Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Morta suicida a 23 anni Daisy Coleman, star del documentario Netflix “Audrie & Daisy”

Immagine di copertina
Daisy Coleman

La ragazza non era riuscita a superare la violenza subita quando aveva 14 anni, di cui aveva raccontato nel documentario "Audrie & Daisy"

Morta suicida a 23 anni la star del documentario Netflix “Audrie & Daisy”

È morta suicida a 23 anni Daisy Coleman, una delle due protagoniste del documentario di Netflix Audrie & Daisy. A confermarlo è stata la madre della ragazza, che ha trovato il corpo senza vita martedì scorso. Il documentario, diretto da Bonni Cohen e Jon Shenk, raccontava le storie di Audrie Pott e Daisy Coleman, entrambe vittime di violenza.

“Mia figlia Catherine Daisy Coleman si è suicidata stasera”, ha scritto su Facebook Melinda, la madre, che aveva inviato la polizia a controllare, non avendo più sue notizie. “Era la mia migliore amica e una figlia straordinaria. Penso che abbia immaginato che io potessi vivere senza di lei. Non posso. Vorrei poter potuto farmi carico io del suo dolore! Non si è mai ripresa da quello che quei ragazzi le hanno fatto e non è giusto. La mia bambina non c’è più”.

Daisy Coleman era stata violentata da alcuni coetanei a una festa a Maryville, in Montana, nel gennaio 2012, quando aveva 14 anni. Per quel crimine nessuno è mai stato condannato. Dopo la notizia dello stupro, la ragazza è stata molestata online e a scuola. Audrie Pott era stata violenata a Saratoga, in California, nel settembre 2012 e si era tolta la vita 10 giorni dopo.

Il documentario Audrie & Daisy era stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2016 ed è attualmente disponibile nel catalogo di Netflix. Racconta come le ragazze e le loro famiglie hanno affrontato il trauma e come la comunità abbia emarginato la Coleman, invece di schierarsi dalla sua parte.

Due anni fa Daisy Coleman aveva perso in un incidente d’auto suo fratello minore, Tristan, mentre la madre – che si trovava con lui sull’auto – era rimasta gravemente ferita. La ragazza ha frequentato il Missouri Valley College e ha utilizzato la sua piattaforma per co-fondare SafeBAE, un’organizzazione dedicata a porre fine alle aggressioni sessuali degli studenti delle scuole medie e superiori e aiutare i sopravvissuti a gestire i traumi legati alla violenza.

Leggi anche: 1. Diffonde foto porno dell’ex fidanzata e crea falsi profili sui social: “Disponibile ad incontri sessuali” /2. “I lavaggi del cervello e quei weekend nel castello incantato, ma delle orge ho solo sentito parlare”: testimone racconta a TPI la (presunta) psicosetta di Novara

Ti potrebbe interessare
Musica / Chi è Sal Da Vinci, il cantante vincitore del Festival di Sanremo 2026
TV / Sanremo 2026: trionfa Sal Da Vinci, secondo Sayf, terza Ditonellapiaga
TV / Sanremo 2026, il vincitore del 76esimo Festival della canzone italiana
Ti potrebbe interessare
Musica / Chi è Sal Da Vinci, il cantante vincitore del Festival di Sanremo 2026
TV / Sanremo 2026: trionfa Sal Da Vinci, secondo Sayf, terza Ditonellapiaga
TV / Sanremo 2026, il vincitore del 76esimo Festival della canzone italiana
TV / Sanremo 2026, la classifica finale del Festival: chi ha vinto
TV / Sanremo 2026, i codici televoto per votare i 5 cantanti finalisti del Festival
TV / Sanremo 2026, i vincitori di tutti i premi del Festival
TV / Sanremo 2026, premio Giancarlo Bigazzi: vincitore, chi ha vinto
TV / Sanremo 2026, premio Sala Stampa Lucio Dalla: vincitore, chi ha vinto
TV / Sanremo 2026, premio Sergio Bardotti: vincitore, chi ha vinto
TV / Sanremo 2026, premio della critica Mia Martini: vincitore, chi ha vinto