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Riki fa una battuta omofoba, Vladimir Luxuria a TPI: “Gli isterici non sono solo i gay”

Il cantante, ultimo a Sanremo, ha risposto alle critiche sul suo brano da parte di un commentatore: "Io sono bello e intelligente. Tu sei pure checca e le checche per definizione sono frustrati". Poi le scuse

Di Antonio Scali
Pubblicato il 11 Feb. 2020 alle 14:15 Aggiornato il 11 Feb. 2020 alle 15:33
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Immagine di copertina

Riki risponde con gli insulti a una critica: “Io bello e intelligente, tu checca e frustrato”

Che Riki sia avvezzo alle polemiche, specie sui social, non è certo una novità. Il cantante, ultimo a Sanremo 2020, ha infatti attaccato su Instagram Davide Misiano, a seguito di una pagella piuttosto negativa nei confronti del suo brano in gara al Festival.

Misiano, noto personaggio tv che ha commentato Sanremo per All music Italia, ha stroncato la canzone Lo sappiamo entrambi scrivendo: “Già l’incipit è faticoso, ma quando arriviamo a “Parole che inciampano / Le sprechiamo in silenzi sfogandole addosso / e poi sul telefono / Trattieni i respiri e li aggiusti in un fiato / Ti diverti e ti annoi / Da adesso in poi non darmi mai e non darlo mai per scontato” abbiamo smarrito i soggetti e abbiamo capito meno del monologo della Leotta. Quindi tracciamo tutto con penna rossa, suggerendo: trova pace, con la sintassi e con la vita”.

Un giudizio certo non tenero, ma che tutto sommato rientra nello stile del commentatore, sempre satirico e mai offensivo gratuitamente. La sensazione, però, è che Riki non abbia colto tale ironia, visto il tono del suo commento pubblicato sul profilo Instagram di Misiano: “Hai preso una frase meravigliosa che se fosse stata scritta da un personaggio più brutto e quotato dalla stampa sarebbe considerato un poeta. Il soggetto c’è, la sintassi è giusta. Se c’è una cosa che conosco è la grammatica italiana. Sai cosa? Sono bello e intelligente. Andate in crisi voi brutti e “intellettuali”. Tu sei pure checca e le checche per definizione sono frustrati. Si vede dal tuo sguardo in quella foto”.

riki misiano

Un insulto omofobo in piena regola che non è passato inosservato, e ha anzi indignato molti utenti. Se, come direbbe Tiziano Ferro, le parole hanno un peso, quelle di Riccardo Marcuzzo sono davvero gravi. “Purtroppo i commenti che tendono a svilire qualcuno per l’orientamento sessuale e non per demeriti professionali definiscono chi li fa più che chi li riceve”, commenta a TPI Vladimir Luxuria.

“Queste parole denotano sicuramente un certo nervosismo da parte di Riki, che in questo modo va del tutto fuori argomento, invece di ribattere restando sul merito e parlando di musica”, aggiunge Luxuria.

“In genere poi per ‘checca’ si intende un gay molto effeminato, cosa che contrasta con l’aggettivo frustrato. Probabilmente è insoddisfatto di come è andata la sua esperienza a Sanremo e ora ha il dente avvelenato. Peccato, perché è un ragazzo molto bello e anche dotato musicalmente: mi è molto piaciuta la sua versione de L’Edera di Nilla Pizzi”, ci racconta Luxuria, che infine chiosa sull’argomento con una battuta: “È la dimostrazione che si può essere isterici senza essere né gay né donne!”.

Da segnalare come nel pomeriggio di oggi, 11 febbraio 2020, Riki, ovviamente su Instagram, abbia deciso di scusarsi e chiarire la sua posizione: “Ho sbagliato. Ieri sono caduto nella provocazione. Se qualcuno si è sentito offeso mi dispiace, io non sono omofobo, ma credo che intorno a questo argomento ci sia tanta ipocrisia”. Questo il messaggio completo pubblicato dal cantante in una Story.

riki scuse

Che questo Festival sia stato un po’ all’insegna del nervosismo per Riccardo Marcuzzo lo conferma anche un altro recente episodio. In vista della finale della kermesse sanremese, il cantante aveva invitato i suoi fan a non votarlo: “Questa sera spegnete i telefonini, non votatemi. Chiudete gli occhi e ascoltate la mia musica, la mia canzone. Questa sarà la nostra vera vittoria”.

Un modo per polemizzare contro il regolamento del Festival, che dà poco peso al giudizio del pubblico da casa. Nel corso di un’intervista, d’altronde, Riki era stato più esplicito, attaccando la giuria demoscopica: “Chi ca**o sono questi della giuria demoscopica?”, si era chiesto il cantante: “Sono trecento, non so ancora chi ca**o sono e nessuno poi può neanche controllarli, perché possono fare il ca**o che vogliono”.

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Tutto questo denota principalmente un fatto: l’ex concorrente di Amici ha un bel caratterino. Tutti i fan del reality di Maria de Filippi, ad esempio, ricorderanno il presunto litigio con Federica Carta e il loro conseguente allontanamento. Ma è sopratutto sui social che il nostro dimostra di essere piuttosto fumantino.

Nel giugno 2018 il cantante della settantesima edizione di Sanremo aveva improvvisamente deciso di eliminare i propri account e annullare gli eventi previsti per quell’estate. “In realtà non voglio fare nessun evento se non Piazza del Duomo perché mi sono rotto il ca**o. In questi due giorni non sono riuscito a provare, ho ancora l’influenza e domani non sarò all’Arena di Verona”, aveva scritto Riki su Instagram.

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Una scelta mantenuta solo per 24 ore, dopo le quali i profili di Marcuzzo sono tornati regolarmente online. “Deve staccare un attimo e ha bisogno di riposo”, ha poi spiegato il suo manager Francesco Facchinetti, tranquillizzando così i fan.

Sempre in quella calda estate del 2018 Riki è tornato alla ribalta per un’altra polemica social, questa volta nei confronti di Stefano Gabbana. Lo stilista era finito nella bufera per aver commentato con un “sei bruttissima” un selfie di Selena Gomez. Un giudizio di cattivo gusto, che aveva suscitato le critiche di molti vip, tra cui Marcuzzo: “Io sono un bimbominkia. Però un uomo non può permettersi di scrivere sei bruttissima sotto la foto di una ragazza. Neppure se hai 56 anni , sei miliardario e sei un esempio per tanti. I social non sono meno offensivi del mondo reale vi prego, mettiamocele in testa”. Parole sacrosante, ma delle quali a volte il cantante sembra dimenticarsi, come nella polemica con Misiano.

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Anche recentemente, la scorsa estate, il vincitore della sezione Canto di Amici 2017 aveva risposto per le rime a una fan che si lamentava della sua scarsa presenza dopo che aveva deciso di tentare la fortuna all’estero, trascorrendo gran parte del 2019 in Sud America: “Mi sono rotto io, ca…”. Un messaggio, non il primo, cancellato dopo poco. Potere, e pericolo, dei social.

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