Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 23:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

I cani anti Covid fanno meglio dei tamponi: fiutano i positivi con un’efficacia del 95 per cento

Immagine di copertina
Un cane addestrato a riconoscere il Sars Cov 2 Credits: Twitter

I cani da fiuto possono scovare il nuovo Coronavirus dal 95 al 100 per cento dei casi: è questa la scoperta del dottor Riad Sarkis, dell’Università St. Joseph di Beirut, che è parte del progetto di ricerca franco-libanese nato proprio per valutare l’impiego di questi animali negli aeroporti per individuare le persone positive al virus Sars-CoV-2.

Tutto è nato, ha detto Sarkis alla Bbc online, “dalla constatazione che i reparti Covid hanno un odore particolare e il fiuto dei cani ce lo ha confermato. Nei test, infatti, il cane fiuta diversi campioni di sudore umano affiancati: nei casi negativi si avvicina al successivo campione, mentre nei casi positivi si ferma davanti allo stesso campione, avvertendoci della positività”.

“Con i tamponi – ha osservato il ricercatore – abbiamo un’attendibilità del 70 per cento. Con i cani quasi del 100 per cento”. A Sarkis fa eco l’addestratore di cani David Berceau, che ha preparato a tale scopo una femmina di pastore belga. “Sono cani atletici con un’elevata resistenza. Sono veramente efficaci nello scovare il virus, e nel distinguere tra casi positivi e casi negativi”.

I cani anti-Covid potrebbero presto arrivare anche in Italia. È il progetto su cui sta lavorando l’organizzazione Onlus Mddi (Medical Detection Dogs Italy). “L’olfatto dei cani è incredibile e oggi già li usiamo per scoprire le malattie metaboliche e i tumori, con una percentuale di successo del 95-97 per cento. Per far questo lavoriamo su campioni biologici, ma non abbiamo esperienza su come maneggiare il virus attivo. In Germania, ad Hannover, stanno lavorando con il virus inattivo e noi stiamo studiando come fare”, spiega il direttore tecnico di Mddi, Aldo La Spina.

Il cane, grazie a una mucosa olfattoria particolarmente estesa (si calcola una superficie di 2 metri quadrati nel pastore tedesco contro i 5 cm quadrati nell’uomo), alla conformazione del naso (presenza nel cane di un recesso olfattorio che garantisce la permanenza e l’analisi degli odoranti per più tempo), e all’elevato numero di neuroni olfattori sulla mucosa olfattoria stessa, riesce a percepire una quantità straordinariamente elevata di sostanze organiche volatili. Prelevando, quindi, campioni dal paziente, il cane è in grado di segnalare molti composti organici volatili tra i quali i metaboliti derivati da infezioni virali come il Covid 19.

Dopo le malattie metaboliche e i tumori, il fiuto del migliore amico dell’uomo potrebbe dunque essere davvero d’aiuto per scovare anche il Coronavirus.

Leggi anche: 1. Stretta sul Natale: governo verso limiti a spostamenti, no a vacanze sugli sci e veglioni / 2. Bologna, studenti Erasmus organizzano festino in casa: i vicini chiamano la polizia / 3. Beppe Sala attacca Regione Lombardia: “Sulla sanità, è tutto da rifare”

4. Covid, il vaccino Oxford/Astrazeneca ha un’efficacia media del 70% / 5. Vaccino anti-Covid, la lettera di Crisanti: “Ho espresso un concetto di buon senso, contro di me un inferno mediatico senza precedenti” / 6. “In Puglia rischiamo una nuova Bergamo, dovremo scegliere chi intubare”: parla il presidente dei rianimatori

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 18.255 casi e 66 morti: il bollettino del 28 maggio 2022
Cronaca / Como, 17enne muore dopo un tuffo nel lago
Cronaca / Bmw deve richiamare oltre 60mila auto in tutto il mondo: software difettoso
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 18.255 casi e 66 morti: il bollettino del 28 maggio 2022
Cronaca / Como, 17enne muore dopo un tuffo nel lago
Cronaca / Bmw deve richiamare oltre 60mila auto in tutto il mondo: software difettoso
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, l’Oms: “I casi attuali potrebbero essere solo la punta dell’iceberg”
Cronaca / Maestra insegna l’inno della Roma agli alunni, un genitore protesta: “Mio figlio è laziale, piangeva”
Cronaca / “È normale che Gianluca Vacchi si arrabbi se non fai come dice lui”: la presa di posizione dei dipendenti
Cronaca / “Un sacchetto in testa, ma non moriva”: così è stata uccisa Laura Ziliani
Cronaca / Cosenza, vicepreside fa coprire i jeans strappati di una studentessa con lo scotch: “Inadeguati al contesto”
Cronaca / Elisabetta Franchi, la testimonianza: “Fece tornare diversi manager dalle vacanze per un meeting improvvisato”
Cronaca / Castellammare, spari tra la folla della movida: ferita una ragazza di 23 anni