Enzo Iacchetti sul decreto sicurezza del governo: “Se i genitori non hanno una lira come fanno a pagare i danni?” | VIDEO
L'intervento del comico a "È sempre Cartabianca"
Enzo Iacchetti critica l’ultimo decreto sicurezza del governo che, tra le altre cose, rafforza il principio del “chi rompe paga”: i genitori potranno essere chiamati a rispondere economicamente dei danni provocati dai figli minorenni. Intervenuto a È sempre Cartabianca, il talk d’approfondimento condotto da Bianca Berlinguer in onda su Rete 4, il comico ha dichiarato: “Bisogna andare alla radice del problema: perché se tu chiedi il rimborso di una vetrina rotta ai genitori di un poveretto – di un cretino, perché è un cretino – che non hanno una lira, che non sanno come tirare alla fine del mese, mi spieghi come fanno a pagare? Secondo me è impossibile”. “Voglio vedere quanti processi fanno a questi 200 ragazzi” aggiunge Iacchetti rispondendo alla domanda della giornalista che gli chiedeva se le misure varate possano essere un deterrente.
“Bisogna andare alla radice del problema: come si può chiedere il romborso di una vetrina ai genitori di un poveretto che non hanno una lira? Voglio vedere quanti processi fanno a questi 200 ragazzi”
Enzo Iacchetti a #ÈsempreCartabianca https://t.co/S0h8mYPGwP
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) October 21, 2026
Approvato dal Consiglio dei ministri in risposta alle violenze avvenute a Milano nello scorso fine settimana, il provvedimento, l’ottavo pacchetto in quattro anni in materia di sicurezza, introduce il nuovo reato di “partecipazione violenta a una manifestazione”, che prevede fino a 5 anni di carcere e 20mila euro di multa per chi, durante un corteo, prende parte ad azioni violente in gruppi di almeno cinque persone, mettendo in pericolo la sicurezza pubblica. Le pene aumentano in presenza di aggravanti, come il volto coperto o il ferimento di persone. Il decreto estende inoltre il fermo preventivo fino a 24 ore anche ai minorenni tra i 14 e i 17 anni, in presenza delle condizioni previste dalla legge.