Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Opinioni

Volevate l’italianissima Silvia Romano che raccontasse quanto è brutta e sporca l’Africa ma siete rimasti delusi

Immagine di copertina

Volevate che Silvia Romano raccontasse quanto è brutta e sporca l’Africa

“Mia figlia non è andata in Africa per diventare un’icona, è partita perché era quello che sentiva nel cuore”. Enzo Romano, padre di Silvia Romano, dopo solo 24 ore dal rientro in Italia della figlia, ha sentito il bisogno di dover precisare l’ovvio e difendersi dalla caterva di insulti e offese che la mise esibita da Silvia all’aeroporto di Ciampino ha scatenato.

In queste ore sono poi emerse le dichiarazioni che la ragazza ha rilasciato all’intelligence e ai pm di Roma, che l’hanno ascoltata per comprendere la dinamica del rapimento e ricostruire l’accaduto. Silvia non è scesa dall’aereo urlando di essersi convertita, non ha usato toni clamorosi, né si è catapultata su qualche divano televisivo per dare in pasto la sua conversione al mondo. Ha scelto un riserbo di una maturità che fa invidia. Silvia ha raccontato ai pm e agli inquirenti – tra le varie cose – di aver deciso di abbracciare questa religione. Le motivazioni e la dinamica per cui questo è accaduto sono un fatto privato. Ma forse la spettacolarizzazione della fede, dei sentimenti e delle convinzioni personali cui l’ex ministro Salvini o l’onorevole Meloni e altri politici ci hanno abituato, fa sì che per Silvia Romano non debba esistere privacy. Silvia non ha brandito il Corano come un trofeo. Non ha detto di rinnegare il suo Paese e di voler diventare una terrorista di al-Qāʿida. Ed è anche ridicolo doverlo specificare.

La sera della sua liberazione, agli uomini dell’intelligence Silvia ha chiesto una pizza. Avete capito bene, una pizza per poter ricordare il sapore della sua Italia. Una richiesta tenera e semplice che racconta di una ragazza di 24 anni, provata e certamente nostalgica del suo Paese e della sua famiglia.

La verità è che volevate la versione italianissima di Silvia Romano, con l’acconciatura e il trucco, che raccontasse quanto è brutta e sporca l’Africa e ci siete rimasti male. Volevate che raccontasse solo di quanto fosse stata trattata male, magari violentata e insultata perché occidentale. Ma la verità di quanto accaduto la sa solo lei e non esiste nessun tribunale mediatico. Siete rimasti delusi, vero? Silvia è viva, sta bene, è questo che conta, o ce lo siamo dimenticato? Ma forse non fregava a nessuno prima e non frega a nessuno adesso. Beh, quest’odio, questa smania di definire Silvia in qualche modo, dimostrano solo una cosa: non siamo cambiati. Non siamo migliori di prima. Siamo solo più affamati. Silvia, per quanto possa valere, sappi che ci sono persone che sono solo felici tu stia bene. E io sono una di quelle. Spero che questo messaggio ti arrivi.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra in Ucraina: ucciso in combattimento il contractor italiano Alex Pineschi
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra in Ucraina: ucciso in combattimento il contractor italiano Alex Pineschi
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Cronaca / Scatta l’allarme Ebola in Italia: “Due casi sospetti nel Comasco, rientravano dall’Uganda. Attivato il protocollo sanitario”
Cronaca / La difesa di Sempio deposita le consulenze su dna e impronta: "Andrea ha il 44 di piede"
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento