferimento anche al nulla di fatto del consiglio Europeo di ieri ha dichiarato: “Mi auguro che tutti comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia per l’Europa. La solidarietà non è soltanto richiesta nei valori dell’Unione, ma è anche nel comune interesse”. Leggi la notizia

Ore 19,00 –  Videomessaggio di Mattarella: “Pagina triste della nostra storia” – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha diffuso un nuovo video-messaggio alla nazione, ancora alle prese con l’emergenza Coronavirus. “Pagina triste della nostra storia”, ha osservato il Capo dello Stato, inviando un ringraziamento a medici e infermieri impegnati in prima linea. Leggi la notizia

Ore 18,00 – Annullato il Salone del Mobile di Milano – È stato annullato il Salone del Mobile di Milano. La decisione, che ormai era nell’aria, è stata ufficializzata pochi minuti fa. Inizialmente, la manifestazione, che doveva tenersi ad aprile, era stata spostata a giugno, ma il perdurare dell’epidemia di Coronavirus ha convinto il Cda ad annullare l’evento e a rimandarlo al 2021.

Ore 17,40 – L’Italia supera Cina e Usa nel numero di contagi – Con gli 86.498 casi accertati di Coronavirus, l’Italia ha ufficialmente superato la Cina nel numero dei contagi, che è ferma a 81.342 casi. Secondo gli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University, l’Italia supera momentaneamente anche gli Usa, i cui casi sono al momento 86.012. Tuttavia nelle prossime ore sono in arrivo aggiornamenti sui dati statunitensi, che dovrebbe aggravare la situazione dei contagiati negli States.

Ore 17,30 – Il bollettino della Protezione Civile – È di 66.414 positivi (+4.401), 9.134 morti (+919) e 10.950 guariti (+589) il bilancio giornaliero relativo all’epidemia di Coronavirus in Italia. Il totale delle persone colpite dal Covid-19 in Italia fino ad ora è invece di 86.498 (+5.959). Tra i 66.414 attualmente positivi, 26.029 (+1.276) sono ricoverati con sintomi, 3.732 (+120) si trovano in terapia intensiva, mentre 36.653 (+3.005) sono in isolamento domiciliare. Oggi, purtroppo, si registra il record di decessi, ben 919, mentre tornano a diminuire i nuovi positivi. Oggi, infatti, sono stati registrati 4.401 nuovi contagiati, a fronte dei 4.762 registrati ieri. Un numero comunque più elevato dei 3.491 registrati mercoledì e dei 3.612 di martedì. Dopo la divulgazione di questi dati, l’Italia supera ufficialmente la Cina per numeri di contagi registrati. Leggi il bollettino completo.

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Ore 16,30 – La conferenza stampa della Protezione Civile anticipata alle 17,30 – “La quotidiana conferenza stampa di aggiornamento sull’emergenza Coronavirus, oggi si svolgerà alle ore 17.30 e sarà tenuta dal Commissario Dott. Domenico Arcuri”: è quanto si legge in una nota stampa divulgata dalla Protezione Civile pochi minuti fa.

Ore 16,15 – Positivo esce a fare la spesa: denunciato – I carabinieri della stazione di Manziana, in provincia di Roma, hanno denunciato a piede libero un uomo per violazione della misura di quarantena. Quest’ultimo, infatti, era risultato positivo al Covid-19, ma nonostante l’obbligo di quarantena, era uscito dalla sua abitazione per andare a fare la spesa in un vicino negozio di alimentari.

Ore 15,40 – Azzolina: “Finire scuola a luglio? Non vedo il motivo” – “Se la didattica a distanza funziona, come sta funzionando in buona parte del paese, non c’è assolutamente alcun motivo per prolungare le lezioni a luglio e agosto, in delle strutture scolastiche che non sono adatte ad affrontare il nostro clima estivo”. Lo ha affermato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ospite di ‘La vita in diretta’ su Rai Uno. “Poi – ha proseguito la ministra – se ci sarà la necessità di riprendere alcuni apprendimenti per i nostri studenti, si farà in un secondo momento. Ma è irresponsabile fare degli scenari adesso, a maggior ragione se li facesse il ministro dell’Istruzione, perché noi dobbiamo guardare alla condizione sanitaria ed epidemiologica del paese con molta razionalità e lucidità – ha concluso Azzolina – e da lì assumere le decisioni che via via saranno necessarie per il mondo della scuola”.

