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Terremoto in Albania: almeno 27 morti, centinaia di persone sotto le macerie. Il sisma avvertito anche in Puglia e Basilicata. Nuova forte scossa alle 14

Il sisma è stato registrato a Durazzo dove si registrano diversi feriti e numerosi danni agli edifici

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 26 Nov. 2019 alle 06:41 Aggiornato il 27 Nov. 2019 alle 14:47
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Immagine di copertina

Terremoto in Albania oggi 26 novembre 2019: il sisma avvertito anche in Puglia e Basilicata

Una forte scossa di terremoto si è verificata oggi, martedì 26 novembre 2019, in Albania: il sisma, violentissimo, è stato avvertito anche in diverse regioni d’Italia quali Puglia e Basilicata, e ha provocato almeno 27 morti, oltre seicento feriti e ingenti danni, in particolar modo nella zona di Durazzo. Tra le 27 vittime ci sono anche bambini tra i 4 e gli 8 anni e 9 donne, secondo fonti ufficiali.

Stando ai dati diffusi dall’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma, si è verificato alle ore 3,54 di oggi, martedì 26 novembre 2019, con epicentro a Durazzo, coordinate geografiche (lat, lon) 41.3719.47 e una profondità di 10 km. Successivamente è stata ricalcolata in 6,2 la magnitudo della scossa principale. Il valore iniziale, di 6.5, era infatti quello relativo alla magnitudo locale, risultato dai calcoli eseguiti in automatico. I calcoli successivi eseguiti dai sismologi indicano la magnitudo momento, che risulta pari a 6.2.

Una nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo 5, è stata poi registrata intorno alle ore 14,00, a nord di Durazzo.

Terremoto in Albania: le impressionanti immagini realizzate subito dopo il sisma

Terremoto in Albania oggi: numerosi edifici crollati, diverse persone intrappolate tra le macerie

I danni maggiori si sono riscontrati nella zona dell’epicentro, Durazzo, ma la scossa è stata avvertita sino alla capitale Tirana dove la gente è scesa in strada in preda al panico e dove si sono verificati lievi danni.

Tutte le informazioni sulle scosse di terremoto registrate oggi, martedì 26 novembre 2019, in Italia

Secondo le informazioni diffuse dalle autorità locali, vi sono almeno 26 morti e oltre 600 feriti.

I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Durazzo e Tirana, mentre gli operatori del soccorso hanno affermato di aver ricevuto sino ad ora circa 400 richieste di intervento.

Una delle vittime è un uomo, il quale si è gettato dal balcone nel tentativo di mettersi in salvo.

Due donne, invece, sono state trovate morte sotto le macerie di tre palazzine crollate a Thumana, una località a circa 40 chilometri a nord di Tirana. Sempre a Thumana sono stati trovati i cadaveri di un uomo e di un bambino, mentre un altro cadavere è stato rinvenuto sotto le macerie di un palazzo crollato a Durazzo. Sempre a Durazzo, sono stati trovati in un albergo crollato nella zona della spiaggia altri tre corpi.

Diverse persone sono intrappolate sotto le macerie, mentre due bambini sono stati estratti vivi in due luoghi differenti. In tutto, fino ad ora, sono 28 le persone estratte vive dalle macerie.

Terremoto in Albania: il momento in cui un bambino viene estratto vivo dalle macerie | VIDEO

In diverse zone della città, inoltre, è saltata la rete elettrica, rendendo ancora più difficili le operazioni di soccorso.

Subito dopo la forte scossa di terremoto delle 3,54, si sono verificate altre 100 scosse di assestamento, la cui magnitudo oscilla tra i 4.2 e i 5.4.

Non è la prima volta che l’Albania viene colpita da un sisma. Lo scorso 21 settembre, infatti, una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 era stata registrata tra Durazzo e Tirana, provocando diversi danni e numerosi feriti.

