Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » News

La comunità senegalese condanna il gesto dell’autista dello scuolabus Ousseynou Sy

Immagine di copertina

"Hai macchiato tutta la comunità senegalese, non è degno di essere chiamato nostro connazionale"

“Condanniamo il gesto compiuto da una bestia, che non è degno di essere chiamato nostro connazionale”. Così N’Diaye, rappresentante e portavoce della comunità dei senegalesi di Ancona, condanna Ousseynou Sy, l’autista 47enne di origini senegalesi che ha dato fuoco allo scuolabus a Milano il 20 marzo scorso.

“Chiedo perdono a nome di tutta la comunità – esordisce il portavoce nel video di 17 minuti diffuso sui social dal portavoce. – Quei bambini sono i nostri figli, i nostri nipoti, creature senza difesa”.

“Siamo molto indignati – continua N’Diaye nel messaggio di scuse. – C’è molto sgomento e rammarico tra noi: io per primo, alla notizia, sono rimasto profondamente turbato”.

E rivolgendosi a Ousseynou Sy dice: “Non meriti di essere senegalese e di portare il nobile cognome dei Sy. Cosa volevi fare? Dovresti vergognarti, morire di vergogna. Sai quello che ti sarebbe toccato in Senegal per un fatto del genere. Volevi uccidere 50 bambini e con loro avresti ucciso 60 milioni di italiani, 100 genitori per vendicare i morti nel Mediterraneo? I naufraghi non c’entrano niente, stai difendendo l’indifendibile, hai messo la testa nella bocca della tigre”.

“Non avevi altro da fare che fare del male alla gente che ti ha accolto, che ti ha dato una casa, un lavoro, una moglie, dei figli, un futuro? Con quell’autobus hai dato fuoco al tuo futuro e con quel tuo gesto ignobile hai macchiato tutta la comunità senegalese che si dissocia”.

“Chiedi perdono e paga – aggiunge. – Hai dimostrato solo i tuoi limiti, la tua maschera è caduta e le hai dato fuoco: abbiamo scoperto chi sei. Tutti i giorni portavi a scuola quei bambini, poi da orco volevi ucciderli. Quanto sono belli i figli, sono angeli: dovevi lasciarti morire nel rogo che hai appiccato”.

Il video di N’Diaye, rappresentante della comunità dei senegalesi di Ancona, in cui condanna Ousseynou Sy, l’autista 47enne che ha dato fuoco allo scuolabus

La disperata fuga, poi le fiamme: le tremende immagini dei bambini sul bus
Così il piccolo Rami ha evitato la strage sul bus a Milano
La commovente lettera dei Carabinieri ai colleghi intervenuti per salvare i bambini sul bus in fiamme
“Mamma ci stanno uccidendo, aiuto!”: la drammatica telefonata di uno studente che era sul bus incendiato
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"