Ore 15,30 – La mappa del contagio in Italia – Ecco una mappa aggiornata con gli ultimi dati disponibili sul contagio da Coronavirus in Italia e i numeri suddivisi regione per regione (Qui la mappa).

Ore 15,00 – Sala: “Stop agli aggiornamenti quotidiani dei contagi” – Il sindaco di Milano, Beppe Sala, in un video postato stamattina su Facebook ha fatto un appello: “Basta con gli aggiornamenti quotidiani sui contagi in Italia per Coronavirus. Basterebbe darli ogni tre o quattro giorni. Creiamo solo ansia tra la gente” (L’articolo completo).

Ore 14,30 – Iss: “Letalità in Italia al 9 per cento, il 2% erano sani” – “La letalità del Coronavirus in Italia è del 9,2 per cento, significativamente più alta della media mondiale”: è il dato che emerge dall’aggiornamento epidemiologico dell’Istituto Superiore di Sanità pubblicato oggi. Secondo lo studio, l’80 per cento dei decessi si è verificato in soggetti sopra i 70 anni. Nella fascia 30-39 anni si sono verificati solo lo 0,2 per cento dei decessi, l’1 per cento, invece, nell’età compresa tra i 40 e i 49 anni. Secondo l’Iss, la letalità così altra potrebbe essere giustificata dai seguenti aspetti: la tendenza a diagnosticare i casi più gravi, la struttura demografica diversa dalla Cina per soggetti over 70 e l’alta letalità in contesti fragili. Nel complesso, invece, il 2 per cento dei deceduti non presentava patologie, il 21,3 per cento ne aveva una, il 25,9 per cento due, il 50,7 per cento tre o più patologie.

Ore 14,06 – In Lombardia, Fontana: “Penso stia iniziando discesa” – “Sicuramente non sta crescendo la linea di contagi ma penso stia per iniziare la discesa”: è quanto ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana nel consueto appuntamento per fare il punto sull’emergenza coronavirus. “Anche oggi c’è stato un processamento di maggiori tamponi rispetto ai giorni precedenti – ha detto – e oggi si assiste a una riduzione del numero dei contagi. La cosa ci fa piacere ma è la dimostrazione che evidentemente bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione, la visione ci conferma che quello di ieri è stato determinato da situazione assolutamente particolare”.

Ore 13,44 – Anci, martedì bandiere mezz’asta e silenzio – Bandiere a mezz’asta e minuto di silenzio, osservato dal sindaco davanti al Municipio, in tutti i Comuni italiani, martedì 31 alle 12, in segno di lutto e di solidarietà. Il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, rivolge questo invito attraverso una lettera inviata a tutti i sindaci italiani perché si uniscano alla iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli per ricordare le vittime del Coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci”.

“Come succede sempre nelle grandi emergenze – continua Decaro – noi sindaci, destinatari e custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce, siamo sottoposti alla forte pressione di avere la responsabilità di una comunità intera. Lo sconforto, che pure avvertiamo, non deve prevalere. Reagiamo con forza per trasmettere fiducia e speranza. Osserviamo il minuto di silenzio in segno di lutto per tutte le vittime e in segno di solidarietà per le comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.

Ore 13,20 – Consiglio superiore di sanità: “Con dati attuali, inevitabile proroga misure” – “Se dovessimo decidere con i dati di oggi ritengo che sia inevitabile prolungare le misure. Non siamo in una fase marcatamente declinante, siamo in una fase di contenimento importante e incoraggiante, ma sarebbe contraddittorio proprio ora allentare le misure”. ​Lo ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, nel punto stampa all’Iss, in merito all’avvicinarsi della scadenza del 3 aprile. “​Noi dobbiamo come comitato tecnico scientifico ancorarci a dati e modelli previsionali solidi che confermino l’andamento delle curve e le evidenze che stiamo acquisendo”, ha sottolineato dal canto suo Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss. “Oggi le misure adottate stanno ottenendo risultati, ed è la notizia buona. Ogni sera stresso tutti i nostri statistici e i matematici per sapere come sta andando. Una previsione è difficile, di sicuro dovremo conviverci per le prossime settimane. La questione è come dovremo conviverci, dovremo trovare modalità che proteggano le persone più fragili che pagano il dazio più alto, è un dovere morale proteggerli. E poi non dimentichiamoci che siamo il Paese pilota, dovremo esplorare metodologie, stiamo acquisendo nozioni volta per volta. Finora anche altri Paesi ci hanno seguiti. Ma prima di questa nuova fase dobbiamo scollinare”.