Terremoto in Albania: si aggrava il bilancio dei danni e dei feriti

A TPI le testimonianze di chi si trovava in Albania

“Erano le 3.54 e tutto ha iniziato a muoversi. Il letto andava avanti e indietro e non riuscivo ad alzarmi” ha raccontato a TPI Lidia Vivoli, hostess italiana che si trova a Tirana per motivi di lavoro.

“Erano movimenti sussultori, ma anche ondulatori. Quando sono riuscita a mettermi in piedi sono stata sbalzata contro la parete alla mia destra. Non sono riuscita neanche a mettermi le scarpe. Sono scappata a piedi nudi e in pigiama” (qui l’articolo completo).

“Siamo in strada, la gente ha paura, non ho mai visto una cosa del genere” ha invece affermato Luca, italiano che lavora in Albania, interpellato telefonicamente da TPI.

“Abito in un quartiere universitario dove la maggior parte sono studenti. Li ho ritrovati tutti in pigiama in strada ed ora sto vedendo che tante persone hanno preparato le valigie per tornare a casa dalle loro famiglie” (qui l’articolo completo).

Terremoto in Albania: l’Italia invia aiuti

“Dall’Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali”. È quanto annunciato su Twitter dal premier albanese Edi Rama. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, infatti, ha autorizzato la partenza di uomini e mezzi per rispondere alla richiesta di soccorso avanzata dall’Albania.

Il team, così come viene spiegato in una nota del Dipartimento della Protezione Civile, è composto da squadre Usar di ricerca e soccorso dei Vigili del fuoco della Toscana e squadre operative da Puglia e Campania, integrate da personale medico dell’Areu della regione Lombardia, da ingegneri e tecnici del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco esperti nella valutazione e analisi del danno, da personale del Dipartimento della Protezione Civile e della Croce Rossa italiana.

In Albania anche una colonna mobile del Servizio regionale pugliese di Protezione Civile. La partenza è prevista per le ore 22 per Durazzo, dove sarà in grado di approntare un modulo di assistenza per 250 persone. Secondo le previsioni del momento, come riferito da una nota della Regione Puglia, i cento volontari si fermeranno a Durazzo per 5 giorni, offrendo supporto alla popolazione.

Il servizio di Protezione Civile regionale, in collaborazione con quello del Molise, è coordinato dal Dipartimento nazionale che segue costantemente l’evolversi della situazione, valutando gli effetti del sisma che questa notte ha colpito l’Albania.

Mattarella chiama Meta

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come reso noto da un comunicato del Quirinale, ha avuto una conversazione telefonica con il premier Meta. Il capo dello Stato ha espresso il cordoglio per le vittime del terremoto e la solidarietà e la vicinanza al popolo albanese.

Terremoto in Albania, paura anche in Italia: tremano Puglia, Basilicata, Campania e Abruzzo

La scossa, come detto, è stata avvertita anche in Italia, in particolare in Puglia e Basilicata, ma anche in alcune zone della Campania e dell’Abruzzo. Tuttavia, in Italia, a parte il grande spavento, il sisma non ha fortunatamente provocato danni a persone o cose.

Se hai avvertito una scossa di terremoto e vuoi essere aggiornato su tutte le ultime scosse di oggi e dei giorni scorsi in Italia, clicca qui

Intanto, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha attivato l’unità di crisi della Farnesina, ma ha anche sottolineato che al momento non risultano italiani coinvolti nel sisma.

Terremoto oggi: forti scosse anche in Bosnia-Erzegovina e in Grecia

Due forti scosse di terremoto si sono registrate nella giornata di oggi, martedì 25 novembre, anche in Grecia e in Bosnia-Erzegovina. In Grecia, il sisma, registrato alle 5,49 del mattino, ha avuto una magnitudo di 4.6 e fortunatamente non ha provocato danni a persone o cose.

Alle 10,19, invece, un terremoto di magnitudo 5.3 è stato registrato in Bosnia-Erzegovina, dove poche ore prima era stato avvertito il sisma che ha colpito l’Albania. A essere maggiormente colpita è stata l’Erzegovina dove si sono verificati diversi danni materiali di cui non si conosce l’entità (qui l’articolo completo).

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