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Netflix si indebita di altri 2 miliardi per finanziare i propri contenuti

Aumentano ancora i debiti di Netflix, che con l'ultima iniezione di capitali aveva raggiunto una quota per la produzione di contenuti originali superiore ai 15 miliardi di dollari nel 2019

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 21 Ott. 2019 alle 18:58
Immagine di copertina
Netflix

Netflix pianifica di accumulare altri 2 miliardi di debito per finanziare i propri contenuti

Netflix continua a indebitarsi. Oggi, lunedì 21 ottobre, la piattaforma di streaming ha infatti annunciato di voler investire altri 2 miliardi di dollari di capitale in titoli spazzatura, sia in dollari statunitensi che in euro per continuare a produrre i propri contenuti.

Il 30 settembre scorso, il colosso delle serie tv aveva dichiarato un debito di 12,43 milioni di dollari, superiore a quello di 10,36 miliardi di fine 2018. L’ultima offerta di debito proposta sarebbe l’ottava volta negli ultimi cinque anni che Netflix ha raccolto 1 miliardo o più di dollari di debito. Difatti, il gigante dello streaming aveva appena ricevuto un finanziamento di 2,2 miliardi di dollari nell’aprile 2019.

Netflix continua a spendere milioni per la programmazione, dovendo contrastare un’ondata di nuovi rivali tra cui Disney, Apple, WarnerMedia e NBCUniversal.

La piattaforma di streaming ha bisogno di finanziamenti per coprire un budget di contenuti previsto a 15 miliardi di dollari nel 2019 su base lorda. La scorsa settimana, durante l’annuncio dei risultati del terzo trimestre 2019, Netflix aveva dichiarato agli investitori l’intenzione di aumentare il debito. Per l’intero anno 2019, la piattaforma si aspetta che il flusso di cassa libero sia in negativo di 3.5 miliardi (contro i 3 miliardi dello scorso anno).

“Con la nostra base di entrate in rapida crescita e i nostri margini operativi che si stanno espandendo, saremo in grado di finanziare meglio la spesa per i nostri contenuti internamente,” ha detto la compagnia agli investitori in una lettera del 16 ottobre.

“Mentre ci muoviamo lentamente verso [un flusso di cassa libero] positivo, la nostra intenzione è quella di continuare a usare il mercato ad alto rendimento nel frattempo per finanziare le nostre esigenze di investimento”.

Ad oggi, Netflix non ha ancora ripagato nessun significativa somma del debito a lungo termine.

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