Ore 12,50 – L’Iss: “Picco non ancora raggiunto, possibile a giorni” – Il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del Coronavirus. “Voglio essere chiaro – ha dichiarato – su un punto. Non abbiamo raggiunto il picco, non lo abbiamo superato. Abbiamo segnali di rallentamento che ci fanno presumere di essere vicini, vuol dire che le misure adottate stanno facendo i loro effetti, potremmo arrivare al picco in questi giorni. Stiamo rallentando la crescita, non stiamo scendendo. E la discesa, quando ci sarà, sarà costruita sui nostri comportamenti”. ​

“Il dato rilevante – ha aggiunto Brusaferro – è che a partire dal 19 – 20 marzo il numero di nuovi casi segnalati cala, la curva sembra attenuarsi. Ma non dobbiamo illuderci che un rallentamento della diffusione possa indurci a rallentare le misure che abbiamo adottato. Ci sono realtà diverse nel Paese, la Lombardia e aree limitrofe con fortissima circolazione, mentre in altre aree c’è una circolazione ancora limitata, dove la sfida è fare in modo che quelle aree rosa non diventino rosse”.

Ore 12,30 – Prometeia: “Nel 2020 il Pil italiano calerà del 6,5 per cento” – Prometeia, società di consulenza e ricerca economica di Bologna, ha fatto in questi giorni uno studio sull’evoluzione del Pil italiano in relazione all’emergenza Coronavirus. Il quadro che ne emerge è a dir poco drammatico: secondo le proiezioni, infatti, il Prodotto interno lordo italiano calerà nel 2020 del 6,5 per cento. Un valore pari a quello che venne registrato nel biennio 2008-2009, a cavallo della grande crisi finanziaria. Il recupero, inoltre, sarebbe molto lento: +3,3 per cento nel 2021, +1,2 per cento nel 2022.

Ore 12,10 – Autorizzati in Italia farmaci antimalarici e anti-Aids – Adesso è ufficiale: sono stati autorizzati in Italia i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina. In Gazzetta ufficiale è stata inserita la possibilità per i medici di prescriverli ai pazienti affetti da Coronavirus: i farmaci sono a totale carico del Servizio sanitario nazionale. Sempre contro il Covid-19 è stata autorizzata anche la somministrazione delle combinazioni di farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir, anche queste a totale carico del Servizio sanitario nazionale (La notizia completa).

Ore 12,00 – Campania rischio nuovo focolaio – L’ospedale Cardarelli di Napoli è al collasso. “Oltre il 30 per cento dei medici ha sintomi e è stato contagiato. La situazione è fuori controllo”, denuncia a TPI un’infermiera in un’audio shock (qui la storia).

Ore 11,45 – Sala: “Ritorno alla vita normale? Non tutti insieme” – Il sindaco di Milano, Beppe Sala, in un video sui social ha parlato del possibile ritorno alla vita di tutti i giorni, quando l’emergenza Coronavirus sarà cessata. “Se è vero che si rischia meno quando si è giovani – ha detto il primo cittadino – ha senso che anche il ritorno alla normalità, al lavoro venga fatto con una gradualità che tenga conto dell’aspetto anagrafico. E io ci sto pensando ad esempio per le migliaia di dipendenti del Comune di Milano”. Sala ha anche parlato delle app che potrebbero controllare gli spostamenti dei cittadini tramite lo smartphone: “Si parla poi molto di questa app che ci localizza nei nostri movimenti ovviamente per associarla alle zone dove il rischio pandemico è più forte. E’ una violazione alla privacy? Certo. Ha senso? Altrettanto certo, lascio a voi la riflessione”, ha detto.

