Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Strage di Crans-Montana, Jessica Moretti: “Su di noi falsità, ci hanno distrutti”. La rabbia di una mamma: “Tu puoi abbracciare i tuoi figli”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Le parole dei proprietari della discoteca in tribunale

I coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del discobar “Le Constellation” di Crans-Montana, sono stati ascoltati in tribunale a Sion, in Svizzera, per fare luce sulla strage di Capodanno, che ha provocato la morte di 41 persone. “Contro di noi sono state dette solo tante falsità, siamo stati distrutti” ha dichiarato Jessica Moretti rilasciando una dichiarazione spontanea. La donna ha assicurato di voler collaborare con la giustizia, sottolineando di aver risposto a ogni domanda. Le parole della Moretti hanno scatenato la rabbia di alcuni dei familiari della vittime presenti in aula.

Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, sedicenne morto tra le fiamme, ha dichiarato: “Essere distrutti, devastati significa non poter abbracciare i propri figli o doverli assistere in ospedale, questo significa essere distrutti! Non credo che essere indagati in una tragedia significhi vivere una distruzione: quando si può rientrare a casa, lavorare al fianco del proprio marito e poter abbracciare i propri figli tutte le mattine, non è questo essere devastati”. E ancora: “Sono qui perché voglio risposte, vogliamo risposte. In questa tragedia ho perso il mio figlio Arthur, ed è per questo che mi sono vestita in bianco e ho la sua foto sul cuore, a sinistra. Ci sono 41 angeli che se ne sono andati, ci sono ancora 115 feriti che sono in ospedale, in terapia intensiva e che sono gravemente ustionati, alcuni ancora in choc settico e non li si riconce più”.

La donna ha poi concluso: “Oggi sono qui per lui, ma anche per suo fratello Benjamin, il mio secondo figlio, che è vivo, perché vive le conseguenze di questo dramma, tutti i giorni si vive con queste conseguenze, genitori, fratelli, sorelle, nonni e le zie: ha bisogno di risposte, ho bisogno di risposte, abbiamo bisogno di risposte. Siamo qui oggi perché sono passati cinque mesi, ora siamo venuti a conoscenza di molte cose, e ho bisogno di capire lo stato d’animo di Jessica e Jacques Moretti”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il soccorritore finlandese sui sub italiani morti alle Maldive: "I corpi erano tra gli squali"
Esteri / L’appello della Svezia ai genitori: “No ai cellulari quando siete con i figli”. E arrivano le linee guida: ecco quando spegnere il telefono
Esteri / L'editore del NYT contro le piattaforme AI: "Furto sfacciato della proprietà intellettuale"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il soccorritore finlandese sui sub italiani morti alle Maldive: "I corpi erano tra gli squali"
Esteri / L’appello della Svezia ai genitori: “No ai cellulari quando siete con i figli”. E arrivano le linee guida: ecco quando spegnere il telefono
Esteri / L'editore del NYT contro le piattaforme AI: "Furto sfacciato della proprietà intellettuale"
Esteri / La telefonata di fuoco tra Trump e Netanyahu: "Tutti odiano Israele per colpa tua"
Esteri / Trump: "I colloqui con l'Iran continuano, Hezbollah accetta la tregua in Libano se Israele non attacca Beirut"
Esteri / Altro che tregua: Usa e Iran si attaccano a vicenda, tornano i droni sul Kuwait e Israele avanza in Libano
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti
Esteri / Bezos si lamenta delle tasse ai miliardari, Mamdani risponde multando Amazon per 9 milioni
Esteri / Gli Usa sanzionano di nuovo Francesca Albanese