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Per Bettarini la bestemmia è l’ultimo dei problemi

Di Anna Carluccio
Pubblicato il 9 Nov. 2020 alle 09:35 Aggiornato il 9 Nov. 2020 alle 15:06
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Immagine di copertina
Stefano Bettarini

Entrato da neanche 48 ore nella casa Stefano Bettarini, nuovo concorrente del GfVip (no, non sto guardando delle vecchie repliche su Mediaset Extra. Sta accadendo di nuovo), potrebbe già dover rifare il suo fagotto e tornarsene da dove è venuto. Pare infatti che l’ex calciatore, ormai specializzato all’università dei reality e affini (due volte da inviato, cinque da concorrente!), nonostante la sua lunga esperienza si sia lasciato scappare una bestemmia davanti alle telecamere. E la storia del Gf ci insegna che lì dentro si perdona di tutto ma l’imprecazione quasi sempre costa l’eliminazione senza appelli.

Ricordiamo però che mai come quest’anno Signorini&Co ogni puntata ci stupiscono con mirabolanti reinterpretazioni del regolamento pur di tenere in gioco i loro “protetti”. Così la bestemmia costata l’eliminazione al giovane Denis Dosio diventa un intercalare” innocente se a pronunciarla è Paolo Brosio, e se Fausto Leali se ne esce con la parola “negro” va per direttissima a casa mentre la contessa De Blanck può usare impunita il termine “frocio” perché, testuale spiegazione di Signorini, “lo ha detto riferita a se stessa” (ma cosa diamine vuol dire poi?).

Quindi non mi stupirà se si troverà una nuova giustificazione improbabile a quel “porca ma***** ” perché Bettarini possa rimanere nella casa. Già posso prevederne qualcuna, dal più banale “Non si capisce bene cosa dice” per arrivare a scuse più creative del tipo “sappiamo bene che Betta ha avuto una storia con Veronica Ciccone, alias Madonna, e ne stava solo decantando le doti amatorie”. O forse vorranno appellarsi a quella sentenza che nel 1996 vide la Pretura di Avezzano assolvere un uomo denunciato per aver bestemmiato contro la Madonna in quanto per la religione cattolica persona venerata ma non divinità. Della serie: il maschilismo anche nelle bestemmie… Insomma mi immagino tutto pur di tenerlo in casa. D’altronde il suo ingresso è stato così voluto ed enfatizzato che risulta evidente quanto gli autori puntino su di lui.

Voi direte: beh, sarà così piacevole e divertente da meritarsi questa ennesima chiamata alle armi. Uno alla Malgioglio o alla Patrick Ray Pugliese per intenderci. Certo, ma solo se in tema di simpatia siete fermi al “livello Pupo”, ossia l’unico capace nell’impresa di ammutolire l’intero studio per interminabili secondi con i suoi imbarazzanti motti di spirito. Altrimenti diciamo che con Bettarini non è che ci sia tanto da ridere.

E per quanto mi riguarda la bestemmia è l’ultimo dei suoi problemi. Sono tra quelli che ancora faticano a dimenticare la sua ultima performance nella Casa del GfVip 1 nel 2016 e quel tremendo momento in cui si mise a elencare a Clemente Russo le sue reali o presunte amanti con tanto di dettagli, nomi e cognomi, per poi arrivare, fuoco d’artificio finale, a raccontare alcuni momenti delicati del suo matrimonio con Simona Ventura. Una chiacchierata agghiacciante culminata con una frase molto grave del pugile campano che gli costò la squalifica. Bettarini invece rimase lì, un rimbrotto dalla conduttrice Ilary Blasi, un pianterello colpevole a favore di telecamera e proseguì la sua corsa fino alla finale.

Sapete chi in quell’occasione fu in studio il meno benevolo con l’ex calciatore? Proprio lui, il nostro Alfo, che all’epoca in veste di opinionista ritenne le scuse insufficienti, precisando che, per quanto lo riguardava, tanto Russo quanto Bettarini meritavano la squalifica. Ora io dico, quale miglior compensazione a quel mancato provvedimento di un invito a rientrare nella casa accompagnato da annunci roboanti? Direi un altro luminoso esempio di coerenza e soprattutto un bel segnale di rispetto nei confronti delle donne. Noi siamo qui a non capacitarci che Francesco Oppini sia ancora lì dentro dopo le sue esternazioni violente e sessiste (“Lei non può venire a Verona perché la violentano” riferito a Dayane Mello e “quelle così ad alcuni uomini fanno venire voglia di alzare le mani” parlando di Flavia Vento), e ci troviamo costretti a veder riemergere dal passato questo esempio di machismo di cui non sentivamo proprio il bisogno, uno che al falò con la sua compagna a Temptation Island fu capace di uscirsene con la frase: “Cosa mi fai mangiare tu, i sofficini? Sii donna, impara a cucinare”.

Ma nella casa del Gf ci sono una ex di Bettarini (la Mello, altra fanta liason stile Gregorelli nata all’Isola dei Famosi che lei venerdì sera con una classe disarmante ha liquidato con un lapidario “È stata solo una scopata”), un suo presunto flirt che molto sta facendo parlare sul web (la Gregoraci che con un sorriso stile paresi lo ha accolto con un “attento a non dire le cose che poi…”), un “rivale” reo, parrebbe, di aver fatto delle avances alla sua attuale compagna (Petrelli) e, ciliegina finale, fuori ad attenderlo una fidanzata innamoratissima, devota e gelosa all’ennesima potenza. Quindi al diavolo il maschilismo, le uscite infelici, le frasi censurabili, provateci voi a presentare delle referenze migliori e poi ne riparliamo.

E così l’altra sera il tanto annunciato ingresso è avvenuto, e menomale che da settimane ci era stata svelata l’identità del nuovo concorrente perché a sentire Signorini sembrava che nella casa stesse per fare la sua apparizione Can Yaman e non l’ex calciatore lucidato a cera come un mobile. C’è da dire che al nostro eroe la convinzione non manca: “Ho sentito lamentarvi dei maschietti all’interno della casa: state tranquille sto arrivando io e a me non rimarrete per nulla trasparenti” ha dichiarato baldanzoso nella sua clip di presentazione. Ora, caro Bettarini, non so se stasera gli autori ci stupiranno silurandoti per questa imprecazione, in ogni caso resto ferma nella convinzione che in un mondo ideale quello trasparente, in televisione si intende, saresti proprio tu.

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