Ore 11,25 – A Roma adesso è possibile “segnalare un assembramento” – Il Comune di Roma ha implementato sul proprio sito la funzione “Segnala un assembramento”. Da oggi i cittadini che vedono gruppi di persone in strada, che non rispettano la distanza di sicurezza di un metro, possono segnalarlo all’autorità competente. La sindaca Virginia Raggi difende l’iniziativa, ma sui social è polemica: “Noi romani non siamo così. Ricorda i tempi bui del fascismo” (Qui tutti i dettagli).

Coronavirus Italia ore 11,13 – Atri tre medici perdono la vita: il totale sale a 44 – Continua ad allungarsi la lista dei decessi tra i camici bianchi per l’epidemia di Covid-19, aggiornata dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo): è deceduto a Bergamo il dottor Giulio Calvi. Il totale dei medici che hanno ad oggi perso la vita per contagio da nuovo coronavirus arriva dunque a 44. (Qui la notizia)

Oggi sono morti anche il dottor Dino Pesce di Genova e la dottoressa Anna Maria Focarete, consigliere provinciale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) di Lecco.

Ore 10,33. – Nuovi casi a Codogno, dopo la riapertura della zona rossa – La riapertura dell’ex area protetta di Codogno in provincia di Lodi, dove fu scoperto oltre un mese fa il primo contagiato da Coronavirus, avrebbe causato nuovi casi di positività a Covid-19. Lo scrive il Corriere della Sera secondo il quale dopo settimane di progressivo calo del trend, arrivato anche a toccare l’uno per cento, negli ultimi giorni il trend è in risalita. “Abbiamo sei positivi in più – spiega Francesco Passerini, sindaco di Codogno e presidente della Provincia di Lodi – Nelle ultime giornate eravamo fermi a 268 casi. Un segnale che i divieti introdotti con la zona rossa avevano funzionato”.

Coronavirus Italia ore 10,00 – Pregliasco: “Siamo stati travolti da un’onda” – Il virus “è arrivato prima da noi ma sta spazzando tutti gli Stati, in particolare la Spagna che sta soffrendo anche più di noi rispetto alla velocità e al numero di soggetti che devono essere assistiti”. Lo ha detto il virologo Fabrizio Pregliasco, intervistato a Circo Massimo su Radio Capital. “Per quanto riguarda noi, si sta facendo il possibile, sarà difficile dire se si poteva fare di meglio. Siamo stati travolti da un’onda. Sicuramente sarebbe stato meglio anticipare ogni azione di chiusura, ma i politici in queste situazioni si trovano sulla graticola, e sbagliando qualunque sia la loro scelta”. “Noi – ha aggiunto Pregliasco –  rincorriamo e cerchiamo di conoscere sempre di più di questo virus, con una sequenza di informazioni che si accavallano, che a volte contraddicono le prime evidenze, e quindi non è facile fare una comunicazione rassicurante per la comunità”. E riferendosi alle tante denunce sulla mancanza di dispositivi sanitari, Pregliasco ha detto che “c’è difficoltà di avere disponibilità di mascherine, guanti, tute. È fondamentale mantenere una serenità degli operatori sanitari in prima linea”.

Ore 09,00 – Fontana: “Casi di ieri confermano stabilizzazione” – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto stamattina nel corso della trasmissione Mattino Cinque, su Canale 5. L’incremento dei contagi registrati ieri in Lombardia – ha detto – potrebbe essere collegato al fatto che “sono aumentati i tamponi”, un incremento “dovuto soprattutto al fatto che nei giorni precedenti ne erano stati elaborati meno e si sono sommati a quelli di ieri”. Di conseguenza, secondo Fontana, l’andamento dei contagi “conferma la stabilizzazione” degli ultimi giorni, senza dimenticare che “gli esperti dicono che si deve fare la valutazione su un trend di 5 giorni”. Sulla situazione di Milano, Fontana non si è detto preoccupato: “Sono convinto che, tenuto conto dell’aumento dei contagi corrisposto a prima che entrassero in vigore le nuove misure più restrittive, sono fiducioso che queste stesse nuove misure conterranno l’aumento”.

Ore 07,40 – Predappio, morto capo scout di 26 anni – A Predappio, in Emilia-Romagna, un ragazzo di 26 anni è morto a causa del Coronavirus. Andrea Tesei – questo il suo nome – era un capo scout ed era molto conosciuto dalla comunità locale: dopo la comparsa dei primi sintomi era stato ricoverato in terapia intensiva, poi le sue condizioni erano apparentemente migliorate. (La notizia completa).

Coronavirus Italia ore 07.00 – Salvini: “Il servizio Rai denunciava qualcosa di incredibile. Draghi premier? Se dico sì Conte si offende” – “Ho rilanciato un servizio della Rai, che denuncia qualcosa di incredibile. Io non sono tranquillo se nei laboratori cinesi sperimentano dei virus polmonari. Non è normale”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Piazzapulita, rispondendo a una domanda sul servizio del 2015 del Tg Leonardo Rai, divenuto virale sui social e poi rivelatosi non in relazione con l’epidemia del coronavirus.

Salvini, nel corso della tramissione, ha poi parlato anche di Mario Draghi: “Sottoscrivo riga per riga le parole di Mario Draghi. Fare debito non è bestemmia. Non bisogna badare ai vincoli europei. E’ arrivato sulle posizioni nostre e lo stimo. Se Draghi dice che bisogna spendere subito, tutto quello che serve per salvare ogni posto di lavoro, è esattamente la mia filosofia”. Sull’ipotesi di un governo guidato da Draghi, il leader della Lega ha dichiarato: “Noi vogliamo collaborare. Se io rispondo sì a un governo Draghi, Conte si offende perché attentiamo all’integrità del governo Ne parleremo a emergenza finita. Se mi si chiede se questo governo, a virus sconfitto, è in grado di gestire la ricostruzione di questo paese ho i miei dubbi. Forse è meglio qualcun altro”.

CORONAVIRUS ITALIA – COSA È SUCCESSO IERI

Inchiesta di TPI: nota riservata dell’Iss rivela che il 2 marzo era stata chiesta la chiusura di Alzano Lombardo e Nembro – Un’inchiesta di TPI rivela: una nota riservata dell’Istituto Superiore di Sanità evidenziava, già lo scorso 2 marzo , “l’incidenza di contagi da Covid-19 nei comuni bergamaschi di Alzano Lombardo e Nembro, e anche in quello bresciano di Orzinuovi, raccomandandone l’isolamento immediato e la chiusura, con la creazione di una zona rossa come quella di Codogno”. Ciò tuttavia non è mai avvenuto. E tutt’oggi quell’area è il focolaio principale che ha fatto diventare Bergamo il lazzaretto d’Italia. Leggi la notizia

Italia e Spagna bocciano il piano Ue, il Consiglio si rivedrà fra due settimane – Trovata l’intesa finale, ma è di fatto una fumata nera quella di ieri al Consiglio europeo. Italia e Spagna hanno bocciato il piano sugli aiuti per fronteggiare l’emergenza. Alla fine si è trovato questo accordo: i governi della Ue si sono dati due settimane tempo per presentare nuove proposte per un’azione fiscale coordinata.

Tornano ad aumentare i contagi, superati gli 8mila decessi – Dopo quattro giorni di calo, i nuovi contagi sono tornati ad aumentare: +4.492 il bilancio di ieri.

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Leggi anche: 1. ESCLUSIVO TPI: Una nota riservata dell’Iss rivela che il 2 marzo era stata chiesta la chiusura di Alzano Lombardo e Nembro. Cronaca di un’epidemia annunciata / 2. Coronavirus, i numeri in Italia non tornano. Contagi troppo bassi e decessi troppo alti

3. La fiera del gelato di Rimini a gennaio e quegli stand di Wuhan e Codogno nello stesso padiglione (di Selvaggia Lucarelli) / Chapeau, Mario Draghi: hai spiegato ai tedeschi che col loro ottuso rigorismo, in questa battaglia si muore (di Luca Telese)

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