Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Colleferro, omicidio di Willy Monteiro: aperta indagine sugli hater social del 21enne ucciso

Immagine di copertina

Colleferro, omicidio Willy: aperta indagine sugli hater social del 21enne

Mentre va avanti l’inchiesta sull’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo italo-capoverdiano di 21 anni morto dopo un pestaggio nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre a Colleferro, vicino Roma, la polizia postale di Latina ha aperto una nuova indagine, stavolta contro le decine di hater che sui social hanno dedicato commenti a dir poco disgustosi nei confronti della giovanissima vittima. Frasi come “avete tolto di mezzo uno scimpanzé“, o ancora “siete degli eroi”, rivolte ai quattro ragazzi di Artena che sono stati arrestati con l’accusa di omicidio preterintenzionale e si ritrovano adesso nel carcere di Rebibbia, dove sono stati interrogati e hanno negato ogni responsabilità.

In queste ore, dunque, sui vari social network stanno circolando tantissimi messaggi che incitano all’odio razziale. Frasi cariche di risentimento che non passano inosservate e fanno il paio con quelle dei familiari dei quattro ragazzi arrestati, che secondo Repubblica avrebbero detto: “Cosa avranno mai fatto? In fondo era solo un extracomunitario“. Così, in queste ore anche la polizia postale ha deciso di muoversi. Nel mirino è finito soprattutto un post, pubblicato da un ragazzo di Latina (e ripreso da molte pagine su Facebook) che poi ha deciso di chiudere il suo profilo.

Ha fatto molto discutere anche il video, pubblicato da un certo Giorgio Di Folco, ex componente del direttivo locale della Lega. “Tanti italiani – dice nel video il videomaker, noto anche come Giorgio Pistoia – vengono massacrati ogni giorno da Mao Mao. Piccolo Willy, ma che c… stavi a fare alle due di notte in giro? Se fate questa fine è normale. Per me sempre immigrato sei, perché sei nero e in Italia non esistono persone nere. Sei italiano se sei bianco”. Il video è stato in un secondo momento rimosso. Persino la Lega ha preso le distanze da Di Folco: “Parliamo di un soggetto messo fuori dal partito da tempo, quando abbiamo rimosso il precedente coordinatore Carmelo Palombo. Mi fa schifo la persona, e deve scriverlo questo, e quello che dice. Persone così devono stare lontanissime dalla Lega e dalla società civile. Mi fanno venire i brividi e lo dico come papà”, ha dichiarato il coordinatore regionale della Lega nel Lazio, Francesco Zicchieri.

Domani intanto sarà eseguita l’autopsia sul cadavere del 21enne. I carabinieri, inoltre, stanno esaminando in queste ore un video girato dalle telecamere di sorveglianza all’esterno del pub “La Movida”, dove è avvenuta l’aggressione sabato notte. Secondo quanto riportato da Repubblica, invece, gli inquirenti sarebbero pronti a cambiare il capo d’accusa nei confronti di uno dei quattro fermati: da omicidio preterintenzionale a volontario. Il ragazzo – la cui identità non è ancora stata diffusa – avrebbe colpito Willy con un calcio alla pancia e poi un pugno in testa, lasciandolo agonizzante sull’asfalto. Le indagini si concentrano anche su un quinto complice, che quella sera era alla guida del Suv: dai primi rilievi sembra si sia limitato a questo, senza avere alcun ruolo attivo nel pestaggio: è indagato per favoreggiamento.

Leggi anche: 1. Colleferro, uno degli aggressori ha condiviso un video “satirico” dopo la morte di Willy Monteiro / 2. Chi difende Willy? Se a uccidere un bianco fossero stati 4 neri sarebbe scoppiato il finimondo (di Giulio Cavalli) / 3. “Vi prego basta, non respiro più”: la testimonianza di una donna che ha visto morire Willy / 4. Dal culto per le arti marziali ai precedenti per spaccio: chi sono gli aggressori di Willy Monteiro

5. “Sognava di diventare come Totti”: chi era Willy, il 21enne ucciso dal branco a Colleferro/ 6. Quel gesto vigliacco e codardo: infierire sul corpo di Willy quando era già in terra (di Lara Tomasetta) / 7. Omicidio Colleferro: uno degli aggressori di Willy Monteiro insegnava arti marziali ai bambini | VIDEO / 8. “Ho visto il corpo di Willy a terra, mi fa ancora male. Era sempre gioioso, pacifico”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona
Cronaca / Sorelline scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah sono con un parente in un luogo segreto"