Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Sport

Maradona, la Procura: “Medici colpevoli di grave incuria”. Ed è giallo sull’operazione al cervello

Immagine di copertina

Sono pesanti le accuse della Procura che sta indagando per capire se ci sono state omissioni e mancanze nelle ultime ore di vita di Diego Armando Maradona. “Nessuno si occupava del paziente, siamo in presenza di comportamento colpevole dei medici in un caso di grave incuria”, queste le prime conclusioni a cui sono arrivati i giudici di San Isidro, secondo quanto riporta Repubblica.

E si parla chiaramente di omicidio colposo. Nelle prime relazioni della Procura si legge che “il paziente non era monitorato, non era sottoposto a continuo controllo medico come le sue condizioni avrebbero richiesto e non assumeva alcun farmaco per le sue patologie cardiache”. Inoltre, “senza ogni dubbio il suo medico curante era il dottor Leopoldo Luque, che ha coordinato l’assistenza domiciliare così carente”.

Responsabilità che dovranno essere accertate in sede legale. In particolare sotto indagine è la firma della lettera di dimissioni dalla clinica di Olivos, dove Maradona venne operato al cervello il 3 novembre. Maradona era davvero in grado di lasciare la clinica così presto dopo un intervento così delicato? A firmare quel foglio furono Leopoldo Luque e Pablo Dimitroff, direttore sanitario dell’ospedale. Sotto l’attenzione dei magistrati anche la psichiatra Agustina Cosachov. “L’assistenza domiciliare del paziente si svolgeva in totale disorganizzazione”, scrivono ancora i giudici.

Dalle indagini emerge un altro dato incredibile: il dottor Leopoldo Luque non operò Maradona al cervello, come fece credere a tutti, faceva soltanto parte dell’equipe chirurgica. Ma quello che interessa gli inquirenti è soprattutto il post operatorio e le dimissioni del campione. Nonostante Diego spingesse per lasciare l’ospedale, bisognava che la sua equipe si opponesse. Perché un paziente con un quadro clinico della gravità di Diego Maradona “doveva essere curato secondo prassi, anche contro la sua volontà”.

Leggi anche: 1. Maradona, fuori dal testamento l’ex moglie e le figlie. Il campione sarebbe morto nel sonno / 2. Il patrimonio di Diego Armando Maradona: a chi andrà l’eredità? / 3. Selfie di fianco alla salma di Maradona in Argentina: le foto sui social

Ti potrebbe interessare
Sport / Fifa: “Continueremo con la privatizzazione nonostante le critiche”
Calcio / È morto Franco Baresi, storico capitano del Milan e dell’Italia
Sport / Un tweet di Lineker su Infantino di 10 anni fa diventa virale
Ti potrebbe interessare
Sport / Fifa: “Continueremo con la privatizzazione nonostante le critiche”
Calcio / È morto Franco Baresi, storico capitano del Milan e dell’Italia
Sport / Un tweet di Lineker su Infantino di 10 anni fa diventa virale
Sport / Malagò: “Mancini nuovo ct della Nazionale. Sto lavorando per la firma”
Sport / Jannik Sinner, l’allenatore: “I crolli? Dobbiamo conviverci, non c’è una causa precisa”
Sport / L’annuncio di Pirlo: “Ho appreso che non sarò il ct dell’Italia”. Lasciano anche Maldini e Leonardo
Sport / Tour de France 2026: Van der Poel onora la festa di Tadej
Sport / Tour de France 2026: El Diablito fa il Pogacar
Sport / Tour de France 2026: anche l’Alpe d’Huez s’inchina a Pogacar
Esteri / La Coppa di Bin Salman: cosa possiamo aspettarci dal Mondiale